<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Lettere al blog &#8211; Gioacchino Campolo</title>
	<atom:link href="http://www.antoninomonteleone.it/2008/10/02/lettere-al-blog-gioacchino-campolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.antoninomonteleone.it/2008/10/02/lettere-al-blog-gioacchino-campolo/</link>
	<description>più querele che lettori</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Jan 2012 10:14:20 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
	<item>
		<title>Di: Marco Zucco</title>
		<link>http://www.antoninomonteleone.it/2008/10/02/lettere-al-blog-gioacchino-campolo/comment-page-1/#comment-6841</link>
		<dc:creator>Marco Zucco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 16:36:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antoninomonteleone.it/?p=600#comment-6841</guid>
		<description>Benissimo caro Roberto Lepera, hai trovato dei dati che fanno riflettere.
Le macchinette dello stato, hanno la percentuale di vincità impostata intorno al 70%, un restante 15% circa va pagato tra tasse, rete del provider e costi generali, il restante 15% è l&#039;utile effettivo del noleggiatore e del gestore.
Detto questo, al Campolo viene contestata la manomissione del software che conteggia la voce &quot;tasse&quot; che non ha niente a che vedere con la manomissione della percentuale di vincita. Sia chiaro. Spiego meglio:
Se una macchina incassa 1000€, ne deve restituire 700€ al giocatore, 150€ vanno allo Stato e altri 150€ al proprietario. Si contesta quindi che il Campolo abbia messo mano alle schede elettroniche per appropiarsi (indebitamente) della parte destinata allo Stato ma non si discute la modifica della percentuale di vincita. 
Ho voluto chiarire questo perchè possono essere piccoli dettagli che però fanno la differenza.
Sia ben chiaro, esistono anche tipi di macchinette dove è possibile programmare a piacimento tutto quanto, si chiamano comma 7 ma non sono collegate a nessuna rete telematica e non appartengono al circuito statale.
Ricapitolando: un conto è avere una macchina statale scollegata dalla rete, un conto è avere una macchina collegata (come nel caso che attribuiscono al Campolo) ma modificata nel software che conteggia l&#039;importo sul quale pagare le tasse e un altro conto è avere macchinette completamente abusive (c7).
Spero di aver chiarito questi aspetti... sempre nell&#039;interesse di fare chiarezza sulla vicenda.
P.s.
L&#039;unico motivo che mi induce a farlo è per l&#039;importanza che dò all&#039; &quot;informazione&quot;, non sono uno scagnozzo di Campolo :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Benissimo caro Roberto Lepera, hai trovato dei dati che fanno riflettere.<br />
Le macchinette dello stato, hanno la percentuale di vincità impostata intorno al 70%, un restante 15% circa va pagato tra tasse, rete del provider e costi generali, il restante 15% è l&#8217;utile effettivo del noleggiatore e del gestore.<br />
Detto questo, al Campolo viene contestata la manomissione del software che conteggia la voce &#8220;tasse&#8221; che non ha niente a che vedere con la manomissione della percentuale di vincita. Sia chiaro. Spiego meglio:<br />
Se una macchina incassa 1000€, ne deve restituire 700€ al giocatore, 150€ vanno allo Stato e altri 150€ al proprietario. Si contesta quindi che il Campolo abbia messo mano alle schede elettroniche per appropiarsi (indebitamente) della parte destinata allo Stato ma non si discute la modifica della percentuale di vincita.<br />
Ho voluto chiarire questo perchè possono essere piccoli dettagli che però fanno la differenza.<br />
Sia ben chiaro, esistono anche tipi di macchinette dove è possibile programmare a piacimento tutto quanto, si chiamano comma 7 ma non sono collegate a nessuna rete telematica e non appartengono al circuito statale.<br />
Ricapitolando: un conto è avere una macchina statale scollegata dalla rete, un conto è avere una macchina collegata (come nel caso che attribuiscono al Campolo) ma modificata nel software che conteggia l&#8217;importo sul quale pagare le tasse e un altro conto è avere macchinette completamente abusive (c7).<br />
Spero di aver chiarito questi aspetti&#8230; sempre nell&#8217;interesse di fare chiarezza sulla vicenda.<br />
P.s.<br />
L&#8217;unico motivo che mi induce a farlo è per l&#8217;importanza che dò all&#8217; &#8220;informazione&#8221;, non sono uno scagnozzo di Campolo <img src='http://www.antoninomonteleone.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo Calabrò</title>
