
Il 27 e il 28 maggio prossimi si voterà per il rinnovo del consiglio comunale di Reggio Calabria. Ho deciso di conoscere, ovvero stingere almeno la mano, ad ognuno dei circa milleseicento (più o meno) candidati. Il mio è un ragionamento semplice. Ci sono 1600 persone a caccia di almeno 350 voti. Molti rimarranno delusi, molti non avranno nemmeno il coraggio di votarsi. Io invece li conoscerò tutti e la prossima volta con il loro "singolo" voto sarò io a rappresentare le loro istanze.
Questo sì che è rinnovamento.
A parte le mie buffonate pasquali, mi permetto di consigliare il libro giusto per il periodo che ci apprestiamo a vivere in molti sulla nostra pelle.
Si intitola "Il Politico" ed è scritto da un magistrato, Vincenzo Giglio, che ben conosce la realtà meridionale e quella peculiare dei reggini.
Dalla quarta di copertina:
"Il politico" è la storia di un giovane meridionale che vive alternando lavori precari a lunghi periodi di disoccupazione. Un avvocato di pochi scrupoli gli offre l'opportunità di entrare a far parte di un neonato movimento politico. Il giovane accetta e finirà per avere successo al punto da essere eletto deputato in capo a pochi anni.
Il contraltare è costituito da compromessi sempre più pesanti che provocheranno nel protagonista una profonda crisi morale cui reagirà alla fine con una forte ribellione. La cifra stilistica della storia è fortemente caratterizzata dall'uso del dialetto – i personaggi si esprimono spesso ricorrendo ad espressioni popolari ed in vernacolo – e da un approccio parodistico che enfatizza in chiave caricaturale contraddizioni e debolezze del mondo politico.
Con questo piccolo messaggio "promozional-culturale" vi lascio e vi auguro una Buona Pasqua!
Antonino Monteleone
p.s.: A proposito di Pasqua: preferite trovare nel vostro uovo ideale ciò che desiderate o ciò che (almeno la coscienza dovete averla per rispondere) realmente meritate?



A volte penso che sei meglio di Marzullo.
In questo blog, a cura dell ennesimo candidato al consiglio di facoltà di giurisprudenza, si è spesso disquisito sulle infamie del dottor Edoardo Lamberti Castronuovo.
Vorrei andare un pò controccorrente, se me lo concedete.
Io non nutro affatto stima dal punto di vista politico per il suddetto, tuttavia non posso che registrare un atteggiamento vergognoso da parte dei componenti della coalizione che lo supporta; non che da questi soggetti mi aspetti comportamenti morali o quantomeno condivisibili, però una volta presa una decisione, con i suoi pro e i contra, non si può lasciare un UOMO, lo è pur se di sinistra , in balia degli eventi ,alla merce di una città che ormai si schiera apertamente con chi vincerà.
Non è giusto.Chi fa politica con passione, con la forza degli ideali, non puo nn rimanere costernato.
Sicuramente , nel mondo affetto da candidite acuta, non si può pretendere che la massa, acculturata e non, si comporti secondo norme morali assiologicamente positive. Però io nel mondo amorale(piu che immorale) non credo.
Magari non andrò mai avanti, e mi fermerò alle mie arcane convinzioni.
Non desidero onori nè ricompense.
Lotto e porto in alto la mia bandiera.
Credo Obbedisco Combatto
Ti sei fatto una semplicissima domanda?
Forse il dott.Lamberti non è sprovveduto come sembra?!?
Forse, e forse anche qualcosa in più di forse, ha già individuato la giusta contropartita al suo immolarsi per la giusta causa del centrosinistra.
Forse l’ha immaginata…sfiorata… persa!
Forse, ad esempio, il nostro Naccari Carlizzi qualcosa la immagina, forse.
Credo e combatto… mai obbedito, mai!
L’obbedienza è l’antitesi del potere e della fantasia… le mie passioni!
Tu, comunque, sei una brava persona…
Però è da un pò che non mi collego e mi rendo conto che ormai su questo blog si affrontano temi sempre più importanti …
Io vorrei ogni tanto tornare a parlare di cazzate …
Secondo me è inutile e scontato parlare dei 2 milioni di candidati, delle segreterie politiche (c’è chi ha un vecchio cinema e chi ha 5 o 6 segreterie diverse), di chi fa pagare l’affitto delle stesse al comune, di chi promette mare e monti, appalti, posti di lavoro e via dicendo …
Dove sono finiti i vecchi articoli del buon Monteleone … come quelli sul prezzo della benzina, quelli sull’acqua sempre più sporca, quelli sulla sporcizia nella città che guarda caso il giorno prima della visita del Cavaliere era magicamente scomparsa …
Parliamo un pò anche delle cose belle … tipo il cine festival … con questo tappeto rosso che ricorda tanto il “red carpet” della notte degli oscar … con ospiti eccezionali come Pupi Avati e Carlo Verdone …
Potremmo fare una cosa … Facciamo una lista delle cose che secondo noi non vanno … presentiamola all’ormai riconfermato sindaco della nostra splendida città che in questo momento non può dire di no … e poi vediamo se riusciamo a far valere le nostre idee e i nostri consigli … se non dovessimo riuscirci allora organizziamo qualche manifestazione … Ovviamente pacifica … facciamo valere le nostre idee e diciamo per una volta anche le cose belle che le passate amministrazioni hanno fatto per la città … certo non come quella buffonata dei giovani di AN (Grazie sindaco … Ma vaff….) però dobbiamo pur ammettere che qualcosa di buono c’è stato e che continuando su questa strada si potrà arrivare ad avere una città e non un grande paese …
CMQ stasera tutti allo show room … ingresso in lista … per molti ma non per tutti … Privilege Club whit Gianluca & Davide …
Scusate per il madornale errore nel precedente commento … With si scrive così e non Whit …
Per Agamennone
Il mio “obbedisco” è nei confronti della morale. ex post penso che le tre parole fondanenti il dogma del ventennio fossero riferite piu all’Idea che all’uomo (anche se capita che l uomo sia epifanico dell’Idea).
