Cantava Vasco Rossi: "Cosa succede? Cosa succede in città!? C'è qualche cosa qualcosa che non và! Guarda lì. Guarda là. Che confusioneee! Guarda lì. Guardà là! Che MALEDUCAZIONE!!
Ecco. Cosa succede a Reggio? Succede che in via marina bassa quest'anno ci sono delle sorpresine.
A dire il vero quattro. Uguali e discutibili. Discutibili sono 3 cose.
1) Il metodo
2) Il Buon gusto
3) La durata del progetto
Il metodo. La giunta comunale delibera – senza investire il consiglio – una costruzione importante come quella di gazebo di circa 30 mq cadauno a struttura fissa (con tanto di fondamenta) sulla parte bassa del lungomare Falcomatà.
Il metodo – legittimo – è scorretto sotto il profilo del coinvolgimento della cittadinanza perchè il Lungomare per il Reggino – che si professa tale – è sacro. Dunque, mi domando e vi domando: perchè coinvolgere la cittadinanza per chiedere come si vuole trasformare Piazza Carmine nel 2003 (progetto che peraltro sembra sia finito nel dimenticatoio) e poi si interviene con prepotenza sul lungomare?
Il buon gusto. Non serve avere una tessera di partito per usare gli occhi. Non serve essere elettore di destra o di sinistra per nutrire qualche perplessità in ordine all'insufficienza estetica dei manufatti che sorgeranno a breve.
Il mio punto di vista è che sono brutti. Anzi brutti brutti brutti.
Durata. Per evitare di innescare una serie (trasversale) di polemiche sulla opportunità di dotare la città di queste installazioni, si sarebbe potuto certamente optare per una soluzione più "estiva". Un esperimento. Qualora la risposta commerciale fosse stata tale e tanta da indurre i gestori a prolungare la permanenza delle strutture, allora sì che impiantarli, squarciando la pavimentazione avrebbe avuto senso.
Ma ora raccontiamo un po' di cose.
In primis chiarisco a tutti che non si tratta – come detto poco sopra – di essere schierato per l'una o l'altra parte ( e chi mi conosce sa cosa intendo), ma di valutare attentamente l'operato dei nostri amministratori perchè sono convinto – e come me tanti ragazzini – che la critica sia trampolino di sviluppo.
Specie quando è disinteressata ed orientata al solo bene della città.
La Sinistra Giovanile (i soliti comunisti) ha organizzato un sit-in di protesta al fine di incontrare la stampa ed esprimere il loro punto di vista. Non volevano incatenarsi. Nè farsi esplodere davanti ai cantieri.
I ragazzi di Azione Giovani (i soliti fascisti) non si sono fatti cogliere impreparati ed hanno manifestato per esprimere il loro punto di vista. Non volevano fare sassaiole. Nè piazzare cariche esplosive.
Sono contento. I movimenti giovanili esistono e funzionano.
Sono deluso. I movimenti giovanili esistono. Funzionano. Qualcuno ne fa uso e consumo proprio.
Almeno è sembrato. La sinistra giovanile di solito muove tanta gente. Invece erano davvero pochini. Azione giovani, invece, ha dato una vera prova di forza. I ragazzi erano tanti e motivati.
Molti però ripetevano le stesse frasi, gli stessi luoghi comuni. Uno veramente orticante: Voi siete No a tutto! No alla TAV, No al PONTE. Ora No ai GAZEBO! Ma siamo matti. Intanto voi chi? Voi di sinistra? Io non mi sento di sinistra, ma a me i gazebo in questo modo fanno un po' cagare.
Tra l'altro alla TAV sono profondamente contrario (si scaverà dentro montagne di amianto (sic!) uccidendo materialmente della gente nel giro di pochi anni) mentre il Ponte mi affascina da sempre e non nego di sognarlo.
Tornando alla mia delusione per come sono stati gestiti – male – i gruppi giovanili faccio una riflessione. Perchè il confronto sui temi caldi della città non lo facciamo senza le banidere in mano? I grandi diranno…No. Lasciamo perdere. Ma i giovani. Sì. Noi.
Perchè non iniziamo a capire che se questa città è sempre stata vilipesa e saccheggiata dall'asse cosentino-catanzarese (mancini docet) è perchè loro c'hanno sempre fatto fare il c.d. fotti compagno, mentre loro si prendevano capoluogo di regione, università, aeroporti, strade, industrie, etc. etc. ? Mettiamo in campo una logica differente.
Adesso un po' di foto. Per stemperare.
Giovani a confronto con i giornalisti e giovani che si confrontano con gli adulti. Adulti che in alcuni casi fanno cadere le braccia per le loro affermazioni che in questa occasione non riporto.
Il post elezioni provinciali è stato anche una buona occasione per vedere sfilare un po' di politici locali più o meno direttamente impegnati nella competizione.
