A Reggio Calabria una donna viaggiava sulla A3, forse tornava a casa. Invece ha accostato, è scesa e si è lasciata cadere dal viadotto. Un’altra vita spezzata. 32 anni. 10 in più di un altro ragazzo che ha rivolto contro se stesso il fucile del padre.
Eppure Reggio non è Tokyo. Il lavoro è poco. Eppure la gente parla di altri problemi. Bisogna costruire la città turistica. Si parla d’altro e la gente si toglie la vita.
Amen.
Antonino Monteleone


