L’amministrazione, le critiche e i media.

Posted by Antonino Monteleone On settembre - 15 - 2006

TV spazzatura

Voglio entrare nel merito della controversa polemica che investe l'amministrazione comunale in merito a due questioni. Che poi diventano tre e forse quattro.

Gli esborsi, davvero tanti, dell'amministrazione durante l'estate reggina, la vicenda "gazebo" del lungomare, il "tapis roulant" di via Giudecca (che ricalca la precedente) e l'emergenza idrica lontana ancora anni luce dall'essere risolta.

Mi va parlare un po' con i lettori in queste (forse inutili) pagine perché voglio spiegarmi per quale motivo le denuncie di mala amministrazione (sottolineo in alcune circostanze. Questa amministrazione sta facendo tanto) seppur concrete e cariche di argomentazioni apparentemente inattaccabili, si sbriciolano come il parmigiano nel Gratì® Ariete.

Ho ascoltato l'editoriale di Reggio TV a firma di Eduardo Lamberti-Castonuovo feat. (ovvero con la voce di) Andrea Ripepi.

Il solito riferimento al compianto sindaco Falcomatà. Nessun attacco esplicito a Scopelliti. E un appello ai giovani reggini  "Ma vi sentite soddisfatti della sagra dell'effimero?" era la domanda che dovrebbe far riflettere. Ed io mi sono risposto subito: no! Non sono soddisfatto.

Ma il problema non è l'odore di salsiccia. La città è cresciuta.

Nonostante mi vengano i nervi quando sul raccordo in direzione nord-sud appena fuori la galleria di spirito santo appare  prepotente ed arrogante il quartiere "Boschicello" con i suoi palazzi  TUTTI A MATTONI che sembrano dire "Benvenuti a Reggio Calabria" e la mia mente corre subito verso il Sindaco Scopelliti che, interrogato sul tema abusivismo, risponde che "ci sono 31.000 domande di condono che saranno presto evase". Come se una volta condonate sparissero od avessero nuova la facciata.

E' cambiato il suo volto e non ci sarà retorica in grado di dimostrare il contrario.

Torniamo all'editoriale.

Conferendo una certa eco all'articolo – e successivi – apparsi su "Quotidiano della Calabria " (ne trovate una copia in un precedente post) e "Calabria Ora " veniva stigmatizzato un sistema di intrattenimento chiassoso e confusionario (con riferimento alla notte bianca ed ai festeggiamenti in onore della Madonna della Consolazione) che non renderebbe giustizia alla "Reggio bella e gentile".

In altre parole si evidenziava che l'amministrazione comunale sperpera i pubblici danè. Quando invece manca l'acqua.

L'essenziale preso a schiaffi dal superfluo. Giusto.

Nel pomeriggio di ieri, però, ho ascoltato anche un'intervista – rilasciata dallo stesso Lamberti – al microfono di Antonella Chirico.

La questione era sanitaria. Il budget assegnato all'ASL 11 è colpevolmente sottostimato. La colpa? Della pubblica amministrazione, secondo Lamberti.

Della Regione, sa chi ne capisce un po'. Anch'egli qualche mese fa, l'ha denunciato.

Ma ieri la sua considerazione (deludente) è stata: "Al cittadino deve importare che la Pubblica Amministrazione ha agito male, non a quale livello". "Ci siamo ridotti a feste e festini a base di salsiccia, mentre il diritto alla salute viene compromesso", ha concluso.

Questo mi ha spiacevolmente sorpreso. Questo è il punto e il motivo di questo post. Con questa affermazione ha indotto il cittadino medio (lo stesso che legge Gazzetta del Sud , manco fosse la Bibbia) a credere che lo sfascio della sanità calabrese sia responsabilità di chi organizza le feste a base di "quell'odore acre". Invece non è così.

Questa è l'incoerenza (che anche per il sottoscritto è una c.d. "virtù accessoria"; non serve essere coerenti quando si può avere ragione, diceva Churchill) che annienta le critiche verso l'amministrazione comunale.

Il liquame nel quale affondano ragioni serie e di buon senso.

Una leggerezza che una persona con l'onestà intellettuale del dott. Lamberti-Castonuovo avrebbe potuto evitare in questo frangente dove la differenza tra critica costruttiva e polemica strumentale è pericolosamente impalpabile.

Anche di questo, no. Non sono soddisfatto. 

Antonino Monteleone

22 Responses to “L’amministrazione, le critiche e i media.”

  1. Luciano scrive:

    Non è una questione di soldi…o meglio….la si potrebe definire questione di feeling! Il discorso su cui bisogna soffermarsi è un altro, l’amministrazione comunale è ricca. Prendendo visione dei costi dell’estate reggina , l’unica conclusione ragionevole è che Reggio è una città ricca. Ovviamente la mia è ironia… Sapere che il Sindaco spende 120.000 Euro per far passeggiare Valeria Marini e Costantino(non so chi sia) , solamente perchè il suo amico Lele Mora, gli ha detto, e lui ci ha creduto , (intervista rilasciata dal sind. Scopelliti al Quotidiano) che i Vip portano soldi. A me sinceramente fa cadere le braccia , sapere abbiamo un ragazzino Sindaco, che spende i soldi su consigli degli amici…soldi sui quali molte persone sperano , per avere l’acqua potabile in casa, o magari per illuminare meglio alcune vie della città. Se Reggio avesse cultura, Scopelliti sarebbe da qualche altra parte , non di certo a Palazzo San Giorgio.

