Archive for settembre, 2007

Agenda

Posted by Antonino Monteleone On settembre - 30 - 2007

In Piazza Camagna – a partire dalle 17:30 di oggi – il MeetUp di Beppe Grillo di Reggio Calabria, il movimento AmmazzateciTutti, Legambiente Calabria, l'associazione Ethos, promuovono una raccolta di firme a sostegno del PM Luigi De Magistris contro la proposta di trasferimento avanzata dal Guardasigilli Mastella al Csm che si riunirà il prossimo 8 ottobre.

Da una parte le firme per De Magistris, dall'altra ricorderemo a chi verrà a firmare che c'è un pool di magistrati, quello della DDA di Reggio Calabria, che da talmente tanto fastidio alle cosche da essere meritevole di un vertice criminale dedicato per valutare l'ipotesi di attentati.
De Magistris e Boemi: non lasciamoli soli!

7 sfoghi e 2 belle notizie

Posted by Antonino Monteleone On settembre - 28 - 2007

E' così difficile in questi giorni riuscire a trovare un angolo di tempo per me che scrivo sul blog dopo due settimane solo per confessare una debolezza che sconfiggerò col tempo.

Vi sembrerà strano, ma scrivere mi annoia. Preferisco parlare e chi mi conosce sa bene della mia passione per noiosi, polemici, logorroici monologhi su ogni argomento. Praticamente una zecca.

Troppe cose mi passano per la mente (o si tratta di la-menti?) e troppo poco tempo per scrivere. Allora mi sfogo.

Primo sfogo.
A Bologna è morta una donna per un'operazione ad un rene. La "notizia" per i giornali è che uno scambio di tac ha portato all'intervento che non andava fatto. Ma se è notizia questo fatto – ed in effetti lo è – perché non fa notizia anche il fatto – ed anche questo lo è, un fatto – che la morte è avvenuta per ragioni post-operatorie(embolo, reazione allergica all'anestesia, errore medico) e che a quanto pare sarebbe potuta morire anche la donna che aveva realmente bisogno dell'intervento?

Secondo sfogo.
C'erano 6 candidati alla segreteria nazionale del Partito Democratico. Poi Gavazzoli-Schettini e Gawronski hanno fuso i loro programmi lasciando viva la candidatura di quest'ultimo, quindi i candidati sono 5. Per i media nazionali sono solo 3. Adinolfi non esiste. Tutta la solidarietà a lui che spero riesca a fare ingresso nell'assemblea nazionale. Ha i numeri ed il sostegno (vero!) per farlo.

Terzo sfogo.
Ho scoperto – leggendo il regolamento del consiglio comunale di Reggio Calabria – che i cittadini hanno la possibilità di "esercitare poteri sostitutivi nelle funzioni deliberative del civico consesso" con una procedura particolare, ma non impossibile. La procedura, però, secondo quanto stabilito dal regolamento necessità di essere disciplinata nel dettaglio dal "Regolamento sulla Partecipazione" che a Reggio Calabria ancora non esiste. Bene. Partirà a breve una campagna ufficiale da questo blog perchè si pervenga all'approvazione di questo strumento straordinario per avvicinare e rendere davvero protagonisti i cittadini.

Quarto sfogo.
Mastella è più impegnato a proporre il trasferimento dei magistrati. Molto meno a sollecitare le nomine di importantissimi incarichi direttivi scoperti da troppo tempo. Non vorrei volesse aspettare che ci pensi la 'ndrangheta a "liberare" nuovi posti prima di intervenire.

Quinto sfogo.
I comuni assumono le competenze in materia catastale. Sarà sufficiente per Scopelliti sfruttare questo nuovo strumento per dare un giro di vite contro l'abusivismo edilizio a favore del decoro urbano?

Sesto sfogo.
Al consiglio regionale (in piccolo) della Calabria non basterà sbarrare i varchi d'accesso alla Iena Giulio Golia per salvare la faccia che hanno già perso da troppo tempo. Vero Presidente Bova?

Settimo sfogo.
Questi cialtroni ameri-cani sono capaci solo di sterminare proprietari – di diritto naturale – idrocarburi camuffando l'operazione sotto forma di esportazione democratica? Perchè "Condolcezza" (da acido muriatico) Rice non va in Birmania?

