Ho notato che in questi giorni il caso di Andrea Atzori ha suscitato più di qualche reazione. Qualcuno perplesso, altri indignati, molti in attesa si sapere cosa dice “LUI”. Certo, se un amico ti racconta una vicenda che lo riguarda personalmente, ti viene voglia di sostenere la sua causa con tutte le forze senza risparmiarti.
Male si farebbe però a prendere per verità vera solo una versione. E’ bene sforzarsi di interloquire con l’altra parte, almeno per essere apposto con la coscienza.
L’altra parte, ovvero l’editore di RTV, il dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo (mi perdonerà se prima l’ho chiamato Edoardo, ma ho scoperto successivamente quale fosse la vocale corretta, almeno spero) che era stato invitato a replicare non si è per niente fatto attendere e – come è nel suo stile – ha risposto con garbo e rispetto nei miei confronti, ma soprattutto dei lettori di queste pagine.
Dopo aver chiesto di autorizzarmi alla pubblicazione riporto integralmente il testo della mail:
Carissimo Direttore,
è giusto che un giornalista come Lei, quanto meno per spirito di colleganza, prenda le difese di un collega, ma – a mio
sommesso parere – se vuol essere corretto, ha l’obbligo morale e civile di documentarsi bene prima di emanare sentenze che nulla hanno a che vedere con la realtà dei fatti.
La difesa d’ufficio è notoriamente dovuta ma non sentita.
Innanzitutto la ringrazio per la stima che dice di nutrire nei miei confronti anche se il preambolo del suo articolo
pro-Atzori dimostrerebbe l’esatto contrario. Come dire, un sillogismo al contrario.
Infatti, non solo non mi riconosco nel “padrone del pallone” ma abborisco tutti coloro che lo sono!
Sul termine sfruttare, poi, non intendo aprire polemiche: devo ricorrere a tutta la mia pazienza per non insolentire chi si permette di usare questo termine con me.
Le sembra uno sfruttatore chi dedica piu’ dell’80 per cento dei suoi guadagni ( sudati !!!!) per regalare ad una città che ama una emittente televisiva dove tanti giovani hanno imparato a fare giornalismo?
Una emittente che brucia risorse senza utili!Io non sono il buon samaritano, ma si vegogni chi parla a “muzzo” .
Ci si documenti e poi si parli.
Per quanto attiene il caso Atzori posso senza remore affermare che Lei è stato informato male.
Apprezzo il fatto che voglia sentire “l’altra campana”.
(omissis)
Le metterò a disposizione tutta
la documentazione atta a dimostrare la posizione di RTV e del Sig. Atzori.
Potrà informare i suoi lettori con dovizia di particolari.
Per il momento le anticipo:
- Che il sig. Atzori si è reso responsabile di almeno quattro episodi censurabili;
- che non è stato licenziato ma è semplicemente terminato, con esito negativo, il mese di prova che il contratto di lavoro prevede per i pubblicisti;
- che l’episodio “goccia che ha fatto traboccare il vaso” attiene ad un servizio “falso” dove l’Atzori ha comunicato che i lavori della Galleria di Spirito santo sarebbero terminati da lì a trenta\quaranta giorni : La galleria è stata riaperta il giorno dopo! (un giornalista accorto non può commettere tali errori che fuorviano l’informazione e rendono poco credibile la testata)
- che alla normale richiesta di rivelare le fonti di tale notizia l’Atzori ha risposto per iscritto: la gazzetta del Sud! (sic!)
- che è falso che la redazione riunita ha espresso solidarietà all’Atzori;
- che invece, con documento scritto e firmato, la redazione ha indicato “la piena legittimità dell’operato della Proprietà”.
Di questo e di tanto altro saro’ ben lieto di rendere edotti i suoi lettori.
Aggiungo che sono fortemente rammaricato della cosa, soprattutto del comportamento dell’Atzori che con la sua reazione
abnorme e tardivamente riconciliante dimostra qualcosa che nulla ha a che vedere con chi ha la ragione dalla sua parte. Avrebbe fatto bene a riconoscere l’errore senza tentare di insolentire i suoi colleghi ed il sottoscritto. Non sempre le proteste eclatanti da captatio benevolentiae sono degne di attenzione. Almeno per le persone dotate di equilibrio.
Da ultimo, se Atzori è uno sfuttato, perchè vuole tornare a TUTTI I COSTI A ESSERLO A RTV?
Suvvia, siamo seri, ha mai visto uno fare lo sciopero della fame ( per tre ore, fortunatamente!) perchè vuole essere sfruttato?
Cordiali saluti.
Eduardo Lamberti-Castronuovo, editore di RTV
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Avrei voluto mettere il “neretto” su alcuni passaggi di questa dichiarazione, ma avrei corso il rischio di essere male interpretato nonostante la buona fede. Ho messo in grassetto alcuni punti in quanto dichiarazioni provenienti da fonte autentica sugli esiti di una riunione di CdR alla quale il sottoscritto non era presente.
Ora molti si chiederanno: “E quindi?”. Come al solito entrambi dicono di avere ragione. Ma va chiarita una cosa, anzi due.
In questo blog, per quanto io voglia informare la gente su fatti che potrebbero interessarli, non mancheranno MAI libere espressioni del mio pensiero. Quindi spazio anche al politically Scorrect.
Che ad un post in cui esprimevo delle considerazioni personali che prendevano le mosse da un racconto di un amico, ha fatto seguito una dichiarazione personale di uno degli interessati.