		<link>http://www.antoninomonteleone.it/2008/10/02/lettere-al-blog-gioacchino-campolo/comment-page-1/#comment-6838</link>
		<dc:creator>Massimo Calabrò</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 13:53:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antoninomonteleone.it/?p=600#comment-6838</guid>
		<description>Caro Nino, 
nei giorni scorsi, nel tuo post &quot;La ‘ndrangheta, stampa a parte&quot; occupandoti del caso &quot;Campolo&quot;, avevi definito, un po tra satira, sfottò e presa in giro, l&#039;agenzia di stampa del comune dove lavoro io &quot;Roto(lo)&quot;,  (il vero nome è Roto san Giorgio), dandoci dei &quot;distratti&quot; perchè non avevamo messo in rassegna l&#039;articolo che tu hai allegato nel post. Premesso che la comunicazione istituzionale è cosa molto seria e delicata, ricordo a me stesso e poi a te che, in attesa delle tue scuse sul Roto(lo) e della precisazione sul &quot;distratti&quot; (non sarai mica, o non ti sentirai mica depositario della verità) ti faccio presente che all&#039;interno dell&#039;articolo non c&#039;era nè la parola Scopelliti ne era menzionato l&#039;ente. Così come, ricordo a te ed a tutti i tuoi i lettori, che, chi si occupa in ufficio della rassegna, ha giustamente inserito a suo tempo gli articoli di Maltese (Repubblica) quello che scrisse dei reggini &quot;uno su due è mafioso&quot; , di Caporale (Repubblica) che scrisse sui compensi per l&#039;emergenza idrica, e di Stella (Corsera) quello coniò &quot;Peppe show&quot;. Tutti articoli certamente non piacevoli per gli amministratori. Ma la rassegna ripeto è una cosa seria, istituzionale e non politica. Come alcuni lettori tuoi hanno scritto nel post. Fermo restando che l&#039;eventuale errore può capitare a tutti.  
Su Campolo permettimi di dire una cosa. Non lo conosco, non conosco nessuno dei suoi figli, ho frequentato per motivi di lavoro la segreteria di Scopelliti durante la campagna elettorale, ma credo che, come spesso avviene, nel suo caso si sia esagerato. Concordo con Marco Zucco (che non conosco) quando dice :&quot;Siamo abituati ad associare una persona “con i soldi” ad una persona arrogante e prepotente, siccome siamo nella città del sole pensiamo che un “onesto” cittadino reggino non possa mai e poi mai superare un fatturato aziendale senza la Benedizione, pensiamo che sia impossibile estendersi a macchia d’olio come Gioacchino ha fatto, addirittura in provincia e in paesi molto caldi (non dal punto di vista climatico), senza l’appoggio di tizio o di caio&quot;. 
In ogni caso, lo sai, tranne che per alcuni reati contro la persona, rimango sempre un garantista. 
Con stima
Massimo Calabrò

&lt;strong&gt;
***
Due articoli di Repubblica (Maltese, Caporale) e uno del Corsera (Stella). 
Potevate mettere anche quello relativo alla segreteria. Due e Due. Ma, come tu dici, il vostro è un lavoro delicato. &quot;Chirurgico&quot; lo definirei.

am&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Nino,<br />
nei giorni scorsi, nel tuo post &#8220;La ‘ndrangheta, stampa a parte&#8221; occupandoti del caso &#8220;Campolo&#8221;, avevi definito, un po tra satira, sfottò e presa in giro, l&#8217;agenzia di stampa del comune dove lavoro io &#8220;Roto(lo)&#8221;,  (il vero nome è Roto san Giorgio), dandoci dei &#8220;distratti&#8221; perchè non avevamo messo in rassegna l&#8217;articolo che tu hai allegato nel post. Premesso che la comunicazione istituzionale è cosa molto seria e delicata, ricordo a me stesso e poi a te che, in attesa delle tue scuse sul Roto(lo) e della precisazione sul &#8220;distratti&#8221; (non sarai mica, o non ti sentirai mica depositario della verità) ti faccio presente che all&#8217;interno dell&#8217;articolo non c&#8217;era nè la parola Scopelliti ne era menzionato l&#8217;ente. Così come, ricordo a te ed a tutti i tuoi i lettori, che, chi si occupa in ufficio della rassegna, ha giustamente inserito a suo tempo gli articoli di Maltese (Repubblica) quello che scrisse dei reggini &#8220;uno su due è mafioso&#8221; , di Caporale (Repubblica) che scrisse sui compensi per l&#8217;emergenza idrica, e di Stella (Corsera) quello coniò &#8220;Peppe show&#8221;. Tutti articoli certamente non piacevoli per gli amministratori. Ma la rassegna ripeto è una cosa seria, istituzionale e non politica. Come alcuni lettori tuoi hanno scritto nel post. Fermo restando che l&#8217;eventuale errore può capitare a tutti.<br />