Bella notizia n.1.
Giusva Branca è diventato Papà. E io mi sento un po' zio! Una bambina bellissima. Benvenuta Gaia!

Bella notizia n.2
Sono Innamorato (i maiuscola)! ma non ditelo a nessuno! shhhhhhhhh

C’è pace e pace

Posted by Antonino Monteleone On settembre - 13 - 2007

Il Partito Democratico in Calabria ha avuto il suo candidato scelto dal basso. Sarà un partito con la testa a Roma, con il cuore in Calabria, magari il culo a San Luca.

Hanno fatto finta di farsi la guerra, Carlo Guccione, che ci ha rimesso la propria autovettura e magari la speranza reale di diventare il numero 1 del PD bruzio, e Marco Minniti, (una guerra “farsa” secondo chi scrive) ma alla fine hanno trovato l’accordo.

Un accordo strano. Tutti sapevano che da Roma avrebbero imposto il Vice Ministro. Ma non è che lo si dice così, senza le dovute cautele.

Quindi i soliti giornalisti si sono prodigati a raccontare qualche puttananta sulle ragioni che spingono il caro Marco a dedicarsi a tempo pieno alla sua regione, ma anche su quelle che – guarda caso sono di più – dovrebbero spingerlo a non condurre questa battaglia. Così da dipingerlo come un eroe contemporaneo.

Non sarà solo il candidato democratico Marco Minniti. A contendersi la poltrona sulla quale lui è già accomodato saranno in tre. Lui più due donne. La prima, Lettiana, è Maria Eugenia Jimenez. La seconda, Loiero-Bindiana è Marilina Intrieri. Una delle “signore sconfitte” all’ultima assemblea dei ds.

Sempre una farsa
. Come lo è il Partito Democratico.

Partito Democratico, con le liste bloccate. Partito Democratico e la segreteria nazionale si è decisa tavolino. Partito Democratico e per la Calabria hanno deciso a Roma. Come sempre. Partito Democratico con i giovani ridotti a mangiare il gelato . Partito Democratico  delle facce nuove che sono sempre le stesse.

Voltiamo pagina.

La pace tra le correnti – quelle che Veltroni fa finta di non conoscere, vedere – è avvenuta più o meno in contemporanea con quella tra le famiglie coinvolte nella Faida di San Luca.

Via le telecamere, i giornalisti, gli inquirenti. Via quella presenza eterea dello Stato che in fretta e furia torna ad occuparsi di cose più serie.

In effetti sembra che lo Stato abbia garantito ai boss – quelli veri – di fare la pace. Come se questa fosse la priorità.

Loro hanno capito che traffici di scorie radioattive, droga e armi vale molto di più di qualche morto ammazzato e la pace è bella che fatta.

A proposito delle scorie radioattive sull’Espresso di qualche anno fa era riportato

“Il primo capo della 'ndrangheta a capire l'importanza del business dei rifiuti tossici e radioattivi è stato Giuseppe Nirta. Nel 1982 era il responsabile del territorio di San Luca e Mammasantissima, ossia il vertice supremo dell'organizzazione. Per questo aveva contatti a Roma con personaggi dei servizi segreti, della massoneria e della politica…”

Poi ancora…

"In particolare", si legge, "Nirta mi spiegò che gli era stato proposto dal ministro della Difesa Lelio Lagorio, col quale aveva rapporti tramite l'ex sottosegretario ai Trasporti Nello Vincelli e l'onorevole Vito Napoli, di stoccare bidoni di rifiuti tossici e occultarli in zone della Calabria da individuare. L'ipotesi ventilata a Roma era quella di sotterrarli in alcuni punti dell'Aspromonte e nelle fosse naturali marine che c'erano davanti alle coste ioniche della Calabria.
Nirta però mi disse che non voleva prendersi da solo questa responsabilità, e avrebbe quindi convocato i principali capi della 'ndrangheta nella provincia di Reggio Calabria per decidere cosa fare.
Mi informò anche che sia la camorra napoletana che la mafia siciliana erano già state interpellate sullo smaltimento dei rifiuti, e che avevano dato il loro benestare. La cosa comunque", scrive l'ex boss, "non si sviluppò subito.

