A metà tra l'imbarazzo e l'umano dispiacere. Muore un boss della 'ndrangheta e, si sa, dei morti non si parla male. A meno che non si tratti di Oriana Fallaci, ma quello è un altro discorso.
Chi ha ottenuto protezione, chi è stato vessato, chi spontaneamente sottomesso (perchè ricordatevi che c'è anche questo problema, qui da noi!). E poi i parenti, orgogliosi o meno di portare un cognome non importa. La famiglia è sempre a la famiglia.
In un momento di attenzione così elevata (?) è difficile comparire al funerale di un mafioso. Ops ho sbagliato. Al funerale di un presunto mafioso.
Vi ricordate in Sicilia negli anni di piombo? Quanti esponenti della classe politica a matrimoni, cresime, battesimi, comunioni prima e funerali poi?
Mentre la partecipazione alle cerimonie "inter vivos" ammetteva in un certo qual modo la giustificazione che "io potevo non sapere". "Faccio politica. Sa quante mani stringo?"
Per quelle "post-mortem" il discorso è un po' più complicato. Difficile che non si potesse non sapere.
Beh. Il funerale di un mafioso dovrebbe andare deserto. Invece in Calabria non è così.
Quanta gente ci sarà al funerale di Antonio Cordì ?
Antonino Monteleone
p.s.: la causa Galati Vs Monteleone va avanti. Prima udienza giorno 3. Seconda ieri con rinvio a nuovo giudice quindi terza udienza prevista venerdì 10. Ringrazio tutti per le mail di solidarietà.
p.p.s: "Ho fiducia nella Giustizia". Lo diceva Andreotti. Posso crederci pure io… nella Giustizia?



Eppure le cronache riferiscono di un funerale in tono assai dimesso…
SPERO CHE BEPPE POSSA CAMBIARE VERAMENTE LO SCENARIO POLITICO ITALIANO LO SPERO DO IL MIO CONTRIBUTO
GRAZIE A VOI PER IL VOSTRO IMPEGNO ECCOMI