Su Campolo permettimi di dire una cosa. Non lo conosco, non conosco nessuno dei suoi figli, ho frequentato per motivi di lavoro la segreteria di Scopelliti durante la campagna elettorale, ma credo che, come spesso avviene, nel suo caso si sia esagerato. Concordo con Marco Zucco (che non conosco) quando dice :&#8221;Siamo abituati ad associare una persona “con i soldi” ad una persona arrogante e prepotente, siccome siamo nella città del sole pensiamo che un “onesto” cittadino reggino non possa mai e poi mai superare un fatturato aziendale senza la Benedizione, pensiamo che sia impossibile estendersi a macchia d’olio come Gioacchino ha fatto, addirittura in provincia e in paesi molto caldi (non dal punto di vista climatico), senza l’appoggio di tizio o di caio&#8221;.<br />
In ogni caso, lo sai, tranne che per alcuni reati contro la persona, rimango sempre un garantista.<br />
Con stima<br />
Massimo Calabrò</p>
<p><strong><br />
***<br />
Due articoli di Repubblica (Maltese, Caporale) e uno del Corsera (Stella).<br />
Potevate mettere anche quello relativo alla segreteria. Due e Due. Ma, come tu dici, il vostro è un lavoro delicato. &#8220;Chirurgico&#8221; lo definirei.</p>
<p>am</strong></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Lepera</title>
		<link>http://www.antoninomonteleone.it/2008/10/02/lettere-al-blog-gioacchino-campolo/comment-page-1/#comment-6837</link>
		<dc:creator>Roberto Lepera</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 13:13:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antoninomonteleone.it/?p=600#comment-6837</guid>
		<description>Non conosco i fatti. Mi limito a rispondere a Marco Zucco sul P.s. 2. 
Per quanto riguarda la probabilita&#039; di vincere al G&amp;V:
http://www.distrofici.it/forum/topic.php?TID=2788&amp;PAGE=1

Se i videopoker vengono truccati le probabilita&#039; possono essere rese piccole a piacere (o quasi).

Roberto Lepera</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non conosco i fatti. Mi limito a rispondere a Marco Zucco sul P.s. 2.<br />
Per quanto riguarda la probabilita&#8217; di vincere al G&amp;V:<br />
<a href="http://www.distrofici.it/forum/topic.php?TID=2788&#038;PAGE=1" rel="nofollow">http://www.distrofici.it/forum/topic.php?TID=2788&#038;PAGE=1</a></p>
<p>Se i videopoker vengono truccati le probabilita&#8217; possono essere rese piccole a piacere (o quasi).</p>
<p>Roberto Lepera</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Biacca</title>
		<link>http://www.antoninomonteleone.it/2008/10/02/lettere-al-blog-gioacchino-campolo/comment-page-1/#comment-6836</link>
		<dc:creator>Francesco Biacca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 08:39:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antoninomonteleone.it/?p=600#comment-6836</guid>
		<description>giusto una precisazione dato che sono stato chiamato in causa e che riporterò anche nell’altro post.

Non sono un giornalista e sono molto lontano da esserlo, soprattutto in considerazione di ciò che oggi rappresenta il giornalismo. Detto questo, io ho un blog dove espongo le mie idee liberamente senza che niente o nessuno possa limitarmi (pratica oramai molto comune in questo paese).

Liberi di essere daccordo o meno, io sarò sempre e comunque aperto al dialogo.

Detto questo, non sarò certo io a dover decretare o giudicare chi o meno sia colpevole di certe accuse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>giusto una precisazione dato che sono stato chiamato in causa e che riporterò anche nell’altro post.</p>
<p>Non sono un giornalista e sono molto lontano da esserlo, soprattutto in considerazione di ciò che oggi rappresenta il giornalismo. Detto questo, io ho un blog dove espongo le mie idee liberamente senza che niente o nessuno possa limitarmi (pratica oramai molto comune in questo paese).</p>
<p>Liberi di essere daccordo o meno, io sarò sempre e comunque aperto al dialogo.</p>
<p>Detto questo, non sarò certo io a dover decretare o giudicare chi o meno sia colpevole di certe accuse.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Zucco</title>
		<link>http://www.antoninomonteleone.it/2008/10/02/lettere-al-blog-gioacchino-campolo/comment-page-1/#comment-6831</link>
		<dc:creator>Marco Zucco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 01:58:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antoninomonteleone.it/?p=600#comment-6831</guid>
		<description>Ho seguito la vicenda perchè Reggio è piccola e nel bene o nel male ti trovi sempre davanti a fatti o persone che conosci.
