Molti utenti della strada (automobilsti, motociclisti, etc.) non badano ai prezzi del carburante esposti all'ingresso delle stazioni di servizio. L'impennata dei costi del petrolio negli ultimi anni (grazie alla strategia perversa made in USA) che lo hanno fatto schizzare di poco sotto la soglia dei 70 USD $ qualche attenzione in più al portafoglio la fa venire. Ma veniamo alla meravigliosa città di Reggio di Calabria. Come sempre si distingue per pregi ineguagliabili, ma quando si tratta delle c.d. "cagate" diffuse un po' in tutta Italia, non si trova mai ultima. Durante un giro in macchina mi sono soffermato su alcune stazioni di servizio. In particolare mi sono trovato in prossimità della Stazione API che si trova su quelle che tutti conoscono con il nome di BRETELLE prima di imboccare il raccordo autostradale provenendo dal Ponte Calopinace.
Ecco cosa ho visto entrando…
Dunque come potrete vedere dalla foto sono chiaramente indicati i prezzi della Benzina Senza Piombo e del GASOLIO.
Rispettivamente € 1,362 ed € 1,221. Prezzi alti rispetto alla media, ma fin qui nulla da eccepire.
Tipico esempio di libero mercato in fondo nessuno è obbligato a rifornirsi in una stazione cara. Il vero problema sorge "alla pompa". Qui infatti il prezzo è diverso. Non si cambia di qualche millesimo, ma il prezzo realmente applicato è totalmente stravolto.
Per la BENZINA SENZA PIOMBO ecco cosa viene applicato…
E questo invece il DIESEL…
Sì. Avete letto bene. Per la Benzina Senza Piombo si passa da 1,362 € esposto, all'applicazione di 1,385 €.
Per il Diesel si passa da 1,221 € esposto, all'applicazione di 1,249 €.
Una differenza di 0,023 € sulla benzina e di 0,028 € sul diesel.
Va detto subito che su un pieno di 50 litri è una differenza che non incide. Ma questo è un caso isolato, altri fanno molto di peggio.
Nella città di Catanzaro la Guardia di Finanza ha denunciato dei gestori per il reato di frode in commercio.
Rimane comunque una cosa che non va fatta nonostante un costume che sembra diffuso.
Ma LA LEGGE cosa DICE?
Disposizioni concernenti le modalità di pubblicità dei prezzi dei prodotti petroliferi per uso di autotrazione presso gli impianti automatici di distribuzione dei carburanti (G.U. n. 236, 7 ottobre 1999, Serie Generale)
Art. 1 1. I prezzi dei prodotti petroliferi per uso di autotrazione, esposti e pubblicizzati presso gli impianti automatici di distribuzione dei carburanti, devono essere esclusivamente quelli effettivamente praticati ai consumatori.
2. Al fine di garantire la trasparenza dei prezzi di ogni singolo prodotto nei confronti dei consumatori finali, è fatto obbligo di esporre in modo visibile dalla carreggiata stradale i prezzi praticati al consumo.
3. Fino all'installazione di idonei cartelli o tabelle indicanti tali prezzi e comunque entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, l'obbligo di cui al comma precedente può essere soddisfatto mediante affissione di apposito avviso, in luogo visibile ed accessibile al pubblico.
4. L'art. 3 del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 7 maggio 1994, è soppresso.
5. Rimangono invariate le altre disposizioni di cui al decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 7 maggio 1994. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Quindi diciamo che la legge parla chiaro. Indignamoci e sollecitiamo i nostri gestori di fiducia ad adeguarsi ai dettati normativi.
Per quanto mi riguarda ho segnalato personalmente alla Guardia di Finanza alcuni gestori che fanno questo "giochetto" perchè adotti i provvedimenti più opportuni. Magari qualcosa inizia a cambiare…
Antonino Monteleone



Non smetti mai di stupire! Grazie per l’aiuto che dai con la tua informazione. Aprimo gli occhi alle pompe!!!
Questo che hai dichiarato tu io me ne ero accorto già da parecchi mesi ! 1 altra legenda è la stazione di benzina TAMOIL (vicino la caserma dei carabinieri)si dice che aggiungono ACQUA alla benzina io ho visto personalmente 1 cliente lamentarsi. Cose da pazzi cmq forse te non ti RICORDI CHE ABBITIAMO a REGGIO CALABRIA definita in un documentario (LA CITTA’ + POVERA D’ ITALIA CON LE MACCHINE + LUSSUOSE)
ci sarebbero tanti distributori da segnalare a reggio calabria. per esempio l’IP in via reggio campi, dove ci sono due pompe ( una con scritto fai da te , ma è sempre uguale perchè o c’è il benzinaio e la fa lui oppure c’è il self service e sei costretto sempre a fartela tu ) con due prezzi totalmente diversi, ed anche di molto.
Onestamente ormai nn leggo più i giornali ne guardo i telegiornali … la mia unica fonte di sapere … ANTONINO MONTELEONE …
cmq venite alle mie feste
… Privilege Club …
E bravo a Monteleone…ormai ci tiene informati lui sulla nostra vita quotidiana….
bravo bravo…