Ci furono una serie di riunioni nei mesi successivi che si svolsero all'aperto presso il santuario di Polsi, sui monti alle spalle di San Luca, dove si teneva anche l'incontro annuale di tutta la 'ndrangheta.

Agli incontri parteciparono le famiglie di Melito Porto Salvo nella persona di Natale Iamonte, di Africo nella persona di Giuseppe Morabito ('u tiradrittu), di Platì nella persona di Giuseppino Barbaro, di Sinopoli nella persona di Domenico Alvaro, di Gioiosa Marina nella persona di Salvatore Aquino e naturalmente di San Luca nella persona di Giuseppe Nirta.

Fu lo stesso Nirta a riferirmi i particolari, perché aveva deciso che avrei dovuto occuparmi dell'aspetto organizzativo della famiglia di San Luca, e dunque dovevo conoscerne la struttura e gli affari più importanti".

"Da queste riunioni", scrive l'ex boss, "non uscì però un fronte comune. C'erano divergenze di opinione, perché non si voleva che sostanze pericolose fossero sepolte in Aspromonte, territorio amato dai capi e allo stesso tempo area dove abitualmente venivano nascosti i sequestrati. Alla fine fu deciso di entrare nel grande affare dei rifiuti pericolosi, con l'accordo che ogni famiglia avrebbe gestito le attività nel rispetto reciproco ma per i fatti propri. Si cercò così di trovare siti che fossero fuori dalla Calabria, oppure all'estero, e alla fine la scelta cadde per quanto riguarda l'Italia sulla Basilicata, perché terra di nessuno dal punto di vista della malavita.”

Articolo completo QUI !

Di sicuro, d’ora in poi non ci saranno altre Duisburg.

Antonino Monteleone

Il successo del V-DAY a Reggio Calabria

Posted by Antonino Monteleone On settembre - 10 - 2007

Alessandro Bianchi - Ministro dei Trasporti - al V-DAY Reggio Calabria

Oltre venticinque organizzatori. Più di mille firme. Centinaia di telefonate, email, sms. Anche a Reggio Calabria la gente ha fatto la fila per firmare. Si è fermata per discutere. Vedere per la prima volta le facce dei parlamentari condannati ma di cui nessuno aveva mai parlato seriamente.

Per una volta – la prima, forse, nella mia vita – la gente che si interessava ha umiliato, nei numeri, quelli a cui non frega niente. Quelli che rispondevano "vogghiu campari nta santa paci" a chi voleva consegnare un volantino o che alla frase "lo sa che ci sono ventiquattro parlamentari condannati che legiferano anche per lei?" continuavano a scuotere il capo. Magari con un sorriso inebetito.

Meglio così. Il V-DAY era dedicato a chi voleva dare una mano, ma soprattutto a quelli che continueranno a strafottersene!

Ho conosciuto persone straordinarie da quando ho iniziato l'avventura di organizer del MeetUp di Reggio Calabria.

Ciascuno di essi si senta ringraziato nella maniera più profonda.

Salvatore, Laura, Valeria, Luisa, Demetrio, Pietro, Fortunato, Danilo, Antonio, Damiano,  Roberto e la sua Compagna, Francesca (con quei due bimbi bellissimi), Mimmo (che ha impresso il simbolo del V-DAY delle guancie delle sue figlie), la Moglie di Mimmo che lo ha pazientemente atteso mentre ha cominciato a volatinare, Pino (zio Pino! ti chiameremo così); Massimiliano, Daniele e tutti i ragazzi di Piazza Sant'Agostino che hanno aderito. Mi perdoni chi ho dimenticato. Grazie, di cuore.

Sembra che si debba procedere molto speditamente alla convalida delle firme raccolte quindi in questi giorni completeremo solo i moduli già iniziati. Per poi inviare tutto alla Corte di Cassazione.

E' stato più facile raccogliere un migliaio di firme che ottenere l'autorizzazione a causa della concomitanza della Notte Bianca. Tanta gente ci cercava sul Corso Garibaldi e ce ne scusiamo. Hanno provveduto due dolcissime anziane signore a tirare le orecchie al sottoscritto!

- Niente più parlamentari condannati.
A casa dopo dieci anni.
– Vogliamo votare il nostro parlamentare con la preferenza diretta!

