
Il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, per tutto il mese di agosto, ogni mattina attorno alle 13, pontificava su quanto fosse felice la città da lui amministrata, per merito suo, di “questa” nuova classe dirigente e dei suoi elettori in diretta nazionale su RTL 102.5.
Ogni tanto saltava in aria una pizzeria, una rosticceria, saltava fuori lo scandalo dei legami con il milionario, immobiliarista, liberale, quindi evasore, Gioacchino Campolo, ma lui non lo diceva.
Oggi torna in radio. A Radio Touring (dove qualcuno gli fa notare di averla un po’ snobbata), una delle radio più ascoltate in Calabria, la prima a Reggio, per essere sottoposto alle domande di alcuni ascoltatori. Nonché dello speaker Giovanni Baccellieri.
Ora che siamo “tra di noi“, avrà pensato, possiamo parlare dei problemi della Città. I panni sporchi, si sa, si lavano in famiglia.
Tutto sommato ha risposto “prendo un appunto”, “risolveremo”, “stiamo provvedendo” a tutte quelle persone che chiedevano un intervento.
La cosa che più di tutte mi deprime è che decine di cittadini di questa Città hanno dovuto mendicare in diretta radiofonica, facendo la “fila” al telefono, quello che avrebbero dovuto ottenere senza una messinscena che fa bene solo a chi promette.
E nemmeno una volta che abbia avuto il buon gusto di dire: “sono mortificato”, “mi dispiace”, “è colpa nostra”, “chiedo scusa”. Lui è Peppe. Peppe DJ. E suona sempre la stessa musica.
Oggi pubblico una lettera che arriva dalla periferia.
XI circoscrizione “Ortì – Podàrgoni – Terreti“: la più estesa e la meno popolata. Poco più di duemila anime nella zona est della città. Una delle due strade (l’altra si trova passando per Gallico-Sambatello) che porta alla montagna, a Gambarie, passa da lì.
C’è un burrone pericolossissimo e nessuno che intervenga con uno straccio di gard rail. Piaccia o no al Sindaco, ma quello è territorio comunale. Sarà il più infimo bacino elettorale (in quella circoscrizione non ha avuto il 70% dei consensi) ma quando finisci fuori strada cosa hai votato alle scorse elezioni non conta.
Caro Antonino,
vorrei si parlasse della rischiosità di quel tratto della via Reggio Campi, di quei tre km che prima della frazione di Terreti serpeggiano adiacenti ad una scarpata.
L’insidia è sempre là a causa della assoluta inadeguatezza o della mancanza di protezioni di sicurezza, a causa dell’assoluta inerzia di chi amministra i soldi, e i diritti, dei cittadini.
Numerose automobili sono andate a finire giù nella scarpata e tante altre hanno rischiato la stessa sorte!
La serie di voli è iniziata tanti anni fa con due morti (un papà ed il suo figliolo) ed è continuata nel tempo per fortuna senza morti.
L’ultimo incidente risale a qualche giorno fa, l’ultima macchina che si è fermata per tempo a circa un mese fa!
Da lì, notte e giorno, passano tanti ragazzi. I nostri ragazzi a cui abbiamo l’obbligo di ricordare che quelle maledette curve portano fuori strada. Nel mentre, ci rimangono in gola le consuete raccomandazioni!
La storia è nota, ma niente, la strada rimane sempre quella.
Si aspetta il morto? Ma questa non è solo la strada di Terreti, è la strada che porta a Gambarie, è la frequentatissima strada delle gite fuori porta di tanti reggini.
Sarebbe senz’altro più significativa una foto attuale.
Ma… manca solo questa transenna! Una folata di vento l’ha fatta volare giù’. Al centro è cresciuto un bel ciuffo d’erba selvatica! La natura cerca come può di preservare l’uomo!
Quella transenna era fissata con del fil di ferro e questo è solo uno dei diversi punti della Via Reggio Campi in prossimità di Terreti!
L’ho sussurrato in varie sedi anche in passato, non ho mai urlato perché non volevo che il mio interessamento venisse scambiato per mania di protagonismo.
Questo tratto della Via Reggio Campi rientra nella competenza del Comune ed è quindi una sua responsabilità metterla in sicurezza!
Per ciò che riguarda la riqualificazione delle periferie siamo comunque grati per le iniziative che interesseranno finalmente anche la zona di Reggio est!
Ma, l’impianto fognario non funziona! Tanta comprensione all’epoca della raccolta del consenso elettorale e tanto menefreghismo adesso!