  2. batrax scrive:

    Scopelliti, il ragazzotto Ultras!!!! VAI A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

  3. Pietro scrive:

    Preferisco il post del caro Amico Antonino che il seguente commento di Luciano. Beh il problema e che i giovani devono prendere provvedimenti in riguaro. Bene si la citta` e` cresciuta… ma se vogliamo di meglio prendiamo carte e penna e cominciamo a contestare in maniera formale il sindaco e il suo operato (chi desidera contestarlo). Non basta un post su una pagina web ne un commento bisogna fare qualcosa di piu`. Mi scuso per la poca chiarezza del commento ma ora ho un po` di fretta. Piu` chiaro saro` nel prossimo.
    Un saluto e come sempre complimenti ad Antonino per i suoi Post

  4. Antonino N. scrive:

    Nino perchè nn parliamo un pò dello splendido articolo uscito sul dibattito di settembre c.a.
    Ti scrivo il titolo ed il sottotitolo … se poi ne vuoi una copia fammi sapere:
    Politica, ‘Ndrangheta, Affari e Musica
    Il Sindaco Giuseppe Scopelliti scortato, il boss Paolo Martino del clan De Stefano, il faccendiere Pasquale Rappoccio e il padrino delle dive Lele Mora in un Summit mafioso a Milano organizzano l’estate reggina a Reggio Calabria. “Garantiscono” l’ignaro On.le Ignazio La Russa e il sapiente On.le Valentino …

    Be … almeno non vi fate fotografare … Coglioni !!!

  5. Agamennone scrive:

    Se Reggio avesse cultura?
    Perchè? Reggio è una persona fisica che apprende, conosce, impara e, eventualmente, profonde cultura?
    Prima di scrivere – penso – dovremmo interpretare i nostri pensieri…
    L’amministrazione comunale è ricca prchè il Sindaco, o chi per lui, ha saputo tessere certi rapporti con la maggioranza di governo uscente, catalizzando su Reggio una mole “importante” di contributi!
    L’acqua che scorre – quando scorre, ed è questo il problema reale – dentro i tubi della tua abitazione, è giusto che tu lo sappia, è potabile!
    E’ disgustosa… questo è un altro discorso, quindi ti riferisci alla bevibilità, alla degustazione della stessa, alla sua cristallinità… beh, certo non si può dire sia dolce o insapore ma, non si può dire che i monumenti che questa terra ha eretto prima dell’involtino panato amico di Lele Mora – come tu lo definisci – fossero dei geni capaci di risolvere le questioni che ancora oggi attanagliano la nostra terra!
    Eppure le condotte idriche nuove le ha finanziate ed installate questa amministrazione, eppura la creazione di centinaia di posti di lavoro si deve a questa amministrazione, così come l’apertura di strutture turistico ricettive che creano OCCUPAZIONE; e non mi riferisco ai soli lidi, ma anche ai 24 B&B presenti oggi sul territorio, a tutti coloro i quali hanno iniziato a credere in Reggio come occasione commerciale, a coloro i quali hanno trasformato il nostro aeroporto in un volano di sviluppo per il territorio dello stretto e non solo in una piattaforma d’appoggio per le Eolie!
    Reggio è divenuta l’unica città della Calabria, ed un’ambita meta di sosta in attesa del solito salto in Sicilia.
    Ora è Reggio a catalizzare i messinesi, e non il contrario.
    Anche i commercianti hanno percepito questo cambiamento, che passa anche attraverso scelte coraggiose ed impopolari, come il cordolo giallo per le corsie degli autobus, la chiusura del Corso Garibaldi, la municipalizzazione dei parcheggi a strisce blu, il rilancio dell’ATAM, inteso come parco mezzi e creazione terminal bus, il rifacimento delle strade, la valorizzazine dei luoghi, l’attenzione per le periferie e per la costa – 30 milioni di euro per ripascimento costiero e collegamento lungomare zona sud con centro città – del territorio comunale, i sensi unici istituiti, la creazione di pacchetti turistici fino al mese di novembre. Questo è futuro , le tue chiacchiere.

