Faccio una cosa che mi da un po’ di fastidio: difendo Berlusconi.
Ha strappato il programma del PD. Ma bisogna dargli atto di avere testualmente affermato, mentre lo faceva, “che questo è quello che fa la sinistra del programma quando è al governo”. Ed ha detto una cosa vera. Delle duecentottantuno pagine hanno fatto coriandoli che prima di carnevale sono stati sostituiti dai dodici punti programmatici sui quali si proiettava l’ombra del giovane Lamberto Dini.
Se l’è legata al dito da quando non l’hanno fatto Presidente della Repubblica.
I giornali hanno divorato Silvio su una cosa che non esiste. Anzichè farlo a fettine sul conflitto d’interessi. O sbeffeggiare Gianfranco Fini per la sua magistrale incoerenza. Stava meglio, molto meglio tra gli israeliani a farsi circoncidere. Lui e la storia di un partito semi-serio.
Veniamo a noi, anzi, a me.
Un nuovo video. Saziatevi.
A San Luca i Carabinieri hanno “scoperto” dei Palazzi abusivi e sabato è stato scarcerato Pasquale Maria Tripodi. Qualche piccola riflessione.
E, in conclusione, un breve accenno ad un argomento che mi sta a cuore.
L’uso della giustizia a fini vessatori. Per giornalisti, comici e persone che si ostinano a non tacere!
antonino monteleone



Per un giornalista le querele rappresentano medaglie al valore da ostentare pubblicamente, specie se derivanti dal libero pensiero.
Ho letto su Strill un interrogativo sulla futura rappresentanza in parlamento della nostra città, con particolare riferimento alla lista del “Popolo delle Libertà” . Credo che Reggio sia ampiamente rappresentata numericamente ma i candidati non appaiono (tranne qulache eccezione) rappresentativi.
Aspetto da te, Nino, l’ermeneutica delle liste.
Ciao.Vitto