Di seguito Antonio Franco (AN)
Gianni Pensabene (DS)
Giuseppe Altobruno (AN) – forse infastidito dal mio obbiettivo – e Peppe Azzarà – fatti vedere anche in facoltà! (Azione Universitaria)
I maliziosetti – si mormora – anzichè farsi gli affaracci propri – comunisti! – riconoscevano qualche impiegato (?).
In molti sostenevano che alcune poltrone (un po' di qua e un po' di là) pagate col soldino pubblico languevano.
In conclusione ribadisco la mia contrarietà alla realizzazione dell'opera che l'amministrazione comunale spendendo fior di quattrini propinerà al riggitano per questa estate.
Se si fosse evitato di dilaniare la pavimentazione (che fine faranno i sanpietrini che sono stati ammassati a margine dei cantieri come fossero spazzatura, se poi le strutture verranno rimosse?) installando strutture removibili e CHE SI SAREBBERO DAVVERO RIMOSSE (ma su questo ho ancora tanti dubbi), vi parlerei con altri toni della questione che sarebbe stata, secondo me, un buon esperimento.
Ma poi… leggendo il progetto ho notato che il tetto di ogni gazebo verrà adornato con piante rampicanti. Ah si? E chi le cura? Per caso gli stessi giardinieri – invisibili – che curano le palme del lungomare? Con questo risultato?
Non scherziamo. Se vi interessa sapere quanti €€€ stiamo sborsando. Date un occhiata al resoconto dei lavori QUI.
Saprete contro chi imprecare.
Antonino Monteleone



BENE BENE E L’AMMINISTRAZIONE SCOPELLITI investe sul turismo…..insomma diciamo che la via Marina è il fiore all’occhiello della nostra città e che i lidi sono stata una trovata geniale…tantissime sono le persone che per tutta l’estate vanno in via marina proprio per entrare in questi lidi,quest’anno mi sembrano anche più belli e meglio fatto….ma che dire di questi Gazebo…c’e’ chi dice che erano previsti dalla Giunta Comunale di Italo Falcomatà….beh si è vero…ma Italo non aveva previsto i lidi….cmq sta di fatto che personalmente non sono contrario a priori ai Gazebo…il problema è nel “modus operandi” overro sia provvedimento che viene preso senza ascoltare il consiglio comunale che da organo colleggiale e rappresentativo avrebbe per lo meno dovuto emettere un parere…ma niente di niente….il consiglio non si riunisce non delibera è fermo….non che il sindaco non sia capace non mi permetterei mai,anzi io penso che sia anche molto attaccato alla città il problema del sidnaco a mio modesto parere è che è affiancato da cattivi consigliere che hanno poca qualità,parlando spesso con i miei parenti,mio zio ad esempio mi dice “quando io ero assessore,in consiglio comunale c’era italo falcomatà,giovanni nucera,renato meduri,gianfranco fini,reale,curia,persone che al di là dell’appartenenza partitica avevano un certo spessore politico,ora la qualità è in netto calo.
Ma torniamo al problema principale,secondo me i Gazebo si sarebbero potuti impiantare ma intanto sarebbe stato quanto meno educato(il rispetto delle parti sociali)sentire il parere del consiglio e poi si potevano impiantare strutture senza forare e deturpare il paveo.Insomma diciamo che si sta tentando di rovinare la via marina.L’idea di base può essere condivisa ma secondo me non in questo modo.Poi in merito alla manifestazione che si è tenuta nei giorni passati(io sono arrivato all’ultimo)sono state mosse alcune accuse che meritano chiarezza.E’ stato detto che alcuni militanti del movimento giovanile di An erano dipendenti comunali in precariato che sono stati “invitati”a partecipare alla manifestazione.Se questo è vero….diciamo che è un qualcosa di grave…spero che si farà chiarezza su questo problema….mi auguro che un movimento radicato nel territorio come Azione Giovani non abbia bisogno di utilizzare i lavoratori a tempo determinato per fare una manifestazione,certo è che se le accuse che sono state mosse sono vere il movimento tutto non ne fa una bella figura…(c”e chi dice che c’era qualcuno che lavora all’ufficio idrico,qualcuno del cedir etc)Io penso che il problema non si deve politicizzare tra destra e sinistra ma aprire una discussione tralasciando da parte l’appartenenza partitica.