  6. Antonino N. scrive:

    Si Agamennone sono pienamente d’accordo con te … è vero l’amministrazione Scopelliti ha fatto moltissimo per far crescere la nostra città … (oltre le cazzate che però gli esseri umani commettono) ma non posso concepire che il primo cittadino di una città del sud con notevoli problemi di Mafia, emarginata dal resto d’ Italia proprio per questi, faccia un summit con un boss del Clan De Stefano, e anche con altri che onestamente mi interessano ma relativamente … Ma che schifo … non posso concepirlo … per me la mafia si dovrebbe estirpare dal nostro territorio come erbaccia … A noi Reggini la Mafia NON ci Serve ed è ora che si dica una volta per tutte che non la vogliamo …
    Sei con me ???
    :P

  7. Agamennone scrive:

    Sai, considerato che tre persone sono sufficienti per incatastare un bel fascicolo con sù scritto 416 bis, che io ed il titolare del blog facciamo due, che con te saremmo tre… beh, forse è preferibile evitare… eheheh, chiaramente scherzavo!
    Il fenomeno culturale mafioso che avvolge e stritola la nostra terra e che, purtroppo, esportiamo con successo da decenni, non fà certo di Reggio il prototipo della brillantezza e della purezza civica di fronte agli occhi delle genti con residenza differente dalla nostra; resta, però, intonso il dato riportato dallo stesso Sindaco e dai media locali non schierati… quinta città d’italia per turismo non italiano in ingresso!
    Nonostante tutto, aggiungo io!
    Nonostante noi, purtroppo, viviamo da mafiosi… sì, amico mio, anche noi.
    E’ proprio una questione di mentalità, di cultura, di assuefazione all’ambiente… credimi!
    Per quanto possa schifare e tenere lontano da me il fenomeno ‘ndrangheta, per quanto lo possa avversare e combattere, mi rendo conto, fuori dai confini locali, di essere anch’io un figlio di questa terra e di essere completamente nutrito di sentimenti e di coscienza umana orientati ad una visione diversa da quella di altri posti, di altre località dove, inizialmente, immaginavo di trovarmi a mio agio e dove oggi, invece, capisco di essere – nella logica di queste genti culturalmente diverse – nient’altro che un “meno peggio”.
    Così come, sia ben inteso, per me taluni (tra queste genti)siano sciocchi, poco duttili, anelastici mentalmente!
    Quadrati, ottusi, servi dell’ultimo che giunge, incapaci di avere una identità ed un costume proprio da poter conservare.
    L’estremizzazione e la mercificazione della cruda mentalità localistica (reggina), nonchè i fatti ed i misfatti storici della nostra realtà, hanno fatto di un sistema chiuso un sistema – la ‘ndrangheta – forte, inaccessibile e difficilmente estirpabile.
    Non possiamo, credimi, annullare noi stessi… la modificazione del nostro ego ha formato la ‘ndrangheta, noi la sosteniamo nei nostri ragionamenti di ogni giorno, che ci appaiono giusti e densi di significato ma, che ci piaccia o meno, sono solo l’aspetto più innocente e geneticamente sano della evoluzione mafiosa.
    E’ difficile capirlo, figuriamoci spiegarlo… i luoghi comuni sono tali perchè partono da origini , reiterate nel tempo, forti e consolidate… per fortuna a volte superate.
    Questo non significa che tutti i genovesi debbano essere tirchi, le bolgnesi poco serie, i milanesi tonti, i romani cafoni, i napoletani ladri, i palermitani ed i reggini necessariamente mafiosi ma, senz’altro il mito – come dicevo poc’anzi – ha una origine.
    Questo non significa che non si possa cambiare… anzi! Significa che possiamo evolvere, crescere, modificare e, con un pò di buona volontà e fortuna, migliorare.
    Ma non puoi annullare, come dicevo a metà testo, te stesso, uccideresti migliaia di anni di storia, evoluzione e cultura, scegliendo un modello diverso dal nostro ma simile ad un altro che, magari non avrà la nostra predisposizione alla “mafiosità” ma, certamente, abbraccerà altre situazioni strane che, ti assicuro, io, tu e le nostre genti, certo non comprenderemmo.
    Io non sono con te, io sono l’origine – un pezzetto – che combatte ogni giorno per profondere il meglio di Reggio e della regginità e per modificare, cambiare, almeno gestire il peggio che la stessa mi ha donato!
    Ma ora mi pongo una domanda… cos’è meglio, cos’è peggio?

    A Reggio trovi Reggio, non Lecco con il mare!

  8. Antonino N. scrive:

    Certo anche questo è vero … ma secondo me la risposta alla tua domanda non poi così difficile. Alla fine caro agamennone non esiste la perfezione e lo sappiamo bene … Ma io non mi accontento … a me non sta bene vivere con il timore di passare da determinate zone della città per paura che mi possa capitare qualcosa … è vero questo succede anche nelle altre città … ma non per questo devo dire che và bene … non perchè in altri posti le persone si sparano per strada allora anche da noi può succedere …. NO !!! … è vero abbiamo una mentalità del cazzo … sicuramente molto più “rispettosa” rispetto a quella di un milanese, di sicuro più generosa di quella di un “polentone”, siamo molto più solidali con il prossimo, aimè le nostre fanciulle non sono come quelle di Bologna, anche se ultimamente le nuove generazioni stanno prendendo una brutta piega … il punto è che dobbiamo certo mantenere le nostre origini. però dovremmo cercare con tutte le nostre forze di arginare fino a fare scomparire la ‘ndrangheta, o meglio la criminalità che deriva da essa … Non ricordo bene ma credo che Falcone disse la mafia trova supporto nelle persone che tacciono e che non denunciano i fatti (magari con altre parole ma il senso è questo) … ebbene è vero però dobbiamo cambiare questa cazzo di mentalità del “nenti vitti e nenti sacciu” … Sennò siamo destinati ad essere emarginati e soprannominati mafiosi il che onestamente, soprattutto all’estero, è alquanto irritante …