Continuo a volermi fare un’idea. Chiederò ad Andrea di fornirmi una sua versione da pubblicare, dopodichè incontrerò il dott. Lamberti per “vederci chiaro” dunque trarrò le conclusioni che riterrò più ragionevoli.
Afferma ancora il dott. Lamberti in una seconda mail.
(omissis)
Lei è autorizzato a pubblicare ogni e qualunque cosa mi appartiene oggi, ieri e domani, ma La ringrazierò vieppiù allorquando vorrà prendere visione della documentazione in mio possesso ( a firma Atzori) che aprirà orizzonti di vero al di la di quanto possa io affermare.
O ci mettiamo in testa che non tutti i “padroni” sono tali e che non tutti i “servi” hanno sempre ragione, o ci convinciamo che non ci sono servi e padroni, o non andremo avanti.
Io non mi sento nè padrone nè servo. Mi sento LIBERO e vorrei che tutti lo fossero: con correttezza.
(omissis)
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Rebus sic stantibus non posso che prendere atto della disponibilità che mi è – anzi che ci è – stata concessa.
Spero comunque – aldilà di tutto – che la vicenda possa risolversi nel migliore dei modi. Intanto vi terrò aggiornati sull’evolversi della situazione!
Antonino Monteleone



Davanti a tanta disponibilità non si può non fare i complimenti al Dottor Lamberti che mettendo a disposizioni di tutti la sua versione dei fatti ha dimostrato come si possa valutare da persona completamente estranea ai fatti, ovvero ascoltando entrambe le campane, come è giusto faccia un qualsiasi giornalista. Per questo i complimenti vanno anche a Monteleone che dimostra la sua professionalità anche in casi delicati come questo.
Bravo Monteleone,mio amico fin dai tempi della Consulta Provinciale Studenti che si è interessato di un caso di un suo collega di lavoro anche se di un altra emittente e che ha avuto la voglia di vederci chiaro proprio come tutti quelli che si affacciano al mondo del giornalismo dovrebbero fare.I miei complimenti vanno anche al Dott.Lamberti che con la disponibilità che lo ha sempre contraddistinto nel suo agire ha dato in maniera chiara la sua versione dei fatti specifincando in maniera sincera quanto accaduto.Ci tengo a dire che durante la mia breve esperienz a RTV avuta in relazione al Progetto Ministeriale TV ON LINE la redazione di RTV ed il suo editore sia con me che con gli altri ragazzi che in quell’anno hanno condiviso questo percorso si sono sempre comportati in maniera disponibile,aperta dimostrando di essere realmente una televisione “libera”a tutti gli effetti.Non conosco personalmente Atzori ma ho avuto modo di vederlo e apprezzzarlo nel piccolo schermo durante i suoi diversi servizi,ritengo però per come conosco di dottore Lamberti che prima di prendere un provvedimetno lo ragioni,lo valuti e dopo essersi consultato con i suoi collabiratori prenda una decisione anche perchè per creare RTV lo stesso ha speso tempo denaro,ha subito minaccie ed intimidazioni , ha fatto diversi sacrifici,tutto questo per creare un emittente televisva di livello,aumentando l’informazione a Reggio Calabria che fino a qualche anno a dietro aveva una sola emittente televisiva.Con questo non voglio dire chi ha ragione e chi ha torto anche perchè non ho conoscenza approfondita dei fatti,dico solamente che è apprezabile che Antonino Monteleone perori la causa di un suo collega ed il fatto che voglia fare chiarezza su una vicenda non può che fargli merito,ritengo però ,al meno per quanto rigurda la mia esperienza a RTV,premettendo che riguardo all’accaduto non ho conoscenza dettagliata e specifica,che RTV è realmente una televisione “positiva” e che ha sempre condotto battaglie importanti per la città e per i suoi abitanti offrendo sempre una informazione chiara e rispondente a verità.I miei complimenti ad onor del vero vanno anche a GS CHANNEL che oltre ad essere una televisione giovane ha ampliato l’informazione interessandosi sempre dei problemi dei giovani,curando in maniera attenta diverse problematiche.
Antonino Castorina
antoninocastorina256@hotmail.com
http://www.iusrheginum.net
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Siamo alcuni dipendenti dell’Istituto De Blasi diretto dal Dr,Lamberti. Ci rendiamo conto che potremmo non essere attendibili perchè vicini allo stesso (ma quelli di RTV non dovrebbero esserlo parimenti?).
Seguiamo il nostro direttore da anni anche sulle vicende RTV che lo angosciano molto oltre che procurargli minacce, bombe e tentativi di intimidazioni. Vogliamo dire una sola cosa sulla vicenda Atzori ed in particolare sul commento del sig. Pagano: prima di parlare venga a conoscere di persona il dottore. Lasci i sentito dire: è solo invidia.
Vorremmo che i Lamberti a Reggio fossero in tanti.
PS. visiti il sito del nostro istituto e vada a guardare da quanto tempo ognuno di noi lavora: in tanti anni nessun licenziamento e…..visto che si trova guardi pure il numero del nostro libretto di lavoro ( qui non c’è lavoro nero e per quanto ne sappiamo neanche a RTV!).
Francesca Morisani, Lucia De Vita, Francesca Vazzana, Patrizia Valenti, Stefania Falcomatà, Maria Cuzzola, Giacomo Corigliano, Angela Marino, Antonello Mellina, Maria Attina, Nando Aidala …..e altre 65 firme a disposizione del sig. Pagano (qui evitate per brevità)
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RIsposta a SOFIA (giornalista della piana?)
