guardate questo video dopo avere letto il post!
La notizia del sollevamento del PM De Magistris dal ruolo di titolare dell’inchiesta Why Not mi ha fatto venire un mal di stomaco che però non mi ha impedito dal precipitarmi su questo maledettissimo blog appena finita la conduzione del TG di questa triste serata d’ottobre.
Qualcuno deve avere avuto il dubbio che il CSM non avrebbe trasferito De Magistris dal suo posto alla procura di Catanzaro e quindi si è “avvisato” il procuratore generale facente funzioni che ha proprio un nome strano. Dolcino, si chiama infatti chi ha disposto di avocare a sé l’indagine più “pericolosa” per il (dis)ordine costituito degli ultimi 50 anni, forse più pericolosa di quelle su Cosa Nostra che costarono la vita a centinaia di uomini.
E definire strana la motivazione fa davvero ridere. Anche me che lo scrivo: strana!
Dunque De Magistris c’ha questa mega inchiesta. Forse un po’ pasticciona. Troppo confusionaria perchè effettivamente coinvolge troppe persone e troppe sfere di potere. Nell’ambito della stessa si scopre che financo Romano Prodi è indagato. De Magistris, da quando è alla Procura di Catanzaro, ha dovuto sempre combattere contro detrattori e spioni. Proprio il Procuratore Capo Mariano Lombardi è molto vicino al Senatore di Forza Italia Pittelli al quale più volte ha spifferato notizie riservate relative alle indagini. Stesso errore forse commesso da De Magistris a favore, comunque, nei confronti di alcuni giornalisti amici (quando i giornalisti sono amici dei politici indagati nessuno dice nulla, ma tant’è).
Poi si ipotizza l’iscrizione a modello 41 del Guardasigilli Mastella che dispone un’ispezione. Responso dei sicari-ispettori: trasferire il vecchietto Lombardi ed il giovane rompicoglioni De Magistris. D’urgenza.
Talmente fondata l’urgenza che il CSM rinvia a dicembre la decisione. De Magistris vuole accellerare le indagini, senza farsi intimidire. Non va bene. Non è corretto.
Questo riassunto per capire la motivazione. Secondo Dolcino infatti la circostanza che ad essere indagato (la notizia è stata diffusa oggi) sarebbe anche Mastella lo pone in conflitto rispetto alla titolarità dell’inchiesta che ne ha comportato – da parte del Ministro – l’invio degli ispettori. Insomma indago. Tu mi mandi gli ispettori. Gli ispettori – te compreso – mi vogliono trasferire. Il CSM attende. Si scopre che sei indagato anche tu. Allora io non posso più indagare.
E’ normale oppure è una stronzata?
Basta che io Ministro mandi ispettori se ho il sospetto (fondato a questo punto) di essere indagato in modo che quando si scoprirà della mia iscrizione nel registro degli indagati tu debba vederti revocata l’inchiesta.
E’ pazzesco.
Stanno cercando in tutti i modi di inculare De Magistris. Non mi va di riportare alcuni commenti politici a ciò che è successo. Il peggiore al momento è quello di Franceschini (ulivo-pd) che lo attacca ciecamente.
Come è successo ad altri che ci hanno rimesso le penne.
Sapete cosa diceva di De Magistris l’ex Governatore Forzista Giuseppe Chiaravalloti al telefono con la segretaria? No. Non avete visto AnnoZero? Oppure perchè nessun giornale nazionale e locale ne ha parlato?
Guardate questo video per capire l’aria che tira e tante cose!
BISOGNA TORNARE IN PIAZZA!
p.s.: Giuseppe Chiaravalloti è vice-presidente dell’Authority per la Protezione dei Dati Personali.