Conosco diversi dipendenti della ditta A.R.E. di Gioacchino Campolo e posso testimoniare che dai loro racconti è sempre emersa l&#039;immagine di una persona onesta e sempre disponibile. Io penso che noi tutti abbiamo una visione contorta della situazione in se stessa, come se avessimo bisogno di trovare il &quot;martire&quot; della situazione. Siamo abituati ad associare una persona &quot;con i soldi&quot; ad una persona arrogante e prepotente, siccome siamo nella città del sole pensiamo che un &quot;onesto&quot; cittadino reggino non possa mai e poi mai superare un fatturato aziendale senza la Benedizione, pensiamo che sia impossibile estendersi a macchia d&#039;olio come Gioacchino ha fatto, addirittura in provincia e in paesi molto caldi (non dal punto di vista climatico), senza l&#039;appoggio di tizio o di caio. Probabilmente tutto questo è vero, e come dice il mio amico Monteleone essendo riportato da documenti frutto di indagini della magistratura non possiamo credere che sia solo un cattivo pensiero. Anche se, io credo nella magistratura ma non dimentichiamoci che tante volte abbiamo visto situazioni montate a regola d&#039;arte finire in una bolla di sapone.
Ripeto quello che è agli atti, non può discuterlo nessuno. C&#039;è stata l&#039;evasione? Ma perchè scandalizzarci tanto? Solo perchè Gioacchino è più vicino a noi rispetto ad un Valentino Rossi o un Luciano Pavarotti? Non mi pare che gli ultimi due nomi nonostante i problemi col fisco abbiano perso la loro gloria o il loro successo, ne sono stati definiti mafiosi. Perchè Campolo dovrebbe essere diverso? Veramente io mi dovrei convincere che Campolo è l&#039;orso cattivo e arrivare a definirlo mafioso per le sue &quot;conoscenze&quot;? Vedete che sono le stesse conoscenze che potenzialmente abbiamo tutti... vedete che non abbiamo idea dei migliori locali di reggio gestiti indirettamente dalla ndrangheta... vedete che ogni imprenditore reggino con un pizzico di sale nella zucca preferisce le &quot;conoscenze&quot; alla totale strafottenza delle Istituzioni e in particolare degli Enti Locali. 
Ognuno di noi nella vita si trova davanti a situazioni del genere, se restano nel &quot;nostro&quot; piccolo pensiamo che agli altri non crei danno ma se invece è nel &quot;grosso&quot; di Campolo siamo pronti a buttare fuoco. Non mi sembra molto onesto.
Cerchiamo di non fare di Campolo il &quot;personaggio&quot; del 2008.. cerchiamo di non credere che SOLO le macchinette di Campolo siano state manomesse perchè in città ci sono decine di altri piccoli noleggiatori che senza &quot;ddu sistema&quot; avrebbero dovuto cambiare mestiere. Chiediamoci perchè tutto questo. Forse perchè siamo il paese europeo più tassato? Per carità non voglio prendere le difese del Sig. Campolo, per quello c&#039;è già l&#039;Avv. Marazzita, ne tanto meno voglio fare il moralizzatore. Chiedo solo un pò di buon senso, senza puntare il dito, che a farlo siamo tutti bravi. Mi auguro che Campolo paghi quello che sia giusto pagare e gli auguro di tornare presto in pista (come ha fatto Rossi) quanto meno per le famiglie a cui ha dato lavoro in tutti questi anni.

P.s.
Non mi rispondente che ha dato lavoro a delle famiglie e ne ha rovinate tante altre con le macchinette perchè se esistono situazioni dove uomini arrivano a certe giornate le problematiche vanno ricercate sicuramente da altre parti, forse nella disperazione, nella speranza.
P.s. 2 
Perchè non pensiamo ai Gratti e Vinci che sono una vera e propria malattia dai 5 a 100 anni? Ah gia... i G&amp;V sono statali.. le persone si possono rovinare... non fa testo. Secondo voi girano più soldi nel mercato dei Gratta e Vinci o nelle macchinette? Mi vorrei informare... se qualcuno lo sa.