La S.V. prenda atto che RTV è l’unica testata televisiva reggina iscritta all’INPGI , cioè l’unica che ha giornalisti regolarmente registrati.
Il tournover dei gionalisti in otto anni è dato dal fatto che la proprietà ha concesso a molti giovani di frequentare i due anni necessari per diventare pubblicisti, pagandoli regolarmente (non sarebbeo altrimenti stati iscritti all’albo). Ecco perchè ne ha visti tanti! Quale testata ha fatto altrettanto?
Prima di dire sciocchezze che nulla hanno a che vedere con la verità si informi: i registri sono a Sua disposizione.
I nostri allievi (che soddisfazione!) oggi lavorano al Corriere dello Sport sede di Napoli, a Calabria Ora ( che ha ringraziato il nosro editore pubblicamente) ed in alre realtà del nord. Inoltre prenda atto, se non è in mala fede, che la nostra non è attività redditizia e che l’onere economico per sanare i bilanci è a carico della proprietà. Perchè lo fa ? Lo chieda al dott. Lamberti. Noi l’abbiamo fatto. Non ci ha risposto, forse lo farà con Lei.
Gennaro Cortese, direttore amministrativo RTV
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Per Roberto Pagano… dico solo che è grazie alla mentalità che tu rappresenti che noi siamo vittime di quello che succede. Invece di pensare a come se ne parla in giro… perchè non cerchiamo di valutare le cose oggettivamente… con i mezzi a nostra disposizione? Tanto meglio se il Dott. Lamberti è disposto a darci risposte, e ricordiamo che non è obbligato da nessuno.
Tengo a precisare che chi parla non è un leccalecca di Lamberti… ma un semplice comune mortale… il classico “zziu nuddu”.
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In merito alla questione che si è venuta a creare condivido l’assunto per il quale Atzori sia una persona valida e capace,per lo meno così mi è sembrato dai servizi da lui fatti,poi non sapendo approfonditamente i fatti non mi permetto di giudicare in merito alla questione.Vero è però che il dottore Lamberti in relazione all’accaduto si è rivelato e disponibile e trasparente in relazione al provvedimento rispondendo con una lettera e dichiarando di fornire tutta la documentazione a chi ne faccia richiesta.Per quanto riguarda il parlare male delle persone….non è cos’ che si fa crescere la città…..è apprezzabile chi come Monteleone cerca di fare chiarezza su una vicenda che tocca un suo amico ma non condivido determinate frasi che sono state dette anche perchè se una persona come il dott.Lamberti è un personaggio pubblico è normale che possa attirare sia simpatie che antipatie….ma non bisogna fare di tutta l’erba un fascio….sopratutto non è corretto giudicare la persona senza che si ha una conoscenza diretta dello stesso…io ad esempio non mi esprimo su chi ha ragione o ha torto sull’accaduto perchè non posso sapere tutte le sfaccettature della vicenda,e come non ho problemi a dire che le valutazioni personali che sono state date sul dott.Lamberti sono errate posso dire che stimo professionalmente l’Atzori per il lavoro che ha svolto.C’e’ da dire inoltre che lo si voglia ammettere o meno che il dott.Lamberti da lavoro a più di 200 persone oltre ad offrire dei servizi alla città.Con questo non voglio dire che bisogna santificare Lamberti però non mi sembra corretto dare giudizi personali alla leggera.
P.S. posso assicurare tutti che nessuno mi ha pagato per dire quanto segue anche perche’ non ce n’e’ bisongo e perchè io per come sono fatto non accetterie mai una cosa del genere,questo è quanto realmente penso
N.B per quanto riguarda i soldi che il dott.Lamberti può avere non mi sembra che li ha conseguiti truffando qualcuno o facendo una rapina ma investendo in attività imprenditoriali che sono risultate redditizie e lo si voglia ammetere o no al di là della simpatia o meno che si possa avere per il dott.Lamberti hanno contribuito a fare crescere la città.
Antonino Castorina
antoninocastorina256@hotmail.com
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Gentile Monteleone,
Le scrivo per rappresentarLe la miseria della situazine culturale reggina.
Nel mentre piccole “aree locali” si combattono per la spartizione dei posti di presunto prestigio che il potere crea, le risorse reali del territorio vengono ignorate o, alla peggio, mal sfruttate da coloro i quali o perchè vittime della propria vanità o del proprio – celebrato – mecenatismo, fingono di non vedere che siamo dentro il tunnel; il tunnel in oggetto, disgraziatamente non è quello di Spirito Santo, ma è figurativamente un posto che fa da preludio al non ritorno della città nel circolo dei danari che muovono il mondo.
L’ambizione di chi gestisce la cosa pubblica, o aspira a farlo, è il soldo!
Questa cultura da italietta raggiunge il suo apice in realtà medio piccole come la nostra – lo scrive bene Lei – Reggio di Calabria.
Vedere il Sindaco cha acquista vecchi stabili piazzandoci sopra la bandierina RAI allo scopo di valorizzare la propria residenza è deprimente; così come deprimente è scoprire che i telefonini di certi che militano in una coalizione squillano solo in prossimità di votazioni importanti quali quelle che avrebbero dovuto, eventualmente, sfiduciare la giunta in carica.
