Non hanno mai avuto un bel rapporto, Antonino e la psicologia.
Qualcosa di marginalmente più affidabile dell’oroscopo. Va bene. Era una battutaccia.
Comunque sia ho fatto questo test piscologico su segnalazione della mia amica “Zia Nella”.
Risultato:
Tipo ETN – ?
Orientamento: Estroverso
Funzione dominante: Pensiero
Funzione d’appoggio: Intuizione
Funzione terza: sensazione
Funzione inferiore: Sentimento
Tendenza: Giudicante
Questo tipo estroverso, che basa la sua vita e le sue attività sui principi del pensiero, è probabilmente tra i 16 tipi, quello che possiede le maggiori capacità di leadership. E’ infatti in grado di analizzare i problemi con rigore logico, con obiettività e distacco. E grazie all’appoggio dell’intuizione, la sua funzione secondaria, è in grado di avere una visione d’insieme dei problemi e di anticipare le tendenze. E’ quindi un ottimo stratega. A queste qualità associa la capacità di organizzare i fatti, di pianificare le azioni e di essere innovativo. Gli piace decidere e prendere decisioni. Basa le sue azioni su un insieme di regole e di ferma autodisciplina. Non sopporta il disordine e impone degli standard elevati. E’ spesso una persona ambiziosa che dedica gran parte della sua energia alla propria carriera. La sua funzione inferiore è il sentimento. Può quindi mancare di sensibilità nei confronti dei bisogni e dei sentimenti delle persone. Questa mancanza d’interesse e d’attenzione nei confronti della sfera emotiva può renderlo duro, critico e poco paziente nei confronti delle persone che non si adeguano alle sue regole o alla sua efficienza. Può essere un capo brusco che intimidisce o che non riesce a dare riconoscimenti positivi ai suoi collaboratori. D’altro canto, la sua capacità di affrontare i problemi in maniera impersonale gli consente di prendere decisioni difficili e impopolari. Compensa questa sua carenza con una gestione imparziale degli uomini. Evita i favoritismi e se non è limitato dal proprio carrierismo, antepone l’interesse del gruppo o dell’organizzazione agli interessi individuali. Il suo stile di leadership poco “sentimentale” è forse il più efficace di tutti e, sul lungo periodo, è apprezzato dai collaboratori. E’ aperto alle novità e dimostra sovente di essere interessato a problemi di carattere intellettuale o teorico. Spesso è anche un abile oratore. Essendo una persona veloce, amante dell’azione e disposto ad accettare le sfide, può essere travolto da un numero eccessivo di progetti con la conseguenza di non dedicare tempo sufficiente a ciascuno di essi e di prendere decisioni affrettate e sbagliate.
Inoltre, essendo così spesso assorbito dalla sua carriera, corre il rischio di non riuscire ad equilibrare correttamente la propria vita privata con quella professionale. Il più delle volte, chi finisce col farne le spese è la sua vita privata.
Che vi avevo detto? Un po’ meglio di quello che già diceva Branko!



zia nella ti fa fare delle cose troppo divertenti…
cmq il profilo che è venuto fuori corrisponde, quasi in tutto, alla realtà di come sei…
altro che branko… e poi, meglio di brankp c’è sempre paolo fox!!
ciao zio lino “lo stratega”, un baciazzo!!!
La psicologia classifica (cioè fraintende) e pretende di poter rispondere a troppe domande…
“Basa le sue azioni su un insieme di regole e di ferma autodisciplina. Non sopporta il disordine e impone degli standard elevati”
Ahahahahahahahah meglio ridere… meglio Branko!