Nell’assurdità di un lunedì con l’aria a 38 °C che distrugge lentamente ogni residuo di capacità cognitiva spazio temporale mi ritrovo in casa circondato, da musicanti, can che abbaiano, nullafacenti isteriche, trombati, meschini, nani, possidenti, ballerine, cornuti, trampolieri, indù e alcolizzati.
Poi ci sono io che non scherzo mica…
E ancora caldo, caldo e caldo!
Antonino Monteleone



Ma, scusa, cambiare casa,no?!?
infatti… ma dove vivi ?!?! secondo me è il caldo che da alla testa : PINGUINO DE LONGHI!!!