E’ altresì imbarazzante scoprire che il Signor Lamberti, che nel merito di questa situazione potrà anche avere tutte le ragioni del mondo, si dipinga di rettidudine e magnificenza… doti che immaginavo appartenessero a quel personaggio fantascientifico che è il Rettore Bianchi, che prima faceva politica con i ragazzini in università, oggi si trova ministro; divagazioni sul tema messe da parte direi che la linea edotoriale di RTV si sia sempre dimostrata ostile a questa amministrazione (comunale), con uso personalistico dei Tg, fin da quando furono – probabilmente a torto e nulla volendo sindacare sulle doti tecniche e culturali del soggetto – mortificate le ambizioni del Signor Lamberti.
In una città che “ci prova” c’è ancora qualcuno che brucia circa quattro auto a notte, c’è qualcuno che ruba gli arredi urbani per portarli nel proprio giardino, c’è qualcuno che vive dei contributi degli enti pubblici o vendendo blocchetti di biglietti di presunte lotterie ai candidati sotto elezioni, ci sono genti reggine che ritengono di poter mostrare i denti a chi non ha la stessa inflessione linguistica perchè, al pari dei padani, a quanto pare, siamo divenuti anche noi padroni a casa nostra… allontanando per sempre chi passa – ormai – per notificarci che viviamo una bella città con dei pessimi cittadini.
In mezzo a questo marasma… il povero Atzori scompare… rischia che qualcuno, parcheggiando sul marciapiede di fronte lo showroom non lo veda, portando AVANTI i titoli di coda di una protesta – me lo cosenta Lamberti – che La può danneggiare quanto un invito al cinque contro uno che, detto così sembro scurrile, Lei stesso ha organizzato qualche tempo fa.
A Reggio tutto procede…
Caro Direttore,
sto seguendo quotidianamente il suo sito per vedere fino a che punto si arriverà sulla questione Atzori.
Come vede non mi tiro indietro forte della mia onestà morale, intellettuale, dei miei principi e del mio attaccamento alla città.
Dopo questo mio scritto però occuperò il mio tempo per continuare a fare il mio lavoro, per salvare vite umane, per alleviare le sofferenze di tanta gente riconoscente, tutte cose che costituiscono il mio vero patrimonio. Quello cui tengo, per il quale non ho abbandonato la mia Terra.
TUTTO AVREI POTUTO IMMAGINARE MENO CHE LA QUESTIONE ATZORI COSTITUISSE UN PRETESTO VIGLIACCO PER MANDARE AVANTI UN LINCIAGGIO NEI MIEI CONFRONTI.
Un linciaggio gratuito quanto immorale e vigliacco. Come vigliacco è chi si cela dietro nomi fasulli. pseudonimi per riversare tutta la bile che ha in corpo. Bile prodotta da evidente invidia. Invidia non “dei soldi” come qualcuno terra terra ha scritto. Invidia dell’INTELLIGENZA. Diceva Ferrari: tutto ti perdonano fuorchè il successo!
Linciaggio perpetrato con insinuazioni. Mai un briciolo di prova. Addirittura si ricorre a mezzucci di dozzina per permettersi di darmi del bugiardo o dell’umorale.
Le bugie appartengono agli stolti.Non credo di esserlo.
Dunque sarebbe una bugia che l’Atzori è stato mandato a casa dopo un mese di prova. Bene. Il pubblicista de quo (scelto liberamente dalla direzione responsabile e non da me) ha lavorato per RTV prima di essere assunto quale dipendente (giustappunto un mese fa) come prestatore d’opera a prestazione. Cioè, per i non addetti, veniva pagato (poco o molto, non è questo il problema – sta di fatto che veniva pagato – e nessuno lo ha costretto mai) dietro presentazione di regolare fattura con tanto di ritenuta d’acconto e versamento alla Cassa Giornalisti.
Ed allora? Chi dice sciocchezze? ( scusi ma non uso il turpiloquio come qualche vigliacco anonimo) .
Il passaggio alla forma di dipendenza è la prova provata della serietà con cui opera RTV sia pur nei limiti di un’azienda che produce solo spese, spese e spese senza alcun guadagno. Ed è la riprova della considerazione in cui era tenuto l’Atzori nonostante lo precedesse una fama di guerrafondaio (cfr. Internet e problemi giudiziari connessi).
In ogni caso, reitero l’invito A CHI E’ IN BUONA FEDE a venire a VEDERE e toccare con mano i DOCUMENTI pressso RTV. Basta prendere un appuntamento.
Se vuole, caro Direttore, faccia da tramite. Non credo che dovrà lavorare molto……i vigliacchi non amano il franco confronto. Si nascondono dietro mentite spoglie e “donnicciole atte al pettegolezzo” ( con tutto il rispetto per le Donne, con la D maiuscola) approfittano e lanciano fango su chi si può permettere di camminare a testa alta.
Ma veniamo agli interventi come quelli anonimi di ROBERTO PAGANO, SOFIA, STEFANO ALBANESE, MASSIMO CARIDI E ANDREA CHIRICO ETC.: TUTTI RIASSUMIBILI IN QUELLA FECCIA CHE CONTRIBUISCE OGNI GIORNO AD AFFOSSARE LA NOSTRA CITTA’. C’è qualcuno che si adopera per regalare il suo lavoro la sua abnegazione agli altri?: lo dobbiamo uccidere ! questo è il loro credo. Si alzano al mattino non per lavorare ma per insolentire screditare chi invece non sa cosa inventarsi per fare del bene. E parlano parlano, come diceva Falcomatà, a “muzzo”. Parlano male e quando non sanno cosa inventare, insultano. Spesso non conoscono la persona di cui sparlano e quando hanno finito l’elenco degli improperi si rifuggiano nel classico ” è chinu i sordi”. Maledetti ! Non sanno quanti danni fanno! Il primo è quello di allontanare sempre più quelli come me ( che non hanno la stessa forza) dalla Città: sono quelli che vanno al Nord per diventare grandi imprenditori, grandi medici e altro.Qui non valgono !!!!?
