Una firma per la democrazia

Posted by Antonino Monteleone On giugno - 27 - 2007

Abbiamo eletto un parlamento senza l'espressione di alcuna preferenza. Come delle capre – il 9 e il 10 aprile 2006 – abbiamo messo la croce su un simbolo.

La destinazione di quel voto è stata decisa in tutt'altro luogo che la vostra urna.
Gli interessi che lo hanno determinato, lontani anni luce dalle vostre intenzioni.
Qualcuno ha comprato la candidatura, altri pagandola in natura si sono ritrovati a Montecitorio.

Due cognomi. Mastella e Tremonti. Sono stati eletti in questa regione. Ma li avete mai sentiti pronuciare una sola volta quel nome scomodo? C-A-L-A-B-R-I-A! No di certo!

Vogliamo parlare di Francesco CARUSO? Non volevano spaccasse più vetrine, il no-global, a bordo della sua Porsche e gli hanno regalato una candidatura, ovvero un seggio sicuro.

E si potrebbe andare ancora avanti.

C'è un modo per fermarli questi qua.

Abbiamo un mese di tempo per raccogliere quelle 200.000 firme che mancano (totale di 500.000)per il referendum abrogativo di questa legge elettorale vergognosa.

I quesiti referendari proposti sono 3.

L'abrogazione della legge tale che la normativa risultante prevederebbe un premio di maggioranza alla Camera ed al Senato da assegnare al partito di maggioranza relativa.
E non come avviene oggi alla Coalizione vincente con l'aggravante che alla Camera dei Deputati l'assegnazione è su base nazionale, mentre regionale è invece per il Senato.

Non solo. Si otterrebbe anche un aumento della soglia di sbarramento riducendo sensibilmente il fenomeno dei partitucoli

E per ultimo l'abolizione delle candidature multiple.
Oggi un terzo dei membri delle due camere viene eletto perchè un big, candidato in più – se non addirittura in tutte – le circoscrizioni, scegliendo dove essere eletto lascia spazio libero al candidato immediatamente dietro.

Andate a firmare nelle segreterie comunali dei vostri comuni di residenza.

Fuori dalle scatole la "legge porcata"!

In giro per l'Italia troverete anche i banchetti del comitato promotore.

Visitate il sito del Referendum Elettorale hanno aderito e firmato in tantissimi di tutti gli schieramenti. Io lo farò entro questa settimana. Fatelo anche Voi.

Con la democrazia non si scherza!

Antonino Monteleone

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6 Responses to “Una firma per la democrazia”

  1. Giuseppe Ierardi scrive:

    Questo sistema elettorale che ora tutti i politici criticano,è stato voluto e quindi votato da entrambe le coalizioni(chi per un motivo chi per un altro)!!!La scelta dei candidati e della loro collocazione nella lista elettorale è stata scelta con libera discrezionalità delle segreterie dei vari partiti che grosso modo hanno agito così…prendo per esempio un partito perchè dal suo comportamento ne sono rimasto molto deluso…questo non può che essere Rifondazione Comunista!!!Parliamo del loro deputato Caruso(da te sopra citato)e chiediamoci,come mai questo personaggio è stato inserito in vetta alla lista???Perchè tutta questa importanza ad un disobbediente spacca-vetrine???Forse perchè portando lui sicuramente,tutti i no-global,i disobbedienti,i drogati,gli ultras ,invece,di disperdere i voti si sarebbero uniti per votare tutti Rifondazione!!!E Vladimir Luxuria???Stesso sistema,tutti i trans e i gay verso un unico partito:RIFONDAZIONE!!!Con questo non ho niente contro i gay assolutamente,o contro i no global(anzi)ma penso che questi partiti abbiano approfittato troppo della”legge porcata”aggiungendo ai loro”vecchi”voti anche i voti di persone che hanno ideologie completamente diverse(ma nella politica attuale servono i numeri e non le idee)!!!E non voglio parlare di altri personaggi perchè ci vorrebbe un libro(tipo quelli di Travaglio)!!!Il principio cardine che ha scatenato la promulgazione di questa legge è stata la troppa voglia di sconfiggere la coalizione opposta….anzi la troppa voglia di sconfiggere Berlusconi(anche se io sono uno di quelli)!!!Spero tanto che con un nuovo sistema elettorale e un nuovo partito di centro-sinistra possano cambiare le cose,perchè c’è troppo malcontento e si rischierà davvero un allontanamento,da parte degli elettori,completo e duratura dalla politica,con il conseguente e inevitabile astenzionismo(la speranza è l’ultima a morire)!!!Il mio prossimo passo…votare SUBITO per il referendum!!!!!!!!