Credo fermamente che i gazebo in via marina possano essere una bella iniziativa … Sono peraltro indignato dalla scelta della data di inizio lavori. Conoscendo questa città e soprattutto i tempi che trascorrono per la creazione di opere a cura del comune non posso concepire la scelta di iniziare adesso i lavori … perchè nn farlo a Febbraio ??? e soprattutto perchè si iniziano i lavori senza che nessuno lo sappia ? forse perchè adesso che ormai la pavimentazione del chilometro più bello d’Italia è già rovinata non si può tornare indietro e si devono completare per forza di cose i lavori… Rimango sconvolto e allo stesso tempo indifferente di fronte all’ennesima dimostrazione dell’incapacità dell’amministrazione comunale. Vorrei chiedere una cosa a Nino M. perchè non ci fai sapere qualcosa di più su queste voci che circolano ormai da settimane sulla questione lidi … Fermorestando che sono pienamente d’accordo che duante il fine settimana si debba spegnere la musica ad un determinato orario per poter dare la possibilità ai vari locali notturni di poter lavorare … Mi chiedo: si potrà tenere la musica nei lidi ? se si fino a che ora ? e soprattutto quali giorni della settimana ??? stesse domande poste a rappresentanti del comune e a notevoli esponenti della night life reggina nn hanno riscontrato alcuna risposta o comunque risposte contraddittorie … Chiedo a te Nino se puoi illuminarmi ed illuminarci su questo argomento … Successivamente gradirei fosse fatta un pò di luce su alcune leggi che vengono violate sia in discoteca che nei lidi … una per tutte la selezione alla porta che per legge non può essere fatta in alcun modo perchè si deve garantire a chiunque (possa adempiere ai costi della Drink Card) l’entrata nel locale …
Certo che le risposte non tarderanno ad arrivare porgo un calorosissimo saluto al Beppe Grillo della nuova generazione … Ciao Nino …
Caro nino, ora non si può considerare banale l’atteggiamento di chi come me palesa agli avversari politici delle SINISTRE il loro essere sempre negativi all’interno di una disputa dialettica. Esplico meglio il concetto: il comunista in quanto tale se un uomo non della sua parte politica afferma un qualcosa , tende con “eroico furore” all’opposizione del concetto.
Ora siamo d’accordo sula legittimità dell’opposizione di condurre una campagna denigratoria nei confronti del sindaco in vista delle comunali, tuttavia non è onesto,intellettualmente si intende, a priori contestare “le novità”.
Io chiedo ASPETTIAMO.Aspettiamo che si concludano i lavori, aspettiamo che si eserciti dentro i gazebi l’attività preposta.Aspettiamo e solo dopo sarebbe lecito protestare.
Non si può opporsi per “partito” preso.
Poi dovete dirmi gentilmente come si fa ad addurre la scusa dell’impatto ambientale, quando nel luogo dove sorgeranno i gazebo c’era la pavimentazione, e ancora a quelli che dicono”hanno distrutto un pavimento, alla loro attenzione porgo la natura pietrosa del pavimento facilmente reimpiantabile.
Comunque, caro Nino anch ‘io penso che uno che è contrario ai gazebo non è da riportare nel libro nero del comunismo rosso; sta di fatto che la strumentalizzazione politica è stata da fatta non certo “dal comitato elettorale no al gazebo”; nè penso che se si aprisse un forum o si portasse avanti un sondaggio sulla questione, in caso di risposta positiva all’impianto del gazebo provocherebbe la caduta del governo Prodi.
Anche perche se prima non passano 2 anni 6 mesi e 1 giorno el mortadelas rimarrà lì seduto a fare danni.
Concludo con l augurio a i senatori a vita di 100 anni di vita, NON PIù PERò MI RACCOMANDO.
ps 97 già bastano
Le cose che mi incuriosiscono sono due:
– per quale oscuro motivo i reggini si trasformano, non appena l’occasione si presenta, tutti in giudici, architetti, ingegneri, avvocati…
– non comprendo per quale motivo si debba insinuare che i giovani di AN – per i quali certamente non simpatizzo – non possano annoverare tra le proprie fila i vari lavoratori a progetto o quel che diavolo sono, perchè insinuare apriori lo squillo delle trombe di chi in genere convoca per gli eventi straordinari…
Se i numeri parlano, parlano sempre e per tutti… in 5 protestavano, in 100 plaudivano! Amen
Posto questo… non credo che una volta ci fossero politici di spessore, a differenza- è evidente l’allusione – dei presunti incompetenti di oggi; immagino più probabile altro… partendo dal presupposto che gli amministratori sono il riflesso della società, che investe loro del mandato di gestire la cosa pubblica, beh! Vivevamo certo in una società ben più conscia, individualmente, dei propri limiti.
A Reggio tutto in ordine
in riferimanto alle dichiarazioni che Lei ha fatto sull’asse cosentino/catanzarese, mi sovviene esprimere il mio punto di vista.
Con tali dichiarazioni di intento a votare Scopelliti solo per il fatto che Reggio Calabria ha avuto molto meno di Cosenza e Catanzaro, credo che lei ha già bruciato la candidatura di quest’ultimo. Come faccio a votarlo io che sono di Cosenza o di Catanzaro, visto che l’intento è quello di avere una rivincita sulle altre provincie?
sperate di vincere solo con i voti di Reggio Calabria?