Per quanto mi riguarda sono orgoglioso di quello che ho fatto nella mia vita. Sono orgoglioso dei cittadini che mi fermano per strada e mi ringraziano: spesso non so nemmeno io perchè. Sono orgoglioso di aver creato una struttura di cui la quasi totalità della gente ( eccetto i sopracitati) và fiera, sono felice dell’affetto vero che nutrono per me le oltre 200 famiglie che vivono grazie all’opera del sottoscritto, sono felice di aver letto – non solo in questa occasione – la solidarietà che esprimono NON DIETRO COMPENSO ( come sporcamente ha tentato di fare uno dei sopracitati “commentatori”) i miei dipendenti i cui nomi sono su Internet, sui muri del mio Istituto e sul camice che orgolgiosamente indossano lavorando non per me ma per coloro che hanno bisogno. E sono tanti.
Sono orgoglioso delle minacce che mi sono arrivate dopo la mia presa di posizione contro la Mafia e l’illegalità diffusa. Sono orgoglioso di RTV e di chi vi lavora ben sapendo che il dr. Lamberti non porta a casa un solo euro, anzi ce ne rimette tanti . Sono orgoglioso dell’affetto dei Vigili Urbani di Reggio che hanno apprezzato la mia piccola opera di loro Assessore ed ancora oggi sono al mio fianco. SONO ORGOGLIOSO DELLE VITE UMANE SALVATE IN EXTREMIS NEL MIO iSTITUTO, grazie ad un lavoro di equipe di giovani che HO FORMATO personalmente.
Sono orgoglioso della mia Città ma non lo sono dei soggetti che la denigrano e che la sporcano offendendo i cittadini migliori.
Non è e non vuole essere un peccato di orgoglio il mio ma la reazione di chi NON SOPPORTA le ingiustizie e COMBATTE ogni giorno contro l’INVIDIA LA MALDICENZA LA CATTIVERIA.
Da ultimo. Ripeto l’invito: i Signori (sic!) di cui sopra e gli altri VENGANO in ISTITUTO . IN TELEVISIONE, A CASA MIA e mi ripetano in faccia, prove alla mano, quegli improperi, quelle accuse che mi muovono: Se hanno il testosterone alto, LO FACCIANO altrimenti tacciano e SI VERGOGNINO.
BUGIARDI ! FALSI! IPOCRIITI ! Lasciate stare ATZORI: è diventato per voi uno strumento cieco di occhiuta rapina. Ne avete approfittato per palesarvi per quello che siete: ViGLIACCHI.
SE MI DIMOSTRERETE ANCHE UNA SOLA COSA DI QUELLO CHE avete PRODITORIAMENTE SCRITTO ANONIMAMENTE E MAFIOSAMENTE SARO’ io a chiedere scusa. Ma dubito che cio’ sia possibile.
Caro Direttore, ringrazio Lei e quelle persone normali che hanno scritto con signorilità e mi scuso SE NON INTERVERRO’ PIU’ AL FORUM ma mi sembre giusto poter vedere il nemico in faccia. Alle spalle è troppo!
Ora basta.!!
Eduardo LAMBERTI-CASTRONUOVO, cittadino di Reggio Calabria
Come mai questo “accanimento”?? Tutti questi signori che pubblicano i loro commenti sanno perfettamente come sono andate le cose?? E’ una presunzione che è insita nella città di Reggio..nella vita bisogna essere imparziali e non cercare di usare dei mezzucci per screditare chi porta dei servizi utili alla città altrimenti sprofondata nel buio totale.
Nessuno si è veramente interessato alla vicenda,nessuno ha accolto il consiglio del dottore Lamberti di prendere visione della documentazione firmata Atzori,nessuno qui ha vissuto sulla sua pelle la situazione e nessuno può realmente sapere cosa sia successo. Quindi per evitare di parlare solo “per sentito dire” o solo per una sorta di invidia che fa solo male alla città il mio pensiero è quello di informarsi bene prima di commentare le vicende a noi non note e non scrivere per presunzione di sapere tutto di tutti..ne abbiamo abbastanza dei tentativi di affossare le persone che credono nella città e che tentano di portare una ventata di novità. Chi vuole fare crescere Reggio di certo non la farà crescere comportandosi slealmente e credendosi avvocato senza “le carte” in mano.
Francesco
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Caro FrancoSofia, sei caduto male. E che vuoi!!, purtroppo ti ha fottuto il fatto d’esserti imbattuto in qualcuno che ha superato la licenza elementare. Purtroppo per te, che t’impanchi a fustigatore di non so bene cosa, debbo notificarti che non si trattava certo di Molière, ma naturalmente di Voltaire. Era il filosofo illuminista che diceva: morirei, affinché tu possa esprimere la tua opinione. Molière era solo l’autore di quel che è l’emittente di cui hai parlato a sproposito, dopo averla danneggiata: Il Malato Immaginario.
La strumentalità delle opininoni di alcuni certamente non può intaccare quello che Lei crede di se stesso, Signor Lamberti.
Credo, tuttavia, che l’immagine pubblica di chiunque, sia il riflesso dell’impressione che ognuno di noi trasmette alla società!
Resta intatto il mio giudizio di poc’anzi… nel merito della vicenda, probabilmente, avrà tutte le ragione del mondo!
