Non vince. Stravince.
Giuseppe Scopelliti è di nuovo Sindaco di Reggio Calabria con un vero e proprio plebiscito. Dire che il centro-sinistra esce dalle urne con le “ossa rotte” è davvero troppo poco per rendere l’idea del gap tra le coalizioni.
Ancora più difficile parlare dei candidati sindaco. Eduardo Lamberti-Castronuovo – per sua stessa ammissione – si aspettava di perdere, ma non con questo stacco. Lo spoglio è ancora in corso ma lo scarto si attesta attorno al 40 % (circa 50.000 voti).
Poi per perdere c’è modo e modo. Gridare al broglio perdendo di 8 punti – mi riferisco alla città di Palermo – è poco elegante, ma ci può stare.
Gridare al “voto di scambio” alla “mancanza di libertà nell’espressione del voto” è inopportuno di fronte alla dimostrazione del contrario.
La libertà è stata fin troppa. Libertà degli elettori di centro-sinistra di confermare la loro fiducia ad un consigliere di centro-sinistra, ma di votare l’uscente Scopelliti.
Che 21 liste siano troppe. Che alcuni candidati abbiamo “scelto” di scendere in campo perché abbastanza “impegnati” professionalmente è un dato che io non mi sento di negare, ma neanche di ingigantire oltre le sue vere dimensioni.
Figuraccia del centro-sinistra. Che non ha nemmeno avuto la dignità di non “scaricare” il proprio candidato. Non meritava il trattamento – che un po’ s’è cercato – che ha avuto.
Zanichelli – una parola al giorno (vi consiglio di sottoscrivere questo servizio gratuito)
La parola di oggi è:
litòte o (raro) lìtote
[vc. dotta, lat. litotes, dal gr. litótes, da litós
'semplice', di etim. incerta; 1526]
s. f.
* (ling.) Figura retorica che consiste nell’attenuare
un concetto mediante la negazione del suo contrario; ad
es.: non è uno stupido; ‘e non torceva li occhi / da
la sembianza lor ch’era non buona’ (DANTE Inf. XXI, 98-99).
La città – comunque – si aspetta molto. Peppe avvisato…
Antonino Monteleone



Sono un’ elettrice di sinistra ma non ho votato per Lamberti Castronuovo nè per Scopelliti (mi sarebbe caduta la mano). Il voto di Reggio è un voto di disperazione. Hanno promesso la sola cosa che qui conti: LAVORO. Ed è questo che la gente si aspetta e per la quale ha votato Scopelliti. Ma chi verrà accontetato e chi rimarrà fuori dai giochi?
Che il centro-sinistra esca sconfitto da queste elezioni mi sembra un dato di fatto inconfutabile,che la sconfitta sia responsablità di chi avrebbe dovuto essere piu’vicino e presente al candidato a sindaco dell’Unione mi sembra un concetto che possa essere condiviso in linea generale.
Io personalmente ho votato il dott.Lamberti Castronuovo in quanto ritenevo e ritengo che sarebbe stato un ottimo sindaco per Reggio,ma se il dato elettoarale è questo(Scopelliti vincente) non posso che prenderne atto,dico però che se e’ vero che il lavoro del sindaco è stato premiato con un consenso plebiscitario è anche vero che tutto il lavoro fatto dalla sua giunta comunale non è stato premiato dagli elettori tanto che…quasi tutti gli assessori comunali uscenti e/0 i consiglieri comunali con delega non solo diminuiscono i loro consensi….e questo potrebbe essere spiegato dal moltiplicarsi delle liste…ma nella maggioranza dei casi risultano bocciati dall’elettorato tanto da risultare non eletti (ci sono casi ecletanti vedi il vice-sindaco ad esempio)
Ritengo comunque che il centro sinistra debba fare una riflessione seria sull’esito di queste amministrative per cercare di rifondare il centro sinistra che ad oggi è saturo.
Antonino Castorina
barcollo ma non mollo
p.s. non candidato ne al comune ne alla circoscrizione
Quoto quanto dice Castorina!