Per quanto riguarda Lamberti, non mi preme indagare eziologicamente sulla sua candidatura. A qualunque prezzo, la pubblica agogna è disumana.
PS grazie
Non è necessario che tu mi ringrazi, anzi… è l’impressione che ho ricavato della tua persona leggendo i tuoi commenti nel tempo.
Sì! Certamente l’obbedienza era riferita – quella del ventennio – all’idea… ma io, generalmente, in maniera diffusa, ho difficoltà ad obbedire ad idee che non sono mie… magari le condivido, ma il mio eretismo social-politico mi impedisce di appiattirmi su idee non mie.
Sono completamente dominato dalla mia personalità e dal mio carattere e non viceversa… questo mi pone in alto nei miei pensieri, sono uomo vero, davvero!
Per quanto attiene Lamberti… il nesso tra causa ed effetto è così palese, se “non” ci pensi, da essere disarmante.
Quanto al disumano… sai, per alcune cose c’è Mastercard, altre… non hanno prezzo! Eheheh
I miei rispetti.
JS
Rimango sconcertato dalla solita invidia che anima noi reggini.
La politica, come qualsiasi attività del nostro quotidiano, ormai, non è dettata da un confronto utile e dialettico, dal riconoscere il reale valore di una persona ma solo da sentimenti di invidia e dal consueto “nani su iddi e vonnu a tutti nani”.
Non cambieremo mai. Ci meritiamo Scopelliti, tutti quegli insulsi candidatissimi delle sue ventuno liste, salsiccia per la Notte Bianca e Valeria Marini che passa e spassa per centoventimila euro. Ci meritiamo i finti vigili assunti in periodo preelettorale, ci meritiamo un articolo a doppia pagina sulla Ndrangheta che governa e soffoca Reggio. E ci meritiamo pure il trasversalismo della ignobile sinistra che candida una persona di cui non è neanche convinta perchè vuole immolare qualcuno… tanto con tutti i soldi che ha distribuito Scopelliti in giro per la città neanche Falcomatà avrebbe vinto.
Non cambieremo mai. E ci meritiamo lo schifo in cui Reggio versa.
Il candidato che la sinistra ha portato avanti, il Dottor Lamberti, sarà pure un personaggio sui generis e iperpresenzialista e di lui in questo sito le infamie che si sono dette non si contano.
Ma davvero preferite uno che per cinque anni non ha fatto altro che mangiare alle nostre spalle e con la sua accolita, che ha portato Reggio alla ribalta nazionale per ben tre volte non certo per cose positive, che dispensa mille posti di lavoro gratis grazie a una fila che guarda caso per metà è già occupata da amici e compari? Ma vi fate prendere in giro in questo modo???
Ma a Reggio devo ammettere che funziona così. Ci si maschera dietro a un blog, ci si maschera dietro nicks o nomi fasulli, ci si maschera dietro il sentito dire, si infanga la reputazione di un professionista serio che ama davvero la città e che sicuramente non ha bisogno dello stipendio da sindaco o di ricoprire tale carica per avere più soldi o più gloria perchè immagino che ne abbia già abbastanza. E si preferisce uno che ha praticamente fatto “sbracare” tutta la città. Da un punto di vista morale, sociale e civico.
Ma a Reggio funziona così. Sotto il nostro cazzo di naso ci passano sotto schifezze come queste, e tutti, in piena onestà intellettuale e dignità corriamo a votarlo. Perchè basta passare sul carro del vincitore per ottenere prebende.
E allora continuate così. Ma non vi nascondete dietro un blog per fare lezioni di morale.
“In questo paese c’è solo la presunzione ) In questo paese c’è solo la presunzione / la sciocca strafottenza, la gran boria; / in questo paese conta soltanto l’invidia, / perciò tutti non sono che cicoria… // Erba nana e amara, erba perduta: / senza provarla la giudichi a guardarla; / e qua, salvo qualcuno degli afflitti, / son tutti stolti ammanicati dritti! // Loro son nani e voglion tutti nani; / vanno terra terra, piedi e mani; / e, per malignità brutta e superba, / qui non cresce che erba, erba, erba… / Alberi?… Se qualcuno ne fiorisce, / gli tirano sassate per non farlo crescere… / Alberi, niente!, diversarnente da altri luoghi, / dove uno gode a vederli grandi!… // Invano tu fai!… Resti frustrato… / Si sente sempre chc c’è puzzo d’aglio… / Qui la fortuna non guarda chi s’agita, / ma passa fra l’erba per defecarci… // Paese d’erba puzzolente e non di piante: / andate affanculo tutti quanti! / Se c’è un cartello dove si dice: / “Queste genti tra loro sono nemiche!” // nemiche di chi? Oh, fabbrica di stolti! / Sono solo nemiche della propria sorte! / Nemici di se stessi per puntiglio, / i più fessi del mondo sono a Reggio!(Nicola Giunta)
NS