Sul fu Ministro della Giustiza Clemente Mastella

Posted by Antonino Monteleone On gennaio - 18 - 2008

Ricevo dall’ avv. Antonino Mallamaci e pubblico:

Apprendo dell’arresto, sia pure domiciliare, della moglie del ministro Mastella.

La cosa non mi sconvolge.

Non mi sconvolge come cittadino e come avvocato, abituato da 25 anni ad andare in Tribunale tutti i giorni.

I problemi la signora Mastella se li affronterà e – se ne ha i mezzi, come mi auguro- se li risolverà.

Quello che mi sconvolge sono le reazioni politiche.

Assurde, inconcepibili e devastanti- queste sì-  per l’ordine democratico.

Tutti- da destra a sinistra, centro,  esprimono solidarietà alla moglie del Ministro. Il Presidente del Consiglio respinge le dimissioni di Mastella, il Presidente della Regione Calabria  usa paroloni del tipo “Sono con Sandra e Clemente” .

Leggo oggi su Repubblica sito internet che  “Se l’Unione non vota lunedì una mozione di totale condivisione con quanto detto dal ministro Mastella in Aula – dice Mauro Fabris, capogruppo dell’Udeur alla camera – e cioè una formula del tipo ascoltata la relazione del governo la si approva, non c’è più la maggioranza non solo numerica ma politica. I nostri voti non si contano più

Ma  io mi chiedo: ma chi siete, cosa volete, cosa pensate di contare nell’accezione dell’opinione pubblica libera.

Ma a tutti quei cittadini italiani che ogni giorno vengono colpiti da  provvedimenti restrittivi nessuno dà mai solidarietà, ma come mai?. Possibile che dei poveri cristi nessuno si ricorda mai, possibile che delle innumerevoli persone che fanno anni e anni di carcere, salvo poi vedere riconosciuta la loro innocenza,   nessuno ne parla mai, e quando i signori del potere vengono toccati si pensa chissà a quale oscuro disegno, come è stato dichiarato oggi?

Basta, Basta,basta!

Ma – insomma- signori politici di destra,sinistra, centro, Vi volete mettere in testa che la Magistratura o è indipendente per tutti o non lo è per nessuno?

Ma insomma in una Nazione, definita la culla del diritto, è possibile che una volta la Magistratura sia buona – e facciamo convegni, conferenze stampa, spendiamo soldi pubblici per  cavolate -  e una volta è cattiva?

Insomma, Noi cittadini normali ci siamo stancati delle  esternazioni dei politici che quando sono toccati alzano una barriera invalicabile  e solidale.

Ora basta.

Signori politici tornate nel Vs. angolo, fate quello che il popolo Vi ha chiesto di fare, e cioè di governare: onestamente  se possibile!

A me non interessa tanto la vicenda della signora Mastella e di suo marito, questa deve essere confinata nel suo posto: e cioè una vicenda giudiziaria come le altre che avrà la sua definizione e il suo sbocco nelle aule giudiziarie.

La legge è uguale per tutti o no? O è solo un eufemismo?

E l’ex ministro come si permette di dire, sempre oggi, che il Pm procedente è una macchietta.

Sono, ripeto,  ancor più sconvolto dai paroloni che i politici e/o politicanti hanno usato: sgomento, attentato alla democrazia; ma suvvia, siamo seri.

Gli attentati alla democrazia sono ben altre cose, gli attentati alla democrazia vengono sistematicamente pensati, concepiti e realizzati da lor signori, cioè dalla casta politica. Si badi che l’attentato alla democrazia si realizza non in modo traumatico, ma sottile e strisciante. E’ attentato alla democrazia i privilegi che questi signori si arrogano e si prendono, è attentato alla democrazia lo sfascio della sanità, è attentato alla democrazia le nomine negli enti effettuate sulla base di conoscenze, amicizie, e comparati più o meno politici, è attentato alla democrazia mettere al bando la meritocrazia e le capacità di che non ha amici nel potere, la gente che muore sul posto di lavoro, le famiglie che non arrivano alla 3 settimana del mese  e, ovviamente, l’elenco potrebbe essere lunghissimo.

Finitela con l’arroganza! La gente non Vi segue più!

avv. Antonino Mallamaci

Senza categoria

2 Responses to “Sul fu Ministro della Giustiza Clemente Mastella”

  1. giorgio scrive:

    sono d’accordo.Tanti la pensiamo cosi e non abbiamo il coraggio di dirlo

  2. caro giorgio,
    credo che il problema non sia tanto il “dire”, quanto, piuttosto, il “fare”. A parole siamo tutti bravi – ma poi con i fatti, ripetutamente ed inesorabilmente, ci ritroviamo ad andare a votare le stesse identiche persone.

Leave a Reply

Antonino Monteleone on Facebook

VIDEO

Sponsors

About Me

Antonino Monteleone (nome d’arte di Antonino Salvatore Monteleone) è un pensionato settantenne condannato nel 1963 ad essere precipitato nel corpo di un giovane di belle speranze

Twitter

    Photos

    Activate the Flickrss plugin to see the image thumbnails!