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Di nomi in quel famoso documento ce ne sono davvero molti. Sfogliando oggi ho ritenuto interessante questo curriculum.
Antonio Borrello, ex assessore e sindaco del comune di Pizzo Calabro(VV) – dove è nato il 19 novembre 1945 - sino al 1990, quando è mandato a casa su decreto del presidente della Repubblica, insieme alla sua amministrazione, per illegalità diffusa.
Il 20 Luglio del 2000, Borrello è condannato a 2 mesi per abuso d'ufficio più 2 mesi di interdizione dai pubblici uffici più il pagamento delle spese processuali ed un risarcimento di 48 milioni di vecchie lire al Comune di Pizzo (su tale episodio si veda "La Gazzetta del Sud" del 21 Luglio 2000).
Condanna definitiva per Borrello, il 24 marzo 2001, anche da parte della Corte dei Conti per la somma di 3 milioni (vedi "La Gazzetta del Sud" del 25 marzo 2001).




