La Calabria che vuole di più

Posted by Antonino Monteleone On agosto - 12 - 2006

Agazio Loiero che vuole di più

Ah finalmente! In questa regione si inizia, con scelte coraggiose, a porre limiti al dilagante fenomeno della disoccupazione. 

La Regione Calabria investirà sulla formazione specializzata della propria forza lavoro. E tutti saranno coinvolti! W il centro-sinistra che porta benessere!

ANSA di martedì 8 Agosto, ore 21:27: "FORMAZIONE: Giunta regionale istituisce cinque poli".

E penso subito ah bene, cinque sono anche le province. Chissà cosa spetta a Reggio Calabria.

Leggo un po' e trovo…

(…) su proposta dell'Assessore alla Formazione Sandro Principe (già sindaco di Rende, targa DS ora iscritto al gruppo misto ndb), i poli formativi riguarderanno…

-    Corigliano – Sibari (agroalimentare)
-    Lametia Terme (ambiente e sperimentazione delle colture)
-    
Vibo Valentia (turismo ed economia del mare)
-    
Cosenza-Rende (hi-tech)
-    
Catanzaro (biotecnologie)

Si lamenta invece il capogruppo UDC al Consiglio Regionale Gianni Nucera che ritiene "colpevolmente penalizzato il territorio reggino vista l'importante tradizione che esso reca in dote e che avrebbe, certamente, arricchito i contenuti e le prospettive complessive della sperimentazione". Non solo, nella nota dffusa oggi dichiara che presa attenta visione della documentazione porrà formalmente una questione alla Giunta per tentare una modifica alla delibera.

Siamo sicuri che l'On. Nucera non sia a conoscenza che invece la "squadra fortissimi" fatta di gente drittissimi capitanata da Agazio Loiero non si è dimenticata dei reggini.

A Reggio di Calabria, infatti, sarà istituito – come tributo al questo popolo millenario ed a questa città ricca di storia – un polo di "correzione, con metodo naturale consistente nell'uso della muscolatura rettale, dei curvamenti eccessivi che l'effetto serra provoca ai frutti delle piante appartenenti alla famiglia delle Musaceae, ovvero le Banane.

Il Presidente Loiero il cui slogan durante la campagna elettorale del 2005 era "La Calabria che vuole di più" ha dichiarato: "Far raddrizzare le Banane ai Reggini, aggiungendo un polo di formazione e sperimentazione in più alla nostra delibera, dimosta il nostro impegno a non lasciare solo questo territorio. Volevamo dare un giusto riconoscimento alla storia della città ed abbiamo iniziato con quella recente… dagli anni '70 ad oggi"

Ora, considerata la forte disinformazione del consigliere Nucera, sono curioso di sapere cosa dirà un altro politico reggino che aveva uno slogan altrettanto convincente: "Reggio deve contare". Forse – continuando – ci avrebbe aggiunto "… le volte che lo prenderà nel…***o".

BASTA CALABRIA!!! Ogni giorno che passa c'è la dimostrazione di quanto non facciamo parte di questa regione. Servono proposte di legge per istituire questa benedetta Area Metropolitana dello Stretto che ci apparenti con i cugini messinesi, così anche loro si libererebbero da un capoluogo sempre troppo lontano dalle esigenze di un popolo con peculiarità tutte proprie.

In questo modo non mi sento calabrese!

Antonino Monteleone

p.s.: Banana deriva dall'arabo e significa dito. Fate un po' voi…

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4 Responses to “La Calabria che vuole di più”

  1. Agamennone scrive:

    CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAPCLAP!!!

  2. Antonino N. scrive:

    Facciamo un Casino … Fuoco e Fiamme, Fuoco e Fiammo, Fuoco e Fiamme … Questi Politici … Tutti gli stessi … MALANOVA !!! che schifo … Cmq Radiamo al Suolo Questa MErda di Regione … P.S. Sto Scherzando nn sono un Terrorista … Però Porca Miseria Facciamocci sentire .. nn si può andare avanti così … sempre di più lontani dalla calabria e di conseguenza dall’italia … Forse i Fratelli Africani tra un pò ci proporranno di allearci a loro … Loiero … Ma Vaff. :)

  3. Certo è che si può investire maggiormente sulla nostra terra,e che alcune scelte abbiano penalizzato la nostra Provincia è un dato di fatto,ma nell’analisi che va fatta bisogna guardare complessivamente,non dimentichiamo i 2 milioni di euro che sono stati dati alla Sogas,i circa 200 mila euro in più di finanziamento per il begamotto,i 380.000 euro per il festival JAZZ a Roccella,più rispetto a quanto fatto nella passata legislatura,quella che voleva clonare i bronzi per intenderci.
    Detto questo si deve investitre ancora di più,dal nostro governo regionale pretendiamo tutti ancora di più ma che non si dica che nulla è stato fatto…..

    Antonino Castorina

  4. Agamennone scrive:

    Ma guarda che non è una gara… hai una concezione erronea della gestioe del patrimonio pubblico regionale!
    Il fatto che qualcuno – prima – abbia commesso degli errori, non autorizza nessuno a sentirsi giustificato all’atto della ripetizione degli errori medesimi!
    L’on.Bova, durante la scorsa legislatura, fece una proposta interessante… inserire la possibilità di costituzione dell’area metropolitana di reggio di calabria e messina nella bozza di Statuto Regionale che si stava per varare.
    Furono proprio i DS delle altre province calabresi, seguendo il tuo stesso ragionamento, a tarpargli le ali; medesimo atteggiamento fù tenuto dagli esponenti cdellini non reggini!
    Tu, invece di giustificare l’atteggiamento miserabile di chi penalizza la nostra terra – la provincia di Reggio – all’interno di un gioco di trame e poteri sottile che vede la LORO regione primeggiare, al solito, che sia destra o sinistra, sui nostri interessi, mi parli di Noi, inteso come sinistra, più di loro, inteso come destra! Sei fuori strada e non possiedi senso di appartenenza, tutto il resto è chiacchiera!
    Ti faccio anche notare che sei sempre pronto, come scriveva prima qualcuno, a criticare quanto “puzza” di destra ed a difendere a spada tratta – ed in maniera a volte inaccettabile – quanto “profuma” di sinistra! Non so se militi in qualche formazione partitica ma, ma Reggio non può essere passiva dei colori di nessuno, necessita della integrità e della genuinità dei pensieri e delle azioni delle genti, simili a quelle di Monteleone che ha realizzato, d’impulso e fuori dagli schemi, questo post!
    A Reggio le corti si infiammano.
    P.S: Vai a vedere quanto hanno in preventivo di destinare all’aeroporto di Lametia terme…
    Vai a vedere quanto hanno destinato al Cedro cosentino…
    Vai a vedere quanti fondi sonop stati stanziati dall’assessore Donnici per l’estate delle altre province e quanti per la nostra.
    Chiaravalloti o Loiero non cambia… a Reggio l’Area metropolitana!

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Antonino Monteleone (nome d’arte di Antonino Salvatore Monteleone) è un pensionato settantenne condannato nel 1963 ad essere precipitato nel corpo di un giovane di belle speranze

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