<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Tutta mia la Città</title>
	<atom:link href="http://www.antoninomonteleone.it/2008/12/01/tutta-mia-la-citta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.antoninomonteleone.it/2008/12/01/tutta-mia-la-citta/</link>
	<description>più querele che lettori</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Jan 2012 10:14:20 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
	<item>
		<title>Di: rosy</title>
		<link>http://www.antoninomonteleone.it/2008/12/01/tutta-mia-la-citta/comment-page-1/#comment-7589</link>
		<dc:creator>rosy</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 13:49:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antoninomonteleone.it/?p=1022#comment-7589</guid>
		<description>Quando accadono cose come queste, veramente ti viene la voglia di abbracciare e schioccare due baci a chi ha il fegato di fare il Sindaco in una città come la nostra dove, non solo si deve camminare sul filo di lama perché il confine tra lecito ed illecito è veramente labile, ma si deve stare pure dietro ai ciclamini, a chi lancia la spazzatura dalla finestra, a chi dissemina ruote di macchina in giro, a chi ha la faccia di gettare accanto ai cassonetti materassi, reti, insomma di tutto e di più.

Anche buttare la piccola cicca di sigaretta dal finestrino è un gesto di cafonaggine e non possiamo poi pretendere di avere un’Amministrazione sempre pronta ad intervenire ogni qualvolta si mette in moto l’indomabile neurone del “riggitano”! 

Quando si parla in positivo della nostra città tutti ne andiamo orgogliosi, tutti siamo orgogliosi del nostro bel lungomare ma poi spetta a noi saper rispettare il verde, tenere pulita la città come se fosse l’interno e l’esterno della nostra casa perché “la mia città è la mia casa”.

E questo è ciò che penso io e che so ha scarsa importanza anche se è una rabbia veramente sentita malgrado quel tratto della via Reggio Campi in prossimità di Terreti sia sempre nelle medesime condizioni di pericolo e di WI-FI e/o Adsl in questa zona manco a parlarne malgrado le promesse!

E’ difficile fare il Sindaco in condizioni particolari mentre non è difficile far convivere sentimenti di ammirazione e di fastidio.

“Dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” si può!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando accadono cose come queste, veramente ti viene la voglia di abbracciare e schioccare due baci a chi ha il fegato di fare il Sindaco in una città come la nostra dove, non solo si deve camminare sul filo di lama perché il confine tra lecito ed illecito è veramente labile, ma si deve stare pure dietro ai ciclamini, a chi lancia la spazzatura dalla finestra, a chi dissemina ruote di macchina in giro, a chi ha la faccia di gettare accanto ai cassonetti materassi, reti, insomma di tutto e di più.</p>
<p>Anche buttare la piccola cicca di sigaretta dal finestrino è un gesto di cafonaggine e non possiamo poi pretendere di avere un’Amministrazione sempre pronta ad intervenire ogni qualvolta si mette in moto l’indomabile neurone del “riggitano”! </p>
<p>Quando si parla in positivo della nostra città tutti ne andiamo orgogliosi, tutti siamo orgogliosi del nostro bel lungomare ma poi spetta a noi saper rispettare il verde, tenere pulita la città come se fosse l’interno e l’esterno della nostra casa perché “la mia città è la mia casa”.</p>
<p>E questo è ciò che penso io e che so ha scarsa importanza anche se è una rabbia veramente sentita malgrado quel tratto della via Reggio Campi in prossimità di Terreti sia sempre nelle medesime condizioni di pericolo e di WI-FI e/o Adsl in questa zona manco a parlarne malgrado le promesse!</p>
<p>E’ difficile fare il Sindaco in condizioni particolari mentre non è difficile far convivere sentimenti di ammirazione e di fastidio.</p>
<p>“Dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” si può!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