  9. Gramigna scrive:

    “Antonino N. Says:
    Settembre 18th, 2006 at 18:45 [...] il Sindaco Giuseppe Scopelliti scortato, il boss Paolo Martino del clan De Stefano, il faccendiere Pasquale Rappoccio e il padrino delle dive Lele Mora in un Summit mafioso a Milano organizzano l’estate reggina a Reggio Calabria. “Garantiscono” l’ignaro On.le Ignazio La Russa e il sapiente On.le Valentino […]

    …e per curiosità: queste famigerate foto dove le si troverebbe?

  10. vittorio delfo scrive:

    Premesso che sono un affecionado del DIBATTITO, ritengo sia essenziale per l occhio critico del lettore trascendere dal pittoresco stile della suddetta testata,e cercare di estrapolare i concetti con una certa mediocritas( senso della misura per chi nn avesse fatto i licei).
    Ferma restando la mia convinzione che, preso complessivamente, il dibattito abbia una impotante funzione sociale.
    Ad ogni modo, voglio ora soffermarmi sull’amministrazione comunale: sono note a molti che mi conoscono la mia appartenenza politica e la stima nei confronti dell’attuale Sindaco; la polemica è la forza propulsiva della civiltà democratica (liberale) ma risiede nella coscienza umana un limite , necessario per non straripare nell’indecenza.
    Questa amministrazione nn sarà certamente redenta per grazia divina da ogni peccato, però , cari amici, basta andare un pò in giro e vedere una città nuova.
    IO TURISTI STRANIERI “GIOVANI” A REGGIO NN NE AVEVO MIA VISTO
    Per nn parlare del sistema di traporto urbano; in un tempo nn troppo lontano versava in condizioni a dir poco drammatica, ora sembra , soprattutto al centro di essere in una città “normale”; per nn parlare dell aspetto culturale che sta assumendo la città(dai mille spunti: ma prima sti spunti dov erano); ecosa dire dell acqua potabile che dopo 40 anni tornerain città( chesogno poter bere da una fontaa in via marina).
    Ora nn voglio tediarvi elencando la moltelicità di opere compiute; però voglio ricordare ai “coglioni” (nel senso di elettori della sinistra come evinto dalle t shirt elettorali alle politiche) che se un amministratore vuole FOTTERSI i soldi Deve lavorare, e allora dico: ce ne sia di gente che si “fotte” i soldi.

    P.S. Per tutti coloro che erano a piazza santi apostoli (cn il fisico o cn la mente) a festeggiare cn prodi: forse nn era meglio quel nanetto di arcore?

  11. Caro amico Siclari mi sa che vivi in un altra città(consolati non solo tu però)… che a Reggio Calabria non ci stai proprio… fatti un giro verso Archi o verso Pellaro la città è sporca!!! a tre Mulini dove abito per tutto il periodo invernale manca l’acqua e questo è una cosa gravissima che quando c’era il compianto Italo Falcomatà non succedeva.
    Davanti la piazzetta Unicef (sempre zona Tre Mulini)puntualmente ogni mese si rompe la fogna il che crea grossi problemi a chi abita in quella zona e a tutte le persone che visti gli innumerevoli plessi scolastici(Vittorino Da Feltre,Carduccci,Lucianum,Marconi,succursale Liceo Classico Campanella,asilo ET etc)sono di passaggio anche solo per accompagnare a scuola i propri figli.Tutto questo è stato segnalato sia al sindaco(articoli e lettere) che al commissario idrico( che poi tra le altre cose è sempre il sindaco) ancora ad oggi niente è stato fatto.
    Per quanto riguarda il trasporto urbano dico invece che è stato organizzato così male che qualche giorno fa un ragazzo del Liceo Classico Campanella (14 anni)appena uscito da scuola dall’uscita centrale (quelle laterali sono inagibili) è stato investito da un autobus proprio perche’ c’e’ stato qualche assessore incompetente che ha previsto il passaggio del mezzo pubblico ad 1 centimetro dal marciapiede.Qualcuno (fazioso)allora potrebbe dire :l’amministrazione come faceva a sapere? sapeva sapeva dico io perchè quando ero Rappresentante al Liceo Classico insieme ai miei compagni (di scuola-preciso sempre perchè c’e’ qualcuno sicuramente piu’ dotto di me che però i concetti semplici non li capisced)rappresentanti abbiamo organizzato gli incontri istituzionali tra cui quello con il sindaco della città.Tutti noi rappresentanti degli studenti gli abbiamo manifestato il problema che però non lo si è voluto recepire… … ed oggi ecco i risultati.
    Io penso sinceramente che la giunta guidata da Scopelliti ha lavorato bene esclusivamente per il turismo e neanche così tanto bene visto alcune spese folli.
    Mi si può dire che sono di parte ma certe cose sono dinnanzi agli occhi di tutti……………………..