Buon blog,
Marco Zucco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho seguito la vicenda perchè Reggio è piccola e nel bene o nel male ti trovi sempre davanti a fatti o persone che conosci.<br />
Conosco diversi dipendenti della ditta A.R.E. di Gioacchino Campolo e posso testimoniare che dai loro racconti è sempre emersa l&#8217;immagine di una persona onesta e sempre disponibile. Io penso che noi tutti abbiamo una visione contorta della situazione in se stessa, come se avessimo bisogno di trovare il &#8220;martire&#8221; della situazione. Siamo abituati ad associare una persona &#8220;con i soldi&#8221; ad una persona arrogante e prepotente, siccome siamo nella città del sole pensiamo che un &#8220;onesto&#8221; cittadino reggino non possa mai e poi mai superare un fatturato aziendale senza la Benedizione, pensiamo che sia impossibile estendersi a macchia d&#8217;olio come Gioacchino ha fatto, addirittura in provincia e in paesi molto caldi (non dal punto di vista climatico), senza l&#8217;appoggio di tizio o di caio. Probabilmente tutto questo è vero, e come dice il mio amico Monteleone essendo riportato da documenti frutto di indagini della magistratura non possiamo credere che sia solo un cattivo pensiero. Anche se, io credo nella magistratura ma non dimentichiamoci che tante volte abbiamo visto situazioni montate a regola d&#8217;arte finire in una bolla di sapone.<br />
Ripeto quello che è agli atti, non può discuterlo nessuno. C&#8217;è stata l&#8217;evasione? Ma perchè scandalizzarci tanto? Solo perchè Gioacchino è più vicino a noi rispetto ad un Valentino Rossi o un Luciano Pavarotti? Non mi pare che gli ultimi due nomi nonostante i problemi col fisco abbiano perso la loro gloria o il loro successo, ne sono stati definiti mafiosi. Perchè Campolo dovrebbe essere diverso? Veramente io mi dovrei convincere che Campolo è l&#8217;orso cattivo e arrivare a definirlo mafioso per le sue &#8220;conoscenze&#8221;? Vedete che sono le stesse conoscenze che potenzialmente abbiamo tutti&#8230; vedete che non abbiamo idea dei migliori locali di reggio gestiti indirettamente dalla ndrangheta&#8230; vedete che ogni imprenditore reggino con un pizzico di sale nella zucca preferisce le &#8220;conoscenze&#8221; alla totale strafottenza delle Istituzioni e in particolare degli Enti Locali.<br />
Ognuno di noi nella vita si trova davanti a situazioni del genere, se restano nel &#8220;nostro&#8221; piccolo pensiamo che agli altri non crei danno ma se invece è nel &#8220;grosso&#8221; di Campolo siamo pronti a buttare fuoco. Non mi sembra molto onesto.<br />
Cerchiamo di non fare di Campolo il &#8220;personaggio&#8221; del 2008.. cerchiamo di non credere che SOLO le macchinette di Campolo siano state manomesse perchè in città ci sono decine di altri piccoli noleggiatori che senza &#8220;ddu sistema&#8221; avrebbero dovuto cambiare mestiere. Chiediamoci perchè tutto questo. Forse perchè siamo il paese europeo più tassato? Per carità non voglio prendere le difese del Sig. Campolo, per quello c&#8217;è già l&#8217;Avv. Marazzita, ne tanto meno voglio fare il moralizzatore. Chiedo solo un pò di buon senso, senza puntare il dito, che a farlo siamo tutti bravi. Mi auguro che Campolo paghi quello che sia giusto pagare e gli auguro di tornare presto in pista (come ha fatto Rossi) quanto meno per le famiglie a cui ha dato lavoro in tutti questi anni.</p>
<p>P.s.<br />
Non mi rispondente che ha dato lavoro a delle famiglie e ne ha rovinate tante altre con le macchinette perchè se esistono situazioni dove uomini arrivano a certe giornate le problematiche vanno ricercate sicuramente da altre parti, forse nella disperazione, nella speranza.<br />
P.s. 2<br />
Perchè non pensiamo ai Gratti e Vinci che sono una vera e propria malattia dai 5 a 100 anni? Ah gia&#8230; i G&amp;V sono statali.. le persone si possono rovinare&#8230; non fa testo. Secondo voi girano più soldi nel mercato dei Gratta e Vinci o nelle macchinette? Mi vorrei informare&#8230; se qualcuno lo sa.<br />
Buon blog,<br />
Marco Zucco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

