Afferma Carlo Parisi – segretario del sindacato dei giornalisti della Calabria – “Viviamo nell’epoca delle cause facili”. E’ verissimo.
Nel post precedente ho usato la parola “sfruttato” in riferimento al caso “Atzori”. Mi è stato consigliato di optare per una diversa locuzione verbale. Io ho accettato, ma non posso non porre l’evidenza sul significato – LETTERALE – della parola stessa.
Dal Dizionario on-line De Mauro – Paravia
sfrut|tà|re
v.tr.
FO
1a impiegare, utilizzare un terreno o un’altra risorsa naturale: s. razionalmente un fondo agricolo, s. una miniera, un giacimento petrolifero
1b forzare eccessivamente le capacità produttive di terreni o altre risorse naturali pregiudicandone il rendimento futuro
2 fig., trarre profitto da una prestazione d’opera altrui senza offrire un’adeguata remunerazione: s. i propri dipendenti, il lavoro altrui
3 fig., approfittare senza scrupoli di qcs., di qcn.: s. i paesi del Terzo Mondo, s. l’ingenuità altrui, non lo vedi che ti sta sfruttando? | s. una donna: farsi mantenere, ottenere denaro da lei, spec. inducendola a prostituirsi
4 estens., impiegare, utilizzare efficacemente ciò che si ha a disposizione: s. razionalmente lo spazio, s. un’occasione propizia, s. il vantaggio iniziale, è un tipo che sa s. le proprie capacità
Ritengo di non dovere aggiungere altro per le persone intelligenti.
La frase che ho scritto in cima a questo spazio web (leggerlo vi farà solo perdere tempo) evidentemente non si rivolge a chi sa ragionare con la propria testa.
p.s.: Il CdR di REGGIO TV dopo una lunga riunione sembra avere espresso a maggioranza solidarietà ad Andrea. Lui attende fiducioso il confronto – face to face – con il suo editore. Anch’io continuo – e spero di poter continuare a farlo – a nutrire fiducia nella sua onestà intellettuale che lo contraddistingue, giungendo ad una soluzione definitiva e ragionevole.