  12. Agamennone scrive:

    Il commissario idrico? Ahahahah, sei fantastico.
    L’autobus ad un centimetro? Sei da film.
    Ahahahah!
    Hai ragione Castorina, non è Giurato il riferimento… ma il Mago Casanova.
    Per sostenere quanto dici sopra, infatti, bisogna intendersi di magia!
    Il tuo giudizio sull’ammnistrazione si riduce a tre esempi che, tra l’altro, inglobano per competenze due soli assessorati.(Visto che ci sei fatti spiegare cos’è la Sorical, quali sono le sue competenze e da chi dipende)
    Ma quand’anche facessi la lista, non potresti trovare nemmeno una cosa, dico una, che nel tempo non sia migliorata.
    Rimproveri Viittorio perchè sembra non vivere a Reggio… credo che il problema sia tuo, pari a quello di tanti altri reggini, i quali non avendo messo piede fuori dalla nostra città, con occhio critico, non hanno elementi per migliorare sotto il profilo civico e per essere critici nei confronti della nostra situazione locale.
    Chi viene a Reggio vede, sente e gode dei passi avanti fatti.
    Chiacchiere.

    P.S: Se invece vuoi affrontare le vere catastrofi di questa amministrazione…beh parliamone!
    Ad ora non ne hai azzeccata una.

  13. Carissimo Zaratustra

    Analizziamo un problema alla volta e partiamo con l’acqua (ovviamente se me lo permetti)

    Se abiti a Reggio Calabria sai beissimo che in periferia come al centro l’acqua che arriva (quando arriva) è poca e salata.La problematica (che esiste da anni) è segnalata al Governo che per (tentare di) risolvere la situazione della crisi idrica sente (giustamente) la necessità di nominare un commissario con poteri straordinari e con un “bonus”di eventuale impegno di spesa che tocca gli 8 milioni di euro.
    A Reggio Calabria il primo cittadino (oggi,ieri e domani) percepisce un indennità per la carica che democraticamente e legittimamente ricopre.
    Tra gli slogan che in campagna elettorale si sono ascoltati c’era:”Portiamo le periferie al centro” “Più acqua per tutti”
    Ritorniamo a noi però,segnalata la problematica al Ministero competente,il Ministero,visto il problema consente che venga istituita una figura che possa risolvere il problema e per competenza,capacità il commissario è subito nominato(o meglio il commissario è subito autonominato):si chiama Giuseppe Scopelliti… … forse è un omnimo? forse è un cugino? no no… … è proprio lui il Sindaco di Reggio Calabria.
    (Decreto numero 2-22/12/03)
    E’ naturale che un commisario esperto come Giuseppe Scopelliti deve necessariamente ricevere un indennità per l’incarico ricoperto.
    I problemi di Reggio però sono tanti e da solo non li può risolvere il nostro caro amico Sindaco,il problema dell’acqua poi è un problema che ci portiamo da anni ed è quindi comprensibile :P :P come l’On.Scopelliti con decreto 5-7/1/2004 ha chiamato al suo fianco un giovane esperto di acqua e di politica dotato di un sapere enciclopedico in merito alla materia in questione che ci invidia tutta Italia:la persona in questione si chiama Giovanni Rizzica Vice Sindaco di Reggio Calabria (già candidato ,se la memoria non mi inganna ,anche alle ultime consultazioni regionali con il PRI-niente quorum per il partito e niente elezione in Consiglio)
    Ma se il commissario sindaco Onorevole assistente Universitario Dirigente di Alleanza Nazionale Giuseppe Scopelliti riceve un indennità per la nomina che si è auto prodotto è normale che anche il vice sindaco e vice commissario percepisca ,giusto un minimo ,per l’impegno e la disponibilità mostrata.L’indennità per il vice commissario è di tre mila euro( certo molto di meno rispetto alla prestazione di Costantino alla notte bianca)
    Il fatto che anche in altre parti di Italia esistano sindaci di centro-destra come di centro-sinistra che percepiscano una doppia indennità stile Scopelliti non giustifica la situazione della nostra città.
    Con questo riconosco all’amministrazione Scopelliti che alcuni passi avanti la città li ha fatti,alcune cose sono migliorati e sarebbe errato non riconoscerlo.
    Tante cose però devono essere fatte,tante cose sono state fatte male… … … ma continuiamo a discutere

    p.s ho messo piede fuori dalla città diverse volte (i primi anni della mia vita li ho trascorsi a Roma in quanto mia madre lavorava là,ogni anno parto all’estero tanto da aver vistitato Spagna,Inghilterra,Francia,Irlanda,Grecia,Repubblica Ceca )e con occhio critico ho visto sia in Italia che in Europa che c’e’ una organizzazione migliore rispetto a Reggio Calabria in termini di trasporti,di sanità,di efficenza in tanti settori.

