No non si tratta di guerra in iraQ, afghanistan, kosovo, somalia, etc. Si tratta – invece – sempre di Lei. Si perchè la amo troppo per vederla trattata così. Perchè Reggio non merita questo e perchè c’è gente che le cose le vuole cambiare davvero. In meglio. C’è gente che non si accontenta perchè.. “tanto prima si stava peggio”.
Avete presente quanto è bello il lungomare? Mi sento davvero me stesso quando faccio la mia consueta passeggiata con gli amici. Lo sento mio. Tutti lo sentono un po’ proprio. Ed è giusto così.
Attenzione però a passeggiare vicino alle aiuole. Perchè potreste essere colpiti da dal fuoco incrociato del sistema di irrigazione che sembra uscito da uno sketch del Benny Hill Show, di Mr. Bean o del più nostrano Fantozzi.
Queste fontanine fanno di tutto tranne che rinfrescare l’erba. Eh si. Perchè metà dell’acqua va sul pavimento…
tronchi d’albero…
passanti…
in questo caso bambini che si sono accorti in poco tempo che qualcosa non funzionava a dovere e che non si trattava di una nuova iniziativa ludica organizzata da qualche assessorato. Ma andiamo avanti. Il getto di questi cannoni non risparmia nemmeno automobili…
sicuramente il proprietario dell’auto risparmierà la metà sul costo del suo prossimo lavaggio sempre che il sale, nel frattempo, non gli abbia corroso la carrozzeria.
L’altra metà d’acqua – che solo teoricamente non è sperperata – si accumula su una parte sola, con il risultato che mezza aiuola è bruciata, mezza sommersa d’acqua e fanghiglia.
Esattamente in questo modo (cliccateci sopra per vedere meglio)…
Qualchuno mi dirà: “Scemo, ma non lo sai che l’acqua a Reggio abbonda?” Ah sì, come no! Mica siamo la Sicilia noi. Qua c’è la serie A.
Ma è possibile che il verde di questa città debba essere trattato in questo modo? Per non parlare delle palme californiane del lungomare che sono veramente un pugno nello stomaco e degli alberi che popolano il corso vittorio emanuele. Bisognerebbe aprire almeno altri 100 post su questo blog.
Ma cosa ci vuole a far funzionare le cose che ci sono? Speriamo non vogliano curare i rampicanti dei gazebo allo stesso modo.
Intanto passeggiate con cautela. Le immagini sono diurne, ma la cosa si ripete anche di notte poco dopo la mezzanotte. Perciò in guardia! Un nemico invisibile è pronto a spararvi alle spalle.
Antonino Monteleone



La figura del responsabile civico!
I comitati territoriali !
I cittadini dell’ordine!
I vigili per strada!
Le telecamere nei posti giusti!
La limitazione del traffico a tutto il centro!
I bus navetta elettrici gratuiti per tutti al centro stesso!
I paletti di cemento sui marciapiede!
Soggiorni gratuiti per i reggini nelle altre città d’Italia!
Chi esce…cresce!
Ahem… la riverniciatura del muro esterno del Campanella!
A Reggio non si muove foglia
Si torna sempre lì … Gente incompetente … è così … Le aziende serie che possono realmente rendere il lungomare e quindi il verde che lo circonda eccezionale ci sono … Solo che nn si contattano … perchè il sindaco o l’assessore, deve fare in modo che l’appalto, sempre se c’è stato, lo vinca una ditta vicina … fino a che le persone penseranno a questo e non a fare qualcosa che faccia in modo che la splendida città di Reggio Calabria possa fiorire come merita saremo sempre qui a chiederci ma perche i lavori vengono fatti, concedetemi il termine, a “Cazzo” …
Non dimentichiamocci quello splendido articolo di Gian Antonio Stella che ci ha messi in ridicolo di fronte alla nazione, su come viene amministrata questa città Non scherziamo … o si cambia drasticamente o saremo sempre punto e a capo … ci vuole gente nuova, giovane che cambi radicalmente questo schifo di sistema che ormai da tantissimi anni ci perseguita …
Volevo fare subito i complimenti ad Antonino Monteleone per l’interessantissimo ed”intelligente”blog.Ora che l’ho letto,posso dire che non ho affato perso tempo…anzi!
Le vostre”accuse” sono del tutto lecite.Sembra,lo dico simpaticamente,il blog delle proteste,delle cose che non vanno.ilvostro “lavoro”e’ molto prezioso,serve per far sentire la voce di noi giovani ke forse teniamo piu’ di tutti a questa citta’.La Mia e la Vostra citta’.Ma volevo ricordare una cosa a tutti,per questo motivo sto scrivendo.Spesso non basta scrivere su un blog per far sentire la propria voce e le proprie idee.Bisogna,anche se spesso e’ difficltoso,dire quello ke pensiamo a chi ci governa in modo civile e produttivo.Altrimenti si corre il rischio che le nostre lamentele rimangano dentro un computer e mai nella testa di un uomo politico.Se crediamo che non vada qualcosa,non ci limitiamo a lamentarci,ma facciamo tutti insieme in modo di adottare un comportamento costruttivo e partecipativo nei confronti del sistema politico.
p.s:un grande saluto a Nino….continua cosi’.
Ciao ragazzi, ritengo assolutamente pertinenti ad una città civile quanto suggerito dall’atride odissiaco, tuttavia credo ,nella mia ignoranza, che comunque il problema della nostra amata(in senso catulliano) città risieda nella mancanza del sentimento, nei suoi abitanti, dell’essere POLITES.
E’ la scarsa convinzione degli individui che occupano la nostra POLIS di essere cittadini che porta a inconvenienti tragicomici.
Perchè èvero che le amministrazioni hanno le loro responsabilità, ma è pur vero che se l individuo preposto alla messa a punto delgi irrigatori si fosse ricordato di essere anche un Cittadino, avrebbe distolto il pur attento NINO dall eseguire quelle attenti e newtoniane foto.
Comunque a tutti coloro che speravano nel cuneo fiscale: U VULISTIVU A PRODI ORA VU TENITI