Una telefonata che ti rovina un pomeriggio. Una disgrazia che ammutolisce. Un sorriso che non c’è più. Tutto per colpa di una strada che spezza, una dopo l’altra, le vite dei figli di una comunità. Talmente tante da rimanere indifferenti quando ti dicono che “c’è stato un altro incidente”.
Non questa volta. Perchè è toccato ad un amico. Il senso di impotenza che mi coglie in simili circostanze, l’imbarazzo di non sapere trovare le parole giuste per esprimersi.
Un’altra vittima della “Statale 106“.
Vent’anni, una moto, l’entusiasmo di vivere, di sorridere, di amare. In una terra dove l’entusiasmo te lo rendono a fette, chi ce l’ha è un eroe.
E Fabrizio lo era. Non meritava di finire così e noi non meritavamo di perderlo. Non lo meritava la sua Famiglia e non lo meritava Mariacarmela.
Non merita nessuno una strada in quelle condizioni. Non merita nessuno di perdere un figlio, un fratello, un amico.
Ciao Fabrizio!



Lo conoscevo bene, sono stato ieri a casa Sua. Questa è una tragedia inaccettabile.
Ricorderemo tutti il tuo sorriso.
Salvatore
Un saluto ad un altro motociclista, un altro amante delle 2 ruote, che per l’incuria e la follia umana lascia noi ed i suoi cari.