    Antonino Castorina alias Mago Casanova in Giurato

  14. Agamennone scrive:

    Sei migliorato, me ne compiaccio!
    Evidentemente ti stimolo al dialogo.
    Considerato, comunque, che continui ad illuminarci d’immenso – tanto da far invidia ad Ungaretti – con alcune tue magie del genere “un indennità, si è auto prodotto” … devo riconoscere che dal micro politico ti sei spostato al medio cittadino… questo ti rende più credibile.
    Fermo restando che pur condividendo la logica del tuo ultimo post, mi meraviglio non poco di fronte al fatto che, poi, sfuggi da quel tuo micro cosmo politico impegnato che, mi sembra, dopo aver visionato il sito con il quale ti firmi, ostenti spesso, condannando l’attività del “tuo” – a proposito – e non certamente mio amico Scopelliti.
    Il fulgore da bestia politica che pare tu voglia mostrare di possedere, si frantuma quando ti esprimi contro il sistema dicendo che “Il fatto che anche in altre parti di Italia esistano sindaci di centro-destra come di centro-sinistra che percepiscano una doppia indennità stile Scopelliti”… quì ti trasformi in giusto cittadino moralista e, come immagino tu sappia, questo non si sposa bene con l’attività, la passione, il gioco che pretendi o immagini di svolgere. Mi riferisco all’attività sociale e politica.
    Per quanto attiene il resto, la mia permalosità mi costringe a farti notare che, chiaramente, risiedo a Reggio di Calabria, altrimenti non parlerei, ti ho già detto che non gradisco gli scritti ed i pensieri di Nietsche, quindi anche la figura del superuomo, dunque non posso permetterti di parlare perchè ne hai già titolo e diritto… infine, ma non per importanza, ti consiglio di visitare paesi con situazioni economiche e risorse più “accostabili” a quella reggina e calabrese in generale, così da comprendere il mio pensiero.
    A Reggio si continua a discutere

  15. Filippo Surace scrive:

    Conosco l’appartenenza politica-partitica sia del compagno Siclari sia del compagno Castorina…beh i punti di vista sn inevitabilmente discordi, ma come pretendere il contrario da due uomini incantati da anni dalla politica del Movimento Sociale e della Democrazia Cristiana…Scherzi a parte…di cosa parlavamo…Ah già..del nostro caro primo cittadino,l’0n. Scopelliti. Che uomo fantastico…sempre il primo in mezzo agli Ultras a Messina, il primo anche ad uscire dallo stadio con la sua scorta…il Sindaco Ultras…
    Abile, abilissimo il nostro Scopelliti…ad accaparrarsi i voti degli ignoranti…ma i voti si contano non si pesano…abile!
    L’acqua…beh l’acqua non c’è, al centro come in periferia, quella, sporadica, che quasi “controvoglia” decide di scorrere nei nostri rubinetti, proviene dallo stretto.
    E allora ecco la soluzione: il DESALINIZZATORE…lui si che risolverà tutto in breve tempo…in pochissimo tempo…e l’acqua costerà come il petrolio.
    Il tapis roulant: GENIALE, davvero GENIALE, chi non vorrebbe averne uno in città bello, sicuro, funzionante e funzionale. Ma i parcheggi? E i commercianti della zona? E i residenti? E l’edicola di via Giudecca, dove la spostiamo, nel progetto non se ne fa cenno… Ma poi siamo certi che non farà la fine delle scale mobili già esistenti in citta? Ferme, ferme ferme…
    Belli i gazebo in via marina, splendidi. Mai vista opera più deturpante!!! Un cancro ad un chilometro meraviglioso!
    Splendida la notte bianca…meravigliosa. Ha fatto incassare alla nostra città la bellezza di…no lo ripeta lei on. Scopelliti, io non ce la faccio a ripetere i dati ridicoli della Camera di commercio di R.C. dati ottimi per incantare i polli, solo quelli. E poi è stato incantevole vedere Costantino passeggiare a Reggio con Lele Mora…ma come mai proprio a Reggio Calabria quando decine di città d’italia quel giorno proponevano una notte bianca…ve lo siete mai chiesti? Lo avete letto sui giornali? Avete mai guardato le delibere della nostra giunta comunale??? Non lo fate…vi sentireste presi in giro.
    Altri anni di amministrazione Scopelliti, questo ci riserva il futuro…si so leggere il futuro…un futuro fatto da gente che va ballare ai lidi di Reggio perchè…”nci sunnu l’ungheresi che ndi purtau u sindacu!” Questo è il futuro della nostra città…

  16. SI E’ AUTOPRODOTTO…L’INCARICO DI…COMMISSARIO…mi sa proprio di si… (il mago oltre a me)siede a Palazzo San Giorgio… era consigliere ed assessore Regionale,ha fatto anche il Presidente del Consiglio Regionale… è ti dico anche che ha ricoperto il ruolo di consigliere di circoscrizione proprio a Tre Mulini… dove l’acqua manca… l’amministrazione ha quindi nominato questo tizio tale G..S…..ANONIMO :p :p :p come commissario… se così non è (ma purtroppo per te per me e per la città lo è)dimostrami il contrario… mi sembra che io ho fornito anche il numero della delibera… essendo un atto pubblico puoi sempre controllare… … e uan volta che ti trovi a Palazzo San Giorgio per la controllare la delibera ( sempre se ci vuoi andare) prendi anche la delibera relativa alla notte bianca… potremmo parlare un pò di spese folli…(anche se la notte bianca è uscita veramente bene)