  2. Agamennone scrive:

    Posto che che la legge elttorale non piace neanche a me, ma hai ascoltato – Denise – il link che hai postato?
    Grillo, scagli la pietra chi è senza peccato, alla fine dice la bestialità più grossa del pianeta… cosa che già avevo sentito dire sempre a lui… via dal parlamento- come se il voto degli elettori non fosse sovrano ma il sovrano di turno fosse Prodi – i parlamentari inquisiti per mano del premier… e gli inquisitori, che spessissimo sono tali per ripicca o semplicemente per interessi personali, quando sbagliano…. moooolto spesso, chi li fa fuori? e dove vanno? Scagli la pietra chi è senza peccato!

  3. Io mi chiedo se gli elettori che hanno fatto che sì che questi parlamentari ci rappresentassero abbiano (in occasione delle politiche) optato per le persone o per i partiti. Io ricordo di aver disegnato una ics su un simbolo, non mi pare di aver enumerato nomi e cognomi degli eventuali miei favoriti.( Il che a ben guardare comporterebbe giocoforza una sorta di fatalismo, una specie di generico “speriamo che ce li mandino buoni” proveniente dal cuore dagli affranti elettori!).
    In secondo luogo direi che se è complicato rimuovere questa realtà (dei parlamentari pregiudicati) per i motivi che Agamennone ha accennato, ciò non toglie che questo modo si debba cercare, ciò non toglie che l’anomalia vada presa in considerazione: che vada constatata, diffusa, che se ne parli: che se ne sia a conoscenza. Quando Grillo dice”tutti fuori dal Parlamento” io non interpreto questa affermazione come una soluzione ponderata e oculata , ma come un’espressione di sdegno .
    Inoltre credo che se ci muovessimo costantemente nell’ambito dello “scagli la pietra chi è senza peccato” dovremmo tutti tacere, o, meglio, dovremmo adottare un tono giustificativo e/o comprensivo nei confronti di qualsiasi scorrettezza e/o contraddizione e/o anomalia.

  4. Giuseppe Ierardi scrive:

    Caro Agamennone,mi trovi d’accordissimo su quello che hai appena scritto sul tuo post…ma purtroppo il problema non si ferma solo sullo spreco del denaro pubblico in telefonate per interessi elettorali individuali!!!Nel mio breve periodo di candidatura alle elezioni”politiche”universitarie(se così si possono definire)ne ho viste anche di peggiori!!!Certo…la politica universitaria non può essere intesa come la politica locale o nazionale ma riflette un sistema che ormai si è ben radicato in politica…il vecchio sistema della Dc compare sempre!!!!!E’ proprio per sconfiggere questo”cancro”che non si deve abbandonare un’idea di politica formata dagli ideali,dall’interesse per i cittadini,dalla dedizione per la società…è impossibile immaginare i nostri politici dediti a questo….lo so…ma prima o poi(molto poi,visto l’attaccamento alla poltrona)dovranno essere sostituiti dai giovani…ed è per questo che è bene insegnare a chi ne sarà protagonista di tale sostituzione gli errori e gli orrori che la politica odierna produce!!!Non sarò di certo io capace a fare questo ma forse creando un centro di confronto politico tra i ragazzi qualcosa di buono si può creare!!!

    Cordiali saluti

    Ps questo mio post è anche un invito a riprendere(in modo cordiale)un confronto di opinioni rovinato da qualche parola di troppo!!!

  5. Giuseppe Ierardi scrive:

    Chiedo scusa ma per un banale errore di distrattezza(il troppo caldo)ho scritto il post in un articolo diverso!!!Per questioni di correttezza il post è riferito all’articolo successivo”Anomalie”!!!

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Antonino Monteleone (nome d’arte di Antonino Salvatore Monteleone) è un pensionato settantenne condannato nel 1963 ad essere precipitato nel corpo di un giovane di belle speranze

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