Archive for febbraio, 2008

Achille piè veloce

Posted by Antonino Monteleone On febbraio - 27 - 2008

di Claudio Cordova

“Facciamo una premessa”, direbbero quelli che stanno per dare un calcio, ma hanno paura di riceverne uno più forte.
A me non importa niente del fatto che il Prefetto Achille Serra, dopo esser stato deputato nei ranghi di Forza Italia, abbia accettato l’invito di Walter Veltroni di candidarsi nel Partito Democratico in Campania.

Non sono affari che mi riguardano, per conto mio avrebbe potuto aderire a Forza Nuova, piuttosto che a Lotta Continua: il mio giudizio sarebbe stato comunque identico perché non ho intenzione di parlare di politica.
Non sono affari che mi riguardano – dicevo -, Serra è un uomo dal curriculum ineccepibile e quindi una garanzia di trasparenza ed onestà. La scelta, quindi, può solo essere applaudita.
Ma la Campania è lontana.
Io penso alla Calabria e faccio un passo indietro.
In Calabria negli ultimi 12-14 mesi la malasanità ha mietuto più vittime della peste del 1348. Federica Monteleone, Flavio Scutellà, Eva Ruscio, Orazio Maccarone.

Per fronteggiare questa emergenza, il Ministro della Salute, Livia Turco, decide di cambiare, decide di mandare nella regione un commissario straordinario per verificare la reale qualità dell’assistenza sanitaria sul territorio. La scelta ricade su Achille Serra, appunto.
Il superpoliziotto farà quello che ha fatto per un’intera e fulgida carriera: indagherà.

E così “all’Ospedale di Melito esistono reparti da Terzo Mondo, in quello di Scilla punti di eccellenza abbinati ad altri meno efficienti ed a Reggio Calabria cliniche private di gran lunga più attrezzate rispetto alle strutture pubbliche”.

Va bene (si fa per dire).

Ma dopo le indagini, gli accertamenti, i sopralluoghi, si dovrebbe passare alla fase due: quella delle contromisure da adottare. Nel frattempo però Mastella (ma non solo lui) sgambetta l’instabile Governo Prodi. Dopo le consultazioni la decisione: al voto il 13 e 14 aprile.

Bisogna formare le liste, l’Italia esige un cambiamento per cui è d’obbligo scegliere personalità autorevoli. Di questo è fermamente convinto Walter Veltroni che candida, solo per fare qualche nome, Umberto Veronesi in Lombardia, Luigi De Sena in Calabria e Achille Serra in Campania.

Il primo, che io sappia, non ricopre alcun ruolo istituzionale.
Il secondo, che io sappia, è fresco di pensione dopo alcuni mesi da vicecapo della Polizia.
Il terzo, invece, è commissario straordinario per l’emergenza sanitaria in Calabria!

Ciò non blocca lo scorrere degli eventi: il Prefetto Serra impiega davvero poco ad accettare la proposta di Veltroni ed abbandona, con una fugace conferenza stampa in quel di Catanzaro, la commissione Calabria: “Volevo fare altri saluti ma devo tornare a Roma con urgenza”, dirà ai giornalisti accorsi.

Che ne sarà allora della sanità calabrese, allo sbando ed ancora lontana anni luce dalla fuoriuscita dalle sabbie mobili dell’inefficienza, della mancanza di professionalità e del malaffare?

“E’ una ciofeca, chissenefrega”, diceva Totò.

A salutare ed andar via è veloce quanto Carl Lewis, ma, in realtà, si chiama Achille Sera.
Io avevo fiducia in Achille Serra ed anche se i lavori della commissione continueranno non posso che notare che in un batter di ciglio la Calabria si è ritrovata senza quel garante venuto da Roma (proprio perché gli uomini del territorio non offrono garanzie) ma ancora immersa nell’emergenza sanitaria. Arriverà un successore, che, comunque, sarà sempre una “seconda scelta”, una riserva, insomma.
A tal proposito leggo di Nuccio Novene de “La Sinistra, l’Arcobaleno” che sollecita il Ministro Turco a nominare il successore di Serra e non mi preoccupo: il problema è svuotare le poltrone, non di certo occuparle.

Pizzino sì, pizzino no… se famo du spaghi!

Posted by Antonino Monteleone On febbraio - 26 - 2008

Fa bene Pasquale Condello a crucciarsi quando lo comparano a Bernardo Provenzao. “Ma quale Provenzano e Provenzano: io sono Pasquale Condello!”.

E meno male! Provenzano era molto più accorto quando annotava qualcosa. Il decimo giorno del mese non pensava di vivere ancora nel mese precedente. Il pizzino  portava la data del 10 giugno. Invece era luglio.

