La notizia del giorno la scrivono oggi i quotidiani CalabriaOra, La Stampa, e L’Unità.
Ci sono 387 indagati nell’ambito di una vastissima inchiesta che punta a far luce sulla destinazione dei beni confiscati alle cosche della ‘ndrangheta.
Le indagini hanno avuto inizio nel 2006 quando il Ros accertò che a Reggio Calabria in uno stabile confiscato con sentenza definitiva nel 1997 a Pasquale Condello, e divenuto ormai di proprieta’ del Comune, vivevano ancora i familiari del boss. I carabinieri decisero di avviare verifiche sui beni confiscati alle cosche. Dalle indagini e’ emerso che i ritardi nell’assegnazione e nell’utilizzo dei beni sono un fenomeno diffuso in tutta l’area della provincia di Reggio. (ANSA)
L’ipotesi di reato per gli indagati è omissione di atti d’ufficio con l’aggravante di avere favorito la ‘ndrangheta.
Numerosi sindaci, assessori e dirigenti comunali. Circa un anno fa le perquisizioni dei Carabinieri anche a Palazzo San Giorgio.
Tra i denunciati anche il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, l’ex assessore alla Polizia Municipale Graziano Melandri, e l’ex PM di Palmi Giuseppe Adornato.
Troppo, troppo tempo per assegnare un bene confiscato. E non è bastato consegnare un appartamentino della cosca Lo Giudice all’associazione Riferimenti ed alla Croce Rossa.
Da Cosenza a Reggio Calabria ho deciso di pubblicare su questo blog l’elenco di tutti i beni confiscati. Sia di quelli già destinati che quelli in attesa di destinazione.
Interi quartieri, palazzine – spesso abusive -, terreni nelle mani dei soliti noti. Condello, Libri, Piromalli, Labate, Mazzaferro, Mammoliti, Lo Giudice, Ficara, Iamonte. Solo per fare alcuni nomi della Provincia di Reggio Calabria. Mancuso, Vecchio e Fama a Vibo Valentia. Cirillo, Tripodoro, Pepe, Lorè, Gentile nel Cosentino. A Catanzaro la popolazione deve riscattare i beni di Criolesi, Cardano, Torcasio, Costanzo, Benincasa. Così come a Crotone vanno recuperati i patrimoni degli Arena, Colacchio, Guerra, Farao, Nicoscia.
Alcune confische risalgono addirittura a vent’anni fa. E’ una vergogna sotto gli occhi di tutti. Che qualcuno, merito al colonnello Valerio Giardina, sta mettendo in evidenza.
Di seguito gli elenchi. Accomodatevi. Qualcuno di questi immobili potrebbe essere ad un passo da casa vostra.
antonino monteleone
#####
Elenchi degli immobili già destinati
Immobili destinati – Reggio Calabria
Immobili destinati – Catanzaro
Immobili destinati – Vibo Valentia
Elenchi degli immobili in attesa di destinazione
Immobili da destinare – Reggio Calabria
Immobili da destinare – Cosenza
Immobili da destinare – Catanzaro




Mamma mia come è dilagata la crisi dei mutui subprime!
e secondo te qualcuno andrà a toccare quei terreni??
ma nemmeno se lo vedo .. figurati …
inchieste su inchiete … ma il racket lo si paga lo stesso?
inchieste su inchieste … ma la calabria resta la regione più povera e disadattata d’italia …
personalmente sono MOLTO stufo di tutto ciò …
Grazie ancora delle ottime info!
Quante strutture utili si potrebbero costruire con tutti quei terreni,… magari dei centri di accoglienza, centri di aggregazione per togliere i giovani dalla strada, nuove scuole, o delle nuove carceri (così da non dover allontanare da casa i legittimi proprietari.. e magari risolvere il problema del sovraffollamento senza necessariamente ricorrere all’indulto o porcate simili…), o più semplicemente case popolari ….
Scusa, lo riconosco, sono un pò troppo idealista!!!
Una bella botta informativa! Grazie. Posso linkarla sul nostro blog?
ciao
http://www.comuneportosantavenere.org