    Per quanto riguarda il mio micro cosmo politico impegnato… …ti sembra male… … prima di tutto perchè non voglio mostrare nessun fulgore da bestia politica,non lo sono,non lo voglio diventare … … successivamente non immagino di svolgere proprio nessun ruolo ….ho aderito ad un partito politico… questo si… ma non ricopro all’interno del partito nessun tipo di incarico… non mi sono mai candidato in nessun partito politico… ergo… hai fatto proprio un buco nell’acqua… il fatto che sia impegnato nel mondo studentesco, penso che sia un livello diverso dalla politica vera e propria,da noi cerchiamo di evitare il binomio destra-sinistra.
    Per quanto riguarda il sito da cui mi firmo,ovvero il sito dell’associazione studentesca di cui faccio parte,ti posso assicurare che non è un associazione ne di destra ne di sinistra, ma funzionale alla Facoltà,in quanto cerchiamo nel nostro piccolo di svolgere attività ed iniziative che possono essere utili agli studenti( e di destra e di sinistra).
    Gli articoli pubblicati nel sito… tra le altre cose… non condannano affatto l’amministrazione comunale… anzi la elogiano… forse ti è sfuggito che in un iniziativa da noi( come associazione) organizzata abbiamo chiamato anche il sindaco,il vice sindaco-vice commissario,ed un componente della giunta(C.Imbalzano)…no no no… CARO ZARATUSTRA…ti devi documentare meglio…
    E’ chiaro che il dialogo come tu dici,mi stimola… e quando sono al computer… sempre che la cosa non ti turba… ci possiamo confrontare su tutte le tematiche che vuoi…
    perdonami se ti chiamo Zaratustra … … mi piace molto Nietsche,è stato oggetto del mio esame di maturità,però se ti disturba,da oggi ti chiamerò Ludovico… Ludovico Ariosto… paladino della difesa della libertà intellettuale…Ariosto inaugura la commedia…scrive le satire e… l’Orlando Furioso…qualche assonanza c’e'… ma ti chiamerò così sol se me lo permetti…

    P.S. per quanto riguarda i miei viaggi… ti rassicuro …. sono stato anche in varie zone della Calabria e della Puglia… la situazione è analoga… più al nord si va… meglio il tutto è organizzato…

    n.b. il nostro sito ,caro Ludovic,è prorpio un sito libero,chi vuole(quindi anche te ) può contribuire scrivendo un articolo che viene pubblicato sempre che non ci siano frasi e pensieri ingiuriosi contro qualcuno o qualcosa…

    A REGGIO SI BALLA SI RIDE E SI PIANGE… ma l’acqua ancora non c’e'…

    Antonino Castorina
    http://www.aliasMago CasanovainGiuratomicropoliticoimpegnato.ORG

    http://WWW.IUSRHEGINUM.NET

  17. Agamennone scrive:

    Hai visto! Siccome hai scritto tutto nervosetto, non ci hai pensato, sei andato spedito al sodo, beh, sei apparso meno elementare e più sincero.
    Resta intatto, però, che “si è autoprodotto” non si dice, tantomeno si scrive, eventualmente ha prodotto per se stesso.
    Resta pacifico e chiaro che il Sindaco di Reggio di Calabria, al massimo, sarà amico tuo, ma non mio!
    Non ho mai fatto politica attivamente, dunque non posso certo fare la paternale, resta integro il richiamo all’impressione che doni di te ad uno sconosciuto, cioè
    ” sfuggi da quel tuo micro cosmo politico impegnato che, mi sembra, dopo aver visionato il sito con il quale ti firmi, ostenti spesso”… dunque, lo ripeto, tramite il sito si evince il tuo micro cosmo politico, non certamente uno o più attacchi all’amministrazione Scopelliti… io questo non l’ho scritto, tantomeno pensato, lo hai scritto dopo tu.
    Infine… mi chiedi perdono perchè mi chiami Zarathustra… ti ho già spiegato che non sono il padreterno e, dunque, non devo perdonare nessuno.
    Comunque mi chiamo Agamennone, il mio nome lo hai letto, se quindi avrai intenzione di rivolgerti rispettosamente a me, sai qual è il mio appellativo.
    Poi, sai, siccome non mi turba il mantenere una famiglia, il pagare le tasse, il lavoro di ogni giorno, il mantenimento di una casa, così come non mi turbano gli avversari e gli amici, figuramoci se posso sentire solo lontano il turbamento derivante da uno sconosciuto che edita un sito libero, si rifà agli scritti della maturità con ossequioso pensiero e si dedica da filantropo a tutti gli studenti, di destra e/o di sinistra – senza nulla chiedere – e corre tra le segreterie di Palazzo San Giorgio per accedere al protocollo dell’amministrazione e verificarne spese e responsabilità.
    Posso mai essere turbato da questo cittadino modello?
    Mi turbi solo se pensi ch’io possa apparire turbato…

    A Tremulini molti non si lavano.
    A Reggio volare controvento è pericoloso.

