La politica in Calabria ha depredato la parte più sostanziosa delle risorse pubbliche provenienti dall’Unione Europea. Un magistrato ha tentato di ficcare il naso sullo scandalo più grande della Calabria ed ha subìto un trasferimento ed una campagna diffamatoria delle più raffinate.
Le inchieste Poseidone e Why Not gli sono state avocate con provvedimenti illegittimi.
Un’altra Procura ha indagato ed ha scoperto che ai danni di quel magistrato furono commessi atti tali da bloccare le inchieste e favorire alcuni indagati