Gioacchino Campolo è l’uomo che “possiede mezza città” di Reggio Calabria.
E’ il proprietario di una quantità imprecisata di appartamenti, ville, ruderi, palazzi, palazzine. Molti di questi sono locali adibiti ad uso commerciale. Negozi, ristoranti, pub, e sale giochi.
E’ a Gioacchino Campolo che la città deve uno dei mercati immobiliari più alterati del sud Italia. Immaginate una città di 200mila abitanti, piuttosto piccola, dove un buon 20% di imprese hanno con lui un contratto di locazione.
Immaginate che questi imponga prezzi piuttosto alti e che condizioni quindi anche il resto delle tariffe applicate ai commercianti.
Che si ritrovano un affitto stellare più il pizzo da pagare.
Oggi il Corriere della Sera si sofferma su un particolare.
Fu Gioacchino Campolo ad offrire in comodato d’uso gratuito al – rieletto con il 70% dei consensi- Sindaco Giuseppe Scopelliti di AN.
Una “cortesia” che gli è valsa anche le congratulazioni di Silvio Berlusconi in persona, venuto ad inaugurare il super-loft di Reggio Calabria.
Qual è stata la contropartita, che bisogna ipotizzare essere occulta oppure frutto di ancora ben più grave strettisima amicizia, della concessione di oltre 300 mq di struttura?
Per Scopelliti è in atto una strumentalizzazione.
Sa che tra qualche giorno il mega-concerto dei Duran Duran, pagato dai contribuenti assieme ad altri all’interno della famigerata Estate Reggina 2008, farà dimenticare a questa città con la memoria cortissima (ben al di sotto della media nazionale) l’intera storia.
L’amico che si trova con me a trascorrere il week-end (tra Roma e Scalea) mi ha chiesto: “Ma i giornalisti salteranno addosso al Sindaco adesso!?!!”.
Se fossimo una città normale sarebbe così. Ma qui funziona diversamente!
Evvai!
antonino monteleone



letto la tua news. continua così, bravo!
apprezzo il tentativo di fare massa critica a reggio calabria su questa vicenda!
marco
Complimenti Antonino per il blog.
Speriamo che, anche grazie al tuo lavoro ed al tuo coraggio, a Reggio qualcosa inizi a cambiare.
70%…quasi bulgaro il risultato!
Mi dispiace che nelle tue zone ci sia la Mafia anche legalizzata.
Non che al Nord non si sia sviluppata…anzi…con l’edilizia c’è e prospera!
Per fortuna abbiamo cmq qualche cUmunista tra i sindaci, ahah
grande antonio, continua così!!
Grazie a te posso essere sempre informato su tutto ciò che tristemente succede nella nostra città.
La cacca sta sempre a galla
Saluti da Bologna
Visitando questo blog non potevo non lasciare un commento,quindi ho deciso di dire quello che penso prendendo esempio da questo giovane giornalista reggino….
dal punto di vista formale, stilistico, si nota la forte inclinazione al monologo del Monteleone, che molto spesso si rivolge al lettore, ponendogli una serie di interrogativi e problemi in modo da coinvolgerli direttamente nelle vicende…( e questo non accade tutti i giorni!)
A mio modesto parere, Antonino è colui che relamente ha capito che le persone sono “schiave” degli altri e di se stesse, vede gli altri vivere in questa trappola ed anche lui a volte non si sente completamente libero….
Il fatto che la gente gli abbia remato contro e l’abbia preso per un tipo un pò strano, troppo forte e diretto, è la dimostrazione che non è possibile distruggere le opinioni ed i giudizi che gli altri hanno di noi, è possibile solo farle impazzire…. E tu, Antonino, ci riesci molto bene…. COMPLIMENTI!!!!!!!!!