Luigi De Magistris è stato punito all’unanimità dal CSM, tra tante malefatte (sic!), anche per avere avuto l’assurda idea di non comunicare al suo diretto superiore, l’allora procuratore capo di Catanzaro, Mariano Lombardi, l’iscrizione nel registro degli indagati di personaggi “eccellentissimi”.
In particolare, De Magistris, non rese noto, a Lombardi, che stava indagando sull’avvocato e senatore Giancarlo Pittelli, coordinatore regionale di Forza Italia, nell’ambio dell’inchiesta Poseidone e Why Not.
E fece bene, De Magistris.
Perchè il figlio di Lombardi, avvocato e forzitaliota, è socio in affari con Pittelli.
Sai Procuratore sto indagando sul socio in affari di tuo figlio! – avrebbe dovuto dire.
A Crotone, invece, Pierpaolo Bruni, sostituto procuratore in un altro contesto difficile, ha costruito l’impalcatura accusatoria nel processo che, in primo grado, ha visto la condanna di numerosi affiliati alle locali consorterie di ‘ndrangheta. Tra questi anche il Consigliere (temporaneamente sospeso) Dionisio Gallo (Udc) e l’ex Presidente degli Industriali di Crotone.
Raffaele Vrenna, business man dei rifiuti (giusto per dare l’idea degli intrecci), si becca, con Dionisio Gallo, 4 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
Deve lasciare le aziende. Se queste chiudessero 700 famiglie perderebbero un reddito. L’unico, per molte di esse.
La ‘ndrangheta che sfama poi affama incolpando lo Stato.
Serve un trustee.
Ovvero qualcuno che prenda in mano le aziende in attesa che si concludano i procedimenti.
Si offre Franco Tricoli.
Ovvero il “pensionando” Procuratore Capo di Crotone.
Il Procuratore che per anni ha avuto come segretaria la moglie di Vrenna.
Anche Pierpaolo Bruni avrebbe dovuto comunicare al suo capo che indagava sul marito della sua segretaria. Forse lo avrebbe scritto su un documento che lei, prima di Tricoli, avrebbe letto.
Vatti a fidare del Procuratore Capo.
Ma era necessario che venisse Attilio Bolzoni a raccontarcelo?
Il figlio di Lombardi in affari con Pittelli. La moglie di Vrenna a controllare la corrispondenza di Tricoli.
E nessun giornalista che ce lo raccontasse prima. Ora tutti bravi, me compreso, ad accontentarci delle briciole.
I PM vengono trasferiti, i capi entrano in affari con sospettati di ‘ndrangheta.
Mi chiedo se siano queste le istituzioni che dovrebbero proteggere i testimoni di giustizia, come Pino Màsciari, giusto per fare un nome.
antonino monteleone
p.s.: buon ferragosto





“chistu mundu è chinu ri ‘mbrogghi cchiu ‘ndi scavi e cchiu ‘ndi scumboghhi”
Qualcuno sa di chi è e le altre parole di questa canzonetta che mi cantava mio padre?
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Al peggio non c’è mai fine …
Chi semina sulla strada, stanca i buoi e perde la semenza …
Chi non si aspetta l`inaspettato non scoprirà mai la verità…
ma
L’olio e la verità tornano alla sommità …
Una mezza verità è una bugia intera…
-Hampton, Christofer Vedi: si divide spesso la gente in due gruppi. Quelli che vivono per il fatto che sanno di mentire, e quelli che vivono per il fatto che credono, falsamente, di essere nel giusto.
-Feather William: Le donne mentono a proposito della loro età, e gli uomini a proposito delle loro entrate.
Andiamo avanti Antonino! Il lavoro che fai è importantissimo se vogliamo anche solo sperare di cambiare qualcosa. Non mollare. Buon ferragosto anche a te.