Ecolandia è un parco ludico-tecnologico-ambientale i cui lavori cominciano nel 1998 grazie ad un progetto – URBAN – finanziato interamente dall’unione europea. L’area di oltre 50.000 mq si estende a ridosso delle colline di Arghillà con un panorama mozzafiato sullo stretto di Messina ed avrebbe dovuto rappresentare una delle principali infrastrutture di intrattenimento turistico per il comprensorio.
Un fortino risalente alla prima guerra mondiale ristrutturato completamente, un anfiteatro, parco giochi, itinerari culturali per scoprire la storia magno-greca della città di Reggio Calabria.
I lavori si concludono – faticosamente – nel 2002 e la normativa europea prevedeva che il Comune di Reggio Calabria bandisse una gara pubblica affinché un privato si aggiudicasse la gestione dell’infrastruttura. Ad oggi – 6 anni dopo la fine dei lavori e 10 dalla posa della prima pietra – il parco rimane in queste condizioni. Ed il custode, da mesi, non riceve più lo stipendio.
Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, in un primo momento affidò la struttura alla Comunità Incontro di Don Pino Gelmini, ma una società cooperativa messinese fece ricorso, vincendo, al TAR che ha ordinato al Comune di procedere con un bando ad evidenza pubblica ritenendo, quindi, il metodo dell’assegnazione non conforme al dettato europeo.
Costo complessivo dell’opera oltre 6,5 mln di €
antonino monteleone
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Ciao Antonino..
Ottimo reportage,belissima struttura putroppo abbandonata,diciamo la classica cattedrale nel deserto.
Il sindaco afferma che sarà fatto un bando,si spera presto quantomeno per rendere fruibile quest’area a tutti.
Quando è stata fatta questa intervista al sindaco?
Quantomeno per renderci conto di quanto tempo passerà.
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servizi realizzati i primi di ottobre
am
dov’è il bando pubblico?
tu l’hai visto il bando pubblico?
ciao bando pubblico….ciao ciao ciao…
INDUCULU AL BANDOPUBBLICO
nei giorni 1-4 agosto di quest’anno si è svolto il face festival
http://thorndyke.spaces.live.com/blog/cns!519AF958A4A5102!529.entry
Copio anche qui una vecchia nota di Nuccio Barillà: “È assurdo e immorale, un danno gravissimo per la collettività che il parco ludico, tecnologico e ambientale Ecolandia rimanga chiuso e inutilizzato. Cosa sta ancora aspettando l’Amministrazione comunale diretta dal sindaco Scopelliti a promuovere un bando europeo per la gestione di Ecolandia? A chi giova lasciare inutilizzato ed abbandonato alla mercé dei vandali lo straordinario parco ludico, tecnologico e ambientale realizzato nell’area della fortezza di Arghillà nel periodo dell’amministrazione Falcomatà e mai aperto al pubblico? Chi darà conto alla Commissione Europea del mancato funzionamento e dei circa 7 milioni di euro finora erogati attraverso il finanziamento Urban? Chi darà conto per i soldi che il Comune e quindi la collettività, continua a pagare, oltre che per l’affitto al demanio, nove mila euro l’anno per 19 anni, per la fornitura elettrica, per la manutenzione ordinaria, nonché la guardiania di un milione di euro?”.
Per Barillà, che definisce la vicenda “emblematica e paradossale, è evidente che la totale responsabilità per questa situazione assurda e vergognosa è interamente dovuta all’insipienza amministrativa dell’attuale amministrazione comunale. Essa nonostante l’obbligo imposto dalla Comunità Europea (e dalla Magistratura) a dover procedere all’emanazione di un bando pubblico a carattere europeo per l’affidamento in gestione delle strutture del Parco di Ecolandia, continua a prendere tempo, forse alla ricerca di improbabili scorciatoie”.
Sono passati più 100 gg. Ke vogliamo fare???
Dai antonio dacci dentro!!