E’ passato un anno da quando ho lasciato casa per vivere da solo. Tommaso Padoa Schioppa l’ho preceduto abbondantemente. E tra me e lui, il bamboccione sapete chi è?
Questo brevissimo post è dedicato a chi mi è stato vicino, sul serio, in una delle fasi più delicate della mia vita. La più delicata fino ad oggi.
Da quel 10 ottobre sono venute meno le camicie stirate, il pranzo e la cena a qualunque ora, soldi in tasca per avere dormito 12 ore, camera pulita e letto rifatto. Debolezze ed insicurezze.
Palla lunga e pedalare!
A Seby, Domenico, Giusva, Giada, Franco, Linny, Paolo, Mimmo, Marco, Tiziana e Nonna. Grazie!
Antonino Monteleone



Incredibile… è già passato un anno? Non mi sembra vero… forse è merito tuo… chi ti vive vicino può stare sempre tranquillo.. sai sempre come addolcire le famose “suppostone” di tutti i giorni. Ti abbraccio
Hai fatto un passo maturo in un’età in cui molti sono (siamo) immaturi; c è solo da apprezzarti e sostenerti. Comunque i periodi in cui ti cade tutto addosso, se vissuti con solidi rifermineti morali, finiscono per cementare la personalità. Di certo ci si guarda intorno e spesso sembra essere di un’altra specie. Vai avanti per la tua strada!
Ps una canzone dei Non Nobis Domine sentenzia “dall’odio dei vigliacchi ci sentiamo decorati”. Io aggiungo :”anche dall’affetto dei coraggiosi”
Io credo che sarò bamboccione ancora a lungo, quindi ti apprezzo per il coraggio che hai avuto e che io non so per quanto ancora non avrò.
Ti parlo da veterano (da 6 anni fuori sede
), l’esperienza di vivere lontato da casa se è vero che ti priva di tante comodità ti arricchisce dell’insostituibile capacità di essere totalmente autonomo.