C’è il “pezzo” de ilGiornale.it che parla di Silvio Berlusconi in Calabria. In Calabria e solo in calabria. Perchè di Reggio…Calabria se n’è strafottuto! Tanto c’è versa-cè!
E leggo interessato…
Una qualche dimestichezza con le campagne elettorali il Cavaliere ce l’ha. Eppure, durante la lunga trasferta calabrese, più d’una volta Silvio Berlusconi non nasconde una certa sorpresa. Pochi minuti dopo l’atterraggio a Lamezia Terme, per esempio, quando sulla statale che lo porta al T Hotel per un veloce cambio d’abito oltre venti enormi tir quasi bloccano il traffico strombazzando.
Sui lunghi autoarticolati campeggia enorme la scritta «Presidente, la Calabria è con te» e il simbolo del Pdl. Tanto gradisce il Cavaliere la sorpresa che gli ha organizzato l’ex Udc Pino Galati che arrivato in albergo decide di godersi la sfilata dal terrazzo della sua stanza.
Galati? Mi ricorda qualcosa, Galati. Ehm… cosa c’era dentro quei tir…??? Lasciamo perdere!
E pure a Catanzaro un pizzico interdetto rimane quando una cronista locale si prende la briga di «una breve premessa» alla sua domanda: «Presidente, lei è bellissimo…».
Vabbé. Le teste di cazzo sono OVUNQUE!
Eppoi a sera c’è la rossa Cosenza con l’ultimo bagno di folla in piazza Bilotti dove lo accolgono ventimila persone. (…)
Insomma, una trasferta un po’ fuori dagli schemi quella in terra di Calabria. Con un Berlusconi che non a caso sprizza buon umore. «Mi hanno strattonato, abbracciato e baciato. I colpi di rossetto sono di rigore», dice aprendo la conferenza stampa a Catanzaro.
Eppoi rivolto al presidente dell’ordine dei giornalisti calabrese che gli sta a fianco: «Venga anche lei sul palco, altrimenti dicono che è un nano…».
Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, l’editore (non è un lapsus, lo è per davvero) Giuseppe Soluri si pavoneggia alla convention del Pidielle!
E se fosse stato PD? Sarebbe stato ugualmente vomitevole!
“Venga. Venga sul palco, presidente! Altrimenti dicono che è un nano!”
Ci vada, ci vada presidente! Così potremo dire che, in realtà, caro presidentino non si tratta di bassa statura. Ma di non essere… all’altezza!
Carlo Parisi, segretario del sindacato dei giornalisti della Calabria… cosa ne pensa?
antonino monteleone