  18. vittorio delfo scrive:

    Ho letto con attenzione l’appassionata analisi del già comunista Filippo Surace: nel caso malaugurato che qualcuno di voi non lo sappia, mi preme di ricordare che la scelta di via Giudecca non è stata dettata dal caso, bensì inserita in un progetto ampio che prevede la costruzione nella parte alta della città di aree di parcheggio(non a pagamento) che permettano a coloro che occupino il centro giornalmente o saltuariamente di posizionare “ai box” le loro auto e discendere bucolicamente verso il salotto della Città.
    Mi fanno ridere le critiche al Nostro, anzi al Mio sindaco, perchè sebbene in parte fondate, cadono in un abisso irraggiungibile se messe a confronto con la continuata e ben riuscita opera di ricostruzione di una città per troppo tempo martoriata da gestioni ambigue e dannose.
    Molti , cultori della sofocrazia, si lamentano dell’assenza nella nostra amministrazione di politici di valore, di glorie della “vecchia”(secondo me becera) politica.
    A costoro rispondo che preferisco un ignorante al servizio della gente, che un luminare, presunto, a danno della gente.
    E’ grazie alle gestioni delgi ultimi diec’anni che Reggio ha riacquistato la sua dignità; non certo per causa delle gestioni”illuminate” degli artisti della politica.
    Negli anni passati Reggio ha avuto un unico grande e carismatico politico, l ha rinnegato ,l ha allontanato.Senza alcun benefico risultato.
    Non lamentiaoci. Finalmente, dopo molti anni la città riparte.Non FERMIAMOLA.

  19. PAOLO scrive:

    CIAO SN REGGINO ANKIO MA NN TOLLERO I VS COMMENTI SUL SINDACO PERCHE’ E’ STATO L’UNICO A DARE A QUSTA CITTA’ UN PO’ DI VITA IN + E DI MODERNIZZAZIONE FORSE VI SIETE DIMENTICATI CHE QUEST’ESTATE REGGIO SEMBRAVA IBIZA ED ERA LA CITTA’ TRA LE PIU’ TURISTICHE CM TUTTI I REGGINI SIETE BUONI SOLO A CRITICARE APPREZZATE OGNI TANTO QUELLO CHE VIENE FATTO!!!

  20. Filippo Surace scrive:

    Non serve l’esperienza di un turista accanito per capire che Reggio è “leggermente” diversa da Ibiza. Ad ogni modo, ognuno è legittimato a pensarla a proprio piacere, o a propria convenienza. Io penso che, e qua torno al mio pensiero precedentemente espresso, che la “by night reggina” è stata sicuramente migliorata dall’operato del nostro Sindaco, anche se poi “gestita” da gente che di movida notturna se ne intende…Anch’io mi divertivo la scorsa estate ai lidi, intendiamoci, ma non mi faccio incantare e non è sicuramente “per le ungheresi” che penserò di votare un sindaco, di qualsiasi schieramente politico-partitico. Un sindaco deve essere, innanzitutto, una guida, una figura carismatica che faccia sentire il cittadino degno di vivere nella sua città, non solo perchè si balla “aggratis”.
    Rispondo rapidamente al caro Siclari, ringraziandolo per il “comunista”. E dico che i parcheggi nella parte alta della città, uso le sue stesse parole volendo sottolineare l’astrattezza della location, saranno sicuramente comodi da raggiungere a piedi, a causa della probabilissima immobilità dell’infrastruttura. Ho avuto il “piacere” di osservare pochi giorni fa la scala mobile della stazione centrale, nuovamente ferma. Mi sono seccato di dare fiducia…
    Rivolgo un ultimissimo pensiero agli autori di quella lettera destinata al sindaco; la città ha avuto modo di leggerla, i manifesti sono un pò ovunque. Non credo a quello che sosteneva una signora sul corso Garibaldi che mi diceva mentre la leggevo:”secundu mia sa scriviu sulu”, ma bisognerebbe stare attenti a non generalizzare. La firma di quella lettera è eloguente:i giovani di Reggio. Anch’io sono un giovane di Reggio e di quella lettera condivido appena qualche riga, e come me tanti altri.

  21. Agamennone scrive:

    Anch’io sono un giovane di Reggio e di quella lettera condivido appena qualche riga, e come me tanti altri.

    Vero!

    A Reggio ci sono tanti giovani, ognuno ha la sua opinione.

  22. andropus scrive:

    volete approfondire la tematica relativa ai sindaci siciliani che rivestono la carica di deputati e prendono la oppia indennita?

    è truffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

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Antonino Monteleone (nome d’arte di Antonino Salvatore Monteleone) è un pensionato settantenne condannato nel 1963 ad essere precipitato nel corpo di un giovane di belle speranze

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