Certo che ci vuole un coraggio…Visto che mi annoio a scrivere ho deciso di pubblicare almeno un video alla settimana. La rassegna si intitolerà “tutto quello che non ho scritto e che quindi non hai letto da nessuna parte” un titolo sintetico come me davanti al video.Niente notizie in questi pochi (?) minuti di elucubrazioni. Solo l’annuncio che “something is changing” su queste pagine. Dopo due anni bisogna darsi un po’ di rinnovamento.
Parlare dei temi che mi stanno a cuore. L’informazione, il giornalismo, la libertà d’espressione, la critica politica, la satira, la denuncia, la lotta alla mafia, me stesso.
No non mi sono montato la testa e non mi credo chissàcchì (o forse si?). Ho solo voglia di farmi conoscere non solo per quello che scrivo, ma anche per quello che dico e per come lo dico.
Spero che non prenda un colpo a chi mi vede per la prima volta. E che non prenda un colpo a chi non mi hai mai visto con quella barba così incolta oppure con l’aria così trasandata.
prove tecniche di trasmissione. senza poca vergogna.
Grazie a chi mi sosterrà. Grazie a chi mi insulterà.
antonino monteleone



Ottima idea!!! Commenterò sui contenuti, e no sul look, ovviamente. Chi un lavoro c’è l’ha, non deve mollare e lasciare la propria terra. Non devi arrenderti; so cosa vuol dire vivere in Calabria. Sono nato ed ho vissuto in Calabria per 30 anni; le circostanze della vita (lavoro), mi hanno costretto a lasciare la mia terra ed a trasferirmi a Milano…Però, nonostante la lontananza, sono sempre attento a quello che succede in Calabria
Buona domenica
In effetti, a mettere quella faccia brutta come un culo brutto, di coraggio ce ne vuole!
However… non mollare mai.
Per forma mentis adoro la scrittura, nelle sue forme e nei suo contenuti.
Tuttavia non può raggiungere in nessun modo la forza data dall’espressione del viso.
Una piacevole e stimolante novità, specie per chi non ha la possibilità di conoscerti de visu .
Ciao. Vitto
Vorrei porre una questione su un problema di pubblico interesse. Come fare perché a Catanzaro, e in particolare in Via Gaetano Alberti, quartiere di San Leonardo, venga rispettato il codice della strada e le ordinanze comunali? Qui i marciapiedi sono perennemente occupati dalle automobili e dai motocicli, fin sotto le finestre dei piani terra; alcuni nostri concittadini, per malcostume dilagante, di domenica, usano lavare i propri veicoli con acqua potabile e sapone; i mezzi della nettezza urbana hanno difficoltà a raccogliere la spazzatura; gli operatori ecologici non possono svolgere il proprio compito (in particolare per ripulire da escrementi di cani e simili); i pedoni (anche se bambini, anziani e diversamente abili) devono transitare sulla strada. Inoltre ho già avuto il dispiacere (come altri abitanti dei piani terra) di subire due visite da parte di svaligiatori e teppisti, favoriti dalle automobili parcheggiate sotto le mie finestre. Ho già contattato Comune di Catanzaro, Vigili Urbani. Polizia e Carabinieri, ma ogni appello è stato, fino a oggi, vano. Dobbiamo continuare a vivere nel degrado e in balìa dell’inciviltà, pur abitando al centro della città?
Nadja Belkhiri
mi sei piaciuto! continua così abbiamo bisogno di chi non le manda a dire. seguo già i tuoi scritti, con interesse, da un pò di tempo e sono contenta di collegare un volto a quelle parole che spesso sono pungenti e dure come d’altra parte è la vita.
per ora ti invio i miei personali in bocca a lupo ciao Renata.
Cosa mi piace del blog? Mi piaci tu. La passione, l’intelligenza e l’obiettivita’ delle tue parola. A volte un po’ forti, forse anche troppo dure. ma dalle quali si evince il tormento, la sete di giustizia e la speranza insita in ognuno di noi. Che siamo ragazzi, siamo calabresi e sogniamo di vivere in un mondo diverso, un po’ piu’ giusto…per tutti, non solo per gli eletti.
Quindi continuero’ a seguirti, sempre. Te l’ho gia’ detto. Cio’ che scrivi e’ la mia finestra su reggio. Per me che sono lontana.
Nin~o sei il mio piccolo grande mito!
…..ci vuole coraggio…..e tu ne hai da vendere!!!!
Nonostante condivida solo in parte quello che dici, ti do atto di una grande voglia di fare.
Non è una cosa da poco e per questo meriti di continuare.
E’ importante il contributo che dai all’informazione, anche se talvolta rendi i tuoi post demagogici e “grillocentrici”.
Tuttavia, come dicevo, una voce in più, anche se criticabile, è sempre qualcosa di guadagnato per la comunità, specie per una comunità silenziosa come quella reggina.
In bocca al lupo (molti invece ti avranno detto, “ma chi te la fa fare?”:).
Carissimo Nino,
la tua iniziativa è davvero notevole. Abbiamo bisogno di forme innovative di comunicazione in Calabria, il blog, affiancato a youtube è un connubio inscindibile di democrazia partecipata.
Continua così!
Perchè mille gocce diventino un fiume
Alessandro Pecora
Sono andato via da Reggio da circa 15 anni una scelta fatta dai miei genitori che all’epoca non condividevo però solo ora riconosco la loro lungimiranza.
La tua iniziativa di raccontare Reggio, soprattutto mettendoci la tua faccia, è lodevole sperò che sia sempre critica e indipendente.
In tv di Reggio non ne parla nessuno, non si muove una foglia sembra quasi che sia un’ isola felice però per chi conosce la realtà sa cosa vuol dire tutto questo poteri forti ben ramificati….mai un arresto, una denuncia, mai uno scandalo niente di niente.
Gli unici fatti degni di nota sono l’arresto di quel boss è la questione dell’ospedale di Melito, una cosa di una vergogna inaudita…da paese di terzo mondo….la cosa positiva è che forse qualcosa si muove…forse.
Ciao continua così