Mi darà anche atto del fatto che, soprattutto in realtà economicamente disagiate come la nostra, è molto radicata la figura dei “padroni”, avversa a quella dei lavoratori.
Indi, Lei resta il padrone che tenta di sopraffare il lavoratore… questo è il giudizio collettivo, che le piaccia o meno, signore e figlio di una – lo immagino – errata interpretazione della realtà e della cultura sociale!
Il contratto sociale, quello del nostro Russeaux, è rispettato a Reggio come altrove, solo su base verticale, dal basso verso l’alto, perchè molta è l’invidia dei tanti componenti della base bassa della “scala”, vero, pochi i ricchi basisti della parte alta.
Anche se con non poche difficoltà, però, mi rivedo più nei suoi panni, piuttosto che in quelli dei vari soggetti che, legittimamente, contestano altro.
Su questo vorrei discutere un attimo, gentile Monteleone… gli improperi e gli insulti – che non mi riguardano – riversati su chi sceglie (cosa che tra l’altro non si verifica nella fattispecie) la via dell’anonimato non solo non giovano alla figura dell’editore reggino ma, se ce ne fosse bisogno, la dicono lunga sul concetto di rispetto dell’altrui visione di questo mondo virtuale!
I commenti on line, per quanto tutelati e gestiti in maniera ridicola dal legislatore, fin quando non “scadono” e non creano gli estremi per una indagine di qualunque genere e tipo, valutata la presenza degli eventuali estremi della diffamazione, non devono e non possono essere criticati negativamente o in maniera offensiva da chicchessia.
Se qualcuno si ritiene offeso si può rivolgere alla magistratura che – eventualmente – intimerà il Signor Monteleone a fornire gli IP, rintracciando gli autori dei commenti diffamatori e punendoli come legge prevede.
Questa è la prassi, i commenti di vigliaccheria, gente che rovina il mondo e quant’altro, beh, possono essere condivisibili quanto inutili e dannosi per chi cade nella tentazione di rispondere, a tutti i costi, a chi interpreta, magari male, la realtà in maniera difforme dalla propria.
A Reggio tutto bene.
Russeaux? ma non era rousseau? E poi questo è il giudizio collettivo di chi?? generalizzare non fa bene.. Comunque alla fine l’importante è confrontarsi,sapendo realmente i fatti accaduti,senza cadere in presunzioni, ricercare la verità senza animarsi piu’ di tanto!
francesco
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Il contenuto di questa parte di commento è stato ELIMINATO a cura del proprietario del dominio.
SONO in corso accertamenti sull’identità dell’autore. Nel caso in cui si rivelasse un “uomo di paglia” saranno eliminati tutti i commenti a firma “Roberto Pagano” – Antonino Monteleone
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Caro Nino e cari amici che in molti, vedo, “frequentate” il foeum ,
premesso che non sono portatore di alcun sentimento negativo nei confronti dell’operatore dell’informazione Atzori( scusate la mia vaghezza, ma realmente non conosco il titolo del suddetto) mi sembra però che la polemica sia molto assonante con una forse più famosa che ha tenuto con il fiato sospeso molti cittadini-studenti tra i due notissimo Billari e Calarco.
In sostanza un controverso scontro di idee nato da un qualcosa di infondato.
Siamo nel 2006 e penso che ,ormai liberi dalle dittature sovietiche (emerse e sommerse) che hanno dilaniato il mondo civile a partire dal termine del secondo conflitto mondiale,si possa ritenere una emittente televisiva come un soggetto economico “libero”(cioè che si adegua alle regole del mercato).
Penso quindi, scorgendo solo in parte e superficialmente le cause che hanno portato all’allontanamento del Nostro(analisi che risulterebbe pleonastica) che un editore ,sia capace o incapace , abbia in sè la titolarità di agire secondo logiche ,appunto, “editoriali”.
Forse questa posizione è data dalla mia indiscussa ignoranza, nel senso più aulico del termine, in materia di contratti o qualsivoglia legame tra editori e operatori dell’informazione; tuttavia ritengo doveroso non attaccare l editore (del quale non condivido le idee politiche) ma al quale tuttavia non si può negare l’onestà “intellettuale”.
Comunque l inutilità del mio scrivere potrebbe risultare oberante , concludo riportanto un antico brocardo latino “FRANGAR ,NON FLECTAR”.
Vi assicuro che vi aiuterà a meglio condurre le vostre già preziose esistenze.
Vittorio Delfo Siclari
Carissimo Roberto Pagano io non ti conosco personalmente e non so chi tu in realtà puoi essere ….dico però che non mi sembrano assolutamente corrette ne nei confronti del dott.Lamberti ne tantomeno nei confronti delle persone che leggono questo blog le frasi e i pensieri che pronunci.Nel caso in cui sei a conoscenza di un qualcosa di illecito che è stato fatto dal dott.Lamberti denuncialo alla pubblica autorità se invece scrivi per il gusto di scrivere e non hai prove materiali in relazione a quello che dici….(cosa che penso lo sia)sarebbe meglio tacere,anche perchè mi sembra che il dott.Lamberti abbia detto che chiuque voglia vedere le documentazioni relative ad esempio al caso Atzori lo possa fare tranquillamente.In relazione ai pettegolezzi non riesco a capire cosa se ne possa fregare il lettore dele vicende personali del dott.Lamberti e poi tra le altre cose ,come si dice a Reggio saranno anche “cazzi suoi”.IN relazione alla dottoressa ti posso garantire che è una persona di una educazione,di una preparazione,di una cultura che potrebbe fare scuola e doposcuola a diverse persone che io conosco e non penso proprio che vada in giro a parlare delle persone,ha sicuramente di meglio da fare.SARA’ che sono di parte perchè ho conosciuto la famiglia del dott. da quando facevo la prima elementare ma chi conosce realmente e personalmente il dottore,la dottoressa e i figli saprà sicuramente che sono persone squisite ed educate di cui non posso che avere un buon concetto e sono veramente dispiaciuto quando vengono fatte illazioni e dette frasi senza senso.Antonino Castorina
antoninocastorina256@hotmail.com
http://www.iusrheginum.net
Innanzitutto mi firmo con nome e cognome (a differenza del ” signor pagano”). lo scrivo in minuscolo volutamente in quanto non è sicuramente il nome vero, ma celato sotto pseudonimo. Sono un dipendente dell’ Istituto “de Blasi” dal 2001. Regolarmente assunto come i miei numerosi colleghi.