Sì. Condello non è Provenzano perchè è stato un po’ cialtrone ed ha confuso le acque.

Ha confuso chi ha letto la notizia delle scuse di un giornalista. Dopo averlo fatto con l’indicazione errata della data del servizio che l’avrebbe insospettito ritardando gli accertamenti da parte della RAI.

Allo stesso modo confonde un comunicato della Procura di Reggio Calabria che è più ambiguo di Vladimir Luxuria visto da dietro, piegato a 90°, in gonna, mentre raccoglie il rossetto che gli è appena caduto dalla borsetta.

Posso non credere che la notizia sia vera. Posso credere allo spettro di antiche lotte interne ai giornalisti calabresi. Posso credere che le presunte “scuse” di un giornalista a Condello non fossero in risposta al quel pizzino specifico. Ma non posso assolutamente credere a Paolo Pollichieni che si tira una martellata nelle palle pubblicando una notizia completamente falsa.

Antonino Monteleone

Capitano mio capitano

Posted by Antonino Monteleone On febbraio - 25 - 2008

Il re supremo dell’Universo, Agazio SchwartzLoieronegger, che ricopre – ad interim – l’incarico di Presidente della Regione Calabria ha parlato ai sudditi a reti unificate.

TeleDuisburg non è riuscita a trasmettere il discorso, ma non se n’è preoccupato.

Ha chiesto ai calabresi di scrivergli se rimanere al suo posto, di governatore ovviamente, oppure andarsene. E’ costernato per essere stato incluso indebitamente in inchieste giudiziarie con gravi capi di imputazione.

Le migliaia di e-mail di elogio, suppliche a non lasciare il posto di comando, complimenti per le sue sopracciglia e le foto di Antonella Grippo in abiti sado-maso saranno raccolte in un libro che verrà di-stribuito in abbinata alla Gazzetta del Sud.

Vi ricordo l’e-mail per le vs segnalazioni: a.loiero@regcal.it 

am

Senza categoria

Almeno ce provo

Posted by Antonino Monteleone On febbraio - 24 - 2008

Certo che ci vuole un coraggio…Visto che mi annoio a scrivere ho deciso di pubblicare almeno un video alla settimana. La rassegna si intitolerà “tutto quello che non ho scritto e che quindi non hai letto da nessuna parte” un titolo sintetico come me davanti al video.Niente notizie in questi pochi (?) minuti di elucubrazioni. Solo l’annuncio che “something is changing” su queste pagine. Dopo due anni bisogna darsi un po’ di rinnovamento.

Parlare dei temi che mi stanno a cuore. L’informazione, il giornalismo, la libertà d’espressione, la critica politica, la satira, la denuncia, la lotta alla mafia, me stesso.

No non mi sono montato la testa e non mi credo chissàcchì (o forse si?). Ho solo voglia di farmi conoscere non solo per quello che scrivo, ma anche per quello che dico e per come lo dico.

Spero che non prenda un colpo a chi mi vede per la prima volta. E che non prenda un colpo a chi non mi hai mai visto con quella barba così incolta oppure con l’aria così trasandata.

prove tecniche di trasmissione. senza poca vergogna.

Grazie a chi mi sosterrà. Grazie a chi mi insulterà.

antonino monteleone

Senza categoria

Chi tocca Israele muore

Posted by Antonino Monteleone On febbraio - 21 - 2008

	(AGI) - Roma, 21 feb. - E' stata fissata per
il 26 febbraio, davanti alla quinta sezione del
Tribunale di Roma, l'udienza del processo per
direttissima a carico di Paolo Munzi, il
blogger indagato per diffamazione e violazione
della legge sulla privacy, con l'aggravante
della finalita' di discriminazione, per aver messo
su Internet una lista con 162 nomi di professori
universitari ebrei. La decisione di optare
per questo rito e' del Pm Giuseppe Corasaniti
e del procuratore aggiunto Franco Ionta, secondo cui
non ci sono ulteriori indagini da compiere. L'indagato
 potra', tuttavia, scegliere altri riti alternativi.
Potra' giocare a favore di Munzi le
scuse espresse in una lettera inviata oggi
alla stampa. (AGI)
 Pot/Msc
211951 FEB 08

fate vobis…

Senza categoria
Antonino Monteleone on Facebook

VIDEO

Sponsors

About Me

Antonino Monteleone (nome d’arte di Antonino Salvatore Monteleone) è un pensionato settantenne condannato nel 1963 ad essere precipitato nel corpo di un giovane di belle speranze

Twitter

    Photos

    Activate the Flickrss plugin to see the image thumbnails!