Consolideremo un gruppo di lavoro efficientissimo ed efficacissimo. Non abbiamo chiesto un soldo a nessuno ed abbiamo spontaneamente ed equamente fatto fronte a tutte le spese (e ce ne sono state).

Continueremo a fare parlare di noi i giornali, le tv, le radio. Tutti. 

Queste di seguito le personalità politiche che hanno firmato – in ordine cronologico – al banchetto della Stazione Lido:

- Gianni Pensabene (già capogruppo Ds in Consiglio Comunale);
Enzo Tromba (già esponente di Idv e leader del movimento Enòsis)
Giuliano Quattrone (già Consigliere Comunale e candidato alla Presidenza dell'ente Provinciale)
Eduardo Lamberti-Castronuovo (Consigliere Comunale e candidato alla carica di Sindaco di Reggio Calabria)
Demetrio Delfino (Consigliere Comunale Prc)
Alessandro Bianchi (Ministro dei Trasporti – Governo Prodi II – firma simbolica perchè residente a Roma)

Iscrivetevi al MeetUp di Reggio Calabria e cominciate ad informarmi se vedendo quel volatino anche voi, come molti altri, siete rimasti sorpresi! 

Antonino Monteleone

V-DAY a REGGIO CALABRIA

Posted by Antonino Monteleone On settembre - 7 - 2007

Piazzale Stazione Lido – REGGIO CALABRIA – a partire dalle 17

E' tutto pronto per il Vaffanculo DAY anche a Reggio Calabria.
Nonostante una serie infinita di difficoltà. Prima a riuscire ad incontrare qualcuno sul MeetUp di Reggio Calabria poi affinché da qualcuno si passasse ad una decina, per ottenere le autorizzazioni dopo, ce l'abbiamo fatta.

Raccoglieremo le firme per una legge di iniziativa popolare

1)    che impedisca a chiunque di candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva o comunque in attesa di giudizio finale;
2)    che impedisca di ripetere il mandato parlamentare per più di due volte;
3)    che consenta ai cittadini di scegliere il proprio candidato attraverso la preferenza diretta.

Molti di voi sono già "informati dei fatti". La manifestazione si svolge in tutta Italia e l'obiettivo è raggiungere le 50.000 firme, necessarie per la presentazione alla Camera dei Deputati del disegno di legge, nella sola giornata dell'8 settembre.

L'8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d'Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi "culturali".
Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare.
Beppe Grillo

Nei giorni scorsi ho consegnato di persona a ciascun consigliere ed assessore comunale un invito formale (sempre meglio di un avviso di garanzia!) in cui descrivevo la manifestazione ed i suoi scopi e chiedevo la loro presenza e la disponibilità a ricoprire il ruolo di "autenticatore" delle firme raccolte.Sono rimasto sorpreso – piacevolmente – nel notare una grande sensibilità da parte di molti.

Il consigliere Demetrio Delfino e il dott. Lamberti-Castronuovo sono andati oltre comunicando ufficialmente al Sindaco la loro disponibilità.

Per questo sento il dovere di ringraziare loro e l'ufficio preposto alla concessione delle autorizzazioni per l'occupazione del suolo pubblico per la disponibilità a ricercare una soluzione alternativa alla proposta iniziale resa impossibile per via della Notte Bianca e della Processione della Madonna della Consolazione Matrona di Reggio Calabria.

Spero che il V-DAY sia anche l'occasione per un dibattito aperto con quanti vorranno dedicarci qualche minuto di tempo per discutere e confrontarci. Sia per coloro i quali di Beppe Grillo sono fan sia per coloro i quali non lo sono e non lo saranno.

Ringrazio tutte, una ad una, le persone che mi hanno contattato telefonicamente, di persona, via mail, via sms, direttamente u questo blog, per chiedermi informazioni.Soprattutto a tutti i ragazzi del MeetUp.

Assieme abbiamo reso possibile la presenza della nostra Città.

A domani!

Antonino Monteleone

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Antonino Monteleone (nome d’arte di Antonino Salvatore Monteleone) è un pensionato settantenne condannato nel 1963 ad essere precipitato nel corpo di un giovane di belle speranze

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