Preciso che non sono prezzolato, nè ho avuto lecca-lecca in regalo. NE’ IO E NEMMENO I MIEI COLLEGHI.
Sono,anzi SIAMO ORGOGLIOSI DI ESSERE DIPENDENTI DELL’ISTITUTO “DE BLASI” E DI AVERE UN DIRETTORE COME IL DOTTORE LAMBERTI-CASTRONUOVO.
Anticipando ciò, non voglio entrare in merito alla vicenda Atzori ( sarebbe facile capire da che parte stiamo ), ma controbbattere alle offensive dichiarazioni di “questo” signor pagano.
La precedente email inviata il 06/06/2006 non è stata inviata dietro pressioni o dietro la promessa di gustare successivamente i lecca-lecca.
Io e TUTTI I MIEI COLLEGHI possiamo solo affermare senza SMENTITA ALCUNA di essere in un ambiente di lavoro dove esiste stima,affetto e totale collaborazione tra noi stessi e tra noi e il ns Direttore. Affermiamo altresì di considerarci molto fortunati di LAVORARE (Verbo che il signor pagano disconosce, dato che impiega il suo tempo a scrivere menzogne,falsità e improperi) e di essere REGOLARMENTE PAGATI PUNTUALMENTE E CON REGOLARE CONTRATTO DI LAVORO. Dato che hai tanto tempo, guarda il nostro sito,signor( si fa per dire) pagano.
Io,come puoi ben vedere, non mi nascondo dietro falsi nomi. Lavoro al ” DE Blasi”. Potrai contestare la mia dichiarazione e dei miei colleghi QUANDO VUOI. Ti invitiamo,se hai CORAGGIO, a un pubblico confronto su tutte le falsità che a ruota libera hai rovesciato.
T’informo anche (a te e a tutti gli altri……non sò come definirli….) che il sottoscritto è rappresentante CISL dell’Istituto e che annovera la quasi totalità dei miei colleghi.
Quindi, domando alle persone intelligenti ( in questo caso non ci siete voi, pagano, sofia e compagnia bella), considerando il tutto, come si può torpiloquiare una PERSONA come il Dottore Lamberti? Ma vi rode proprio che in una misera realtà come quella di Reggio, esiste un’UOMO che mette in piedi dal nulla una SPLENDIDA REALTA’ come quella dell’ ISTITUTO ” DE BLASI” ?
Noi non vogliamo fare il vostro sporco gioco( mi riferisco naturalmente a tutti quei personaggi pseudo-nominate) e a questa email non verrano a seguito altre.
RINVITIAMO NUOVAMENTE A UN CONFRONTO,SIAMO ALL’ISTITUTO ” DE BLASI”.
ORGOGLIOSAMENTE!!!!!
Sono un ex dirigente sindacale che ha operato a livello nazionale, ma che da diversi anni è in pensione. Anche in tale veste non posso esimermi dal censurare un apprezzamento indelicato verso i dipendenti dell’Istituto ” De Blasi” tacciati di essere dei leccalecca prezzolati.
Si tratta di infame calunnia a carico di lavoratori iscritti al sindacato FIP-CISL e che orgogliosamente condividono il senso di appartenenza all’Istituto ” De Blasi”. E’ bene ricordare che lo stesso personale ha affrontato le vertenze dell’ottobre 2005 con grande dignità, responsabile mobilitazione e consapevolezza delle proprie ragioni.
Non bisogna ravvisare niente di strano se in determinate imprese il personale sia in consonanza con il titolare in diversi segmenti di comune interesse e che gli dimostri gratitudine per non avere subito licenziamenti in momenti estremamente gravi per la forte contrazione del lavoro.
Per il futuro si abbia più riguardo verso la categoria dei lavoratori ed almeno se ne scriva in termini più attenti, ponderati e razionali.
Gentile Nucera… Lei mi fa sorridere!
Condivido quello che dice… si devono conoscere cose e fatti prima di parlare, per non cadere nella trappola della presunzione!
Ne prenda atto!
Iniziando magari dalla conoscenza britannica della filosofia… Francesco Bacone = Francis Bacon , Platone = Plato , Jean-Jacques Rousseau = Russeaux.
Quando si presenterà l’occasione, magari, mi spiegherà come fa un uomo ad “ANIMARSi più di tanto”… ma forse Lei voleve significarmi altro, intendeva dire “scaldarsi”!
La saluto Prof.
A Reggio tutto nella norma
Anche lei mi fa sorridere.. Non esiste proprio chiamare Rousseau “Russeaux”, magari farebbe meglio ad ammettere di aver sbagliato, magari sorridendo!
Tratto dal vocabolario Zingarelli; ANIMARSI: Acquistare vivacità,accalorarsi nel parlare,infiammarsi,scaldarsi. E chi più ne ha più ne metta gentile prof!!!
Untitled DocumentKant, Voltaire, Spinoza, Francis Bacon, Diderot, Russeaux, tantos pensadores progressistas foram construindo nova forma de pensar, oferecendo racionalidade …
http://www.xicograziano.com.br/Palestras%202.htm – 55k –
Fetish e neogoticismo – Cultura fetish – Guida di SuperEvaIl Neogoticismo è un movimento artistico/letterario che ebbe origine in Inghilterra nel ’600-’700 sulla base delle teorie romantiche di Russeaux sulla …
guide.supereva.com/cultura_fetish/ interventi/2001/06/51766.shtml – 27k –
Bergamo Blog – Resistere al terrore… lupus” quindi destinato alla difesa forzata e bellica del proprio Stato,e quella contrapposta pacifista del il “mito del buon selvaggio” di JJRusseaux, …
http://www.bergamoblog.it/ modules.php?name=IndyNews&file=article&sid=4858 – 40k –
War!! – http://www.ezboard.com Settimo Senso > Gli indimenticabili I …… stato grazie a uomini come Russeaux a poeti come Foscolo leopardi Sheakspier che nel periodo del romanticismo si sono create le correnti di pensiero che …
p203.ezboard.com/fgenerale89777frm5. showNextMessage?topicID=94.topic – 52k –
Non solo esiste, gentile signore, ma fa parte dell’uso comune e, come già scritto, della tradizione – controllare link prego – britannica… ma se preferisce, signore, possiamo conversare in Inglese, o in Francese… perchè Lei mi capirebbe, vero?
Noto che ha prodotto uno sforzo notevole, tra l’altro, nel verificare l’esattezza della frase di cui al post d’origine… in effetti, consultando ancora il testo ho scoperto, di più, che Lei dispone della possibilità di “cadere” nella presunzione… una buca dal nome presunzione? non l’avevo mai sentita…
RicordandoLe, comunque ed infine, che il significato del “verbo transitivo” animarsi è INFONDERSI LA VITA e che gli eventuali sinonimi sono prendere vita, ravvivarsi, eccitarsi, infervorarsi, rincuorarsi, mi permetto di consigliarLe di ammettere di aver sbagliato, magari sorridendo.
A Reggio qualcuno vola.
A reggio si ride!!! scusi scusi ancora non ero arrivato a chiamare “Sheakspier” in questo modo!! Va bene dato che comunque il forum non è nato per queste ricerche sulla verità dei nomi, bensì per tutt’altro, la lascio con le sue ricerche su nomi strampalati e la invito a modificare altri cognomi famosi!! E non cerchi errori nei post altrui, pensi a scrivere qualcosa di intelligente prof!
Alla fine si è commentato solo…
No,no il prof è lei, quello che scrive in tre lingue e riporta frasi famose……… lette su virgilio.it!!!! (e sbagliate pure!)
Virgilio? Si! ho letto… ho idea!
Virgilio.it ? Non mi sono mai avvalso delle prestazioni di questo “portale”… cosa che Lei, invece, è sovente fare, considerato il significativo richiamo che – quì, sopra – ha fatto in merito allo stesso.
Senta… considerato che sono il Prof. Le spiego anche che i puntini sospensivi possono essere tracciati a gruppi da tre con intervalli regolari ed, come regola di buon costume e prassi, è sconsigliato utilizzarne più di sei!
Altrimenti potrebbe lasciar intendere che il suo stato di “ANIMAZIONE” personale sia troppo elevato…
P.S: Vale anche per i punti esclamativi.
P.S.2: Ehm… ma Lei non era quello che ” dato che comunque il forum non è nato per queste ricerche sulla verità dei nomi, bensì per tutt’altro, la lascio con le sue ricerche su nomi strampalati “… e poi va girin giretto per la rete a verificare quello che – a Suo dire – avrei scopiazzato quì e lì ?!?
Ora, però, non si “animi”, potrebbe “cadere” nella fossa della presunzione.
A Reggio almeno uno ride.
Io non vado a verificare un bel niente è stato lei a copiare i link per fare vedere che sa fare copia-incolla!! Almeno cerco di informarmi bene su quello che scrivo e lo scrivo di mia penna non cerco inutili frasi da scrivere per fare finta di essere erudito… e con questa non scrivo più nulla perchè lei è troppo prof!!!
A Reggio uno solo ride!!
Noto con piacere che la mia firma la affascina, tanto è vero che la prende come spunto per portare a termine il suo ultimo dictat… significa certamente che il mio piano eruditivo è andato a buon fine.
Nell’augurarLe una buona estate, Le porgo i miei più distinti saluti.
Promosso!
Seguo il primo festival del documentario per la pagina dello spettacolo di calabria ora, quotidiano al quale collaboro. Ho avuto così il piacere di assistere al film “La marcia della speranza”, a cura di GS Channel. Un documentario sincero, che ha emozionato pubblico e familiari di Fortugno presenti alla proiezione. Particolarmente aderente al montaggio lineare e ben costruito, è la colonna sonora che non conosco totalmente. Vorrei di fatto poter disporre dei titoli, e vorrei chiedere queste oinformazioni a te poichè presente alla serata, poichè sei l’unicodel quale ho reperito un contatto. Spero che questa mia invadenza non sia elemento di troppo disturbo. Grazie se ti saràpossibile rispondermi. Francesca
Fashion Institute In Menatone
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