Come, quindi, non gridare allo schifo ed alla vergogna?!
Nella zona vicino alla chiesa la gente non può respirare! La continua fuoriuscita di liquami lungo la strada per Nasiti ha smottato un pezzo della strada medesima ed ora anche quel tratto è pericoloso!
Facciamolo leggere al mondo!
Abbiamo appreso che “… In alcune zone non arriva l’Adsl e, in genere, i costi di connettività sono più elevati che in altre città. In un quartiere, per esempio, la Telecom non aveva interesse a far arrivare anche un minimo segnale Adsl. Il Comune ha insistito affinché si trovasse una soluzione in modo che anche gli abitanti di quella zona potessero avere accesso al Web” .
Che strano: a Gallina ed a Vito sì, a Terreti la Telecom ha detto no!
Questo pendìo della medesima montagna fa schifo dalla Telecom!
Gallina, Vito, a destra ed a sinistra di Terreti tutta un’altra cosa! Diversi versanti di una stessa collina sempre quartieri del medesimo Comune.
Come sarebbe simpatico se al futuribile indomani dell’avvento del sospirato WI-MAX utti gli abbonati della frazione migrassero in massa verso un altro operatore!
Forse non se ne accorgerebbe nessuno … una piccola goccia.
Magari quella famosa che poi fa traboccare il vaso!
Rosa C.
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sapete solo criticare.
spero ti oscurino anche il parabrezza dell’ auto….
cosi’ impari…….
appena riesco a capire come si aggiungono gli “amici”
ti sponsorizzo sul mio
SANI E SPONSORIZZATI
Leggo questo blog da poco tempo e questo è il mio primo commento. Lavoro al nord Italia da poco più di un decennio ma, avendo quasi tutti i miei familiari e amici a Reggio, vi trascorro gran parte delle ferie estive e le cosiddette “feste comandate”.
Ebbene, ogni volta che scendo rimango sempre più deluso da come trovo la città: ovviamente non sto parlando del centro cittadino ma della gran parte delle periferie. Cumuli di spazzatura abbandonati sulle strade (e non solo spazzatura “ordinaria”, ma anche suppellettili vari come materassi, lavatrici, persino poltrone), vere e proprie voragini che, se prese in pieno, possono procurare danni ingenti alle auto.
Mi è capitato un paio di volte di percorrere quel tratto di strada che da Terreti porta a Gambarie, e purtroppo ho notato quella transenna con il fil di ferro e i due segnali (il divieto d’accesso e la freccia di direzione obbligatoria). Se si volesse fare dell’ironia sembrerebbe che il divieto d’accesso indichi più che altro il “divieto di decollo” dalla scarpata, e quindi dovrebbe essere ammesso il transito opposto, l’atterraggio… Tornando seri credo che sia proprio inconcepibile lasciare quel tratto di strada in quelle condizioni. Se fosse successo dove abito adesso come minimo ci sarebbe stata una sollevazione popolare con tanto di notizia in risalto sui giornali locali!!!
Possibile che la persona che ha segnalato questa situazione sia l’unica a cui interessa la messa in sicurezza di quella strada?? Nessun altro si ribella?
Riguardo la connessione adsl, anch’io a reggio abito in un quartiere scoperto dal servizio o, se vogliamo dirla in altri termini, “digitaldiviso”, dove navigare a 56k è un vero e proprio strazio, senza considerare i maggiori costi che si sostengono e il fatto di dover occupare la linea telefonica. Da questo punto di vista sembra che l’unica soluzione (quando arriverà), sia “il tanto sospirato Wi-Max”, anche se la sistemazione e la messa in sicurezza delle strade malconce e la raccolta della spazzatura hanno ben altra priorità.
Tirando le somme, mi viene il dubbio di quale sia la normalità, se sono io che mi sono “abituato male”, da quando lavoro fuori.
Tanti saluti e a presto.
Un mio familiare è volato giù nel burrone, se qualcuno è interessato posso raccontare i particolari, cosa si prova quando qualcuno ti chiama perché la macchina del tuo caro è precipitata giù e poi, posso anche raccontare la disperazione che vive chi rimane rinchiuso a testa in giù nell’automobile e non sa in quale punto del precipizio si trova e quasi non respira per paura che la macchina possa ricominciare a rotolare e poi non respira perché rimanendo a lungo a testa in giù all’interno dell’abitacolo pare si senta mancare l’aria. Ma non parliamone, qualcuno potrebbe chiamarla pateticità o “saper solo criticare”.
Parlare della fogna effettivamente è solo criticare.
Internet? Qui si Naviga a solo potenziali 54 kbps. Ora “pare” arrivi il WI-Fi quando tutto il mondo già da lungo tempo è servito dall’ADSL ma non parliamone per non criticare.
Ho chiesto a mio padre e mi ha assicurato che le tasse le paghiamo puntualmente.
Sono un ragazzo, frequento ancora la scuola ed è con questo bagaglio di soddisfazioni che guardo l’operato forse un po’ criticabile di chi ha il potere/dovere di intervenire e non lo fa!
“Si alza sempre lenta come un tempo l’alba magica in collina, ma non provo più quando la guardo quello che provavo prima.
Ladri e profeti di futuro mi hanno portato via parecchio, il giorno è sempre un po’ più oscuro, sarà forse perché è storia, sarà forse perché invecchio…”
Arrivederci amministratori e grazie per tutto quanto sopra!
Caro Sindaco di Reggio Calabria,
Scusa il mio scritto Italiano!
Sono l’unico della mia famiglia nato in Australia. I miei genitori, sorella, fratello e tutti miei cari parenti sono da Reggio (Terreti) … io sono nato in Australia pero sono Reggino di cuore … amo Reggio …….. anche se sono nato in Australia mi sento che la mia vera terra di casa e Reggio Calabria!
Poco tempo fa sono venuto a Reggio per trovare (dopo tanti anni) i miei carissimi parenti
Voglio dire complimenti per tutto quello che lei continua a fare per la citta’ di Reggio … un lungomare bellissimo …. una citta’ in ordine e polita … un Granillo nuovo … ho visto tanti miglioramenti nella città di Reggio .. grazie
Pero …. poi ho visto quella strada di Reggio Campi abbandonata, … nemmeno quella
strada dove è caduta una machina vengono a sistemarla ..… e poi … va beh …
le fogne …
Ma non esiste progresso a Reggio? .. pochi chilometri dal centro di Reggio la technologia e finita … si arriva ad un terzo mondo sulla strada di Reggio Campi.
Per esempio adesso per parlare con i miei cugini potrei sfruttare le potenzialità di internet, vederci
tramite una cam ma non è possibile perchè là non c’è un collegamento
veloce.
Una mia amica che vive a Milano mi dice che li pare “una cosa assurda che a pochi
chilometri dal centro di una città (come Reggio) non mettono l’Adsl” … la mia amica non ci credi
Pero la strada di Reggio Campi e la strada della verita?! …. La verita che l’affetto e l’amore del Reggino per la sua terra non arriva nemenno pochi chilomitri dala sua citta”
Scusa il mio scritto .. pero credo e spero che il mio vero amore e affetto di cuore per Reggio si capsicono.
Con tutto rispetto
Antonio (Reggino di cuore!)
Casualmente mentre cercavo notizie sulla eventuale copertura WI-FI a Terreti mi sono imbattuto in questo sito.
Anche io abito a Terreti e personalmente non critico né la persona né l’operato del Sindaco (e degli Amministratori). D’altro canto gliene danno atto i larghi consensi da lui ottenuti nelle scorse consultazioni elettorali nonché i riconoscimenti a livello nazionale e gli ulteriori incarichi a lui assegnati.
Amministrare una città come quella di Reggio penso non sia una cosa semplice.
Quello che qui gli si chiede è di non trascurare i problemi ormai datati di questa zona del Comune che riguardano prima di ogni altra cosa la salute pubblica.
Sistemare il tratto di strada che si è rivelata pericolosissima in tantissime circostanze con la posa in opera di un gard-rail e magari con dell’asfalto drenante, non appare un’opera dai costi non sostenibili da un Comune sia pure come quello di Reggio Calabria.
Tutti utilizzano ormai internet ed è veramente strano che a pochi chilometri dal centro città non sia potuto arrivare il collegamento tramite ADSL. Aspettiamo adesso con ansia il già promesso WI-FI soprattutto per risolvere il problema della linea telefonica che quando si è collegati risulta sempre occupata. Quando ci si connette non è come fare una telefonata; i minuti scorrono e non ti accorgi nemmeno che sei rimasto davanti al pc per diverse ore. Non tutti possono permettersi i costi di una doppia linea e poi si resta tagliati fuori da tante potenzialità che internet offre.
Vorremmo non dover mai più parlare di impianto fognario non funzionante, la situazione è veramente incresciosa con la fogna che scorre a cielo aperto.
Sono sicuro che il nostro Sindaco o chi per lui provvederà e darà sollecita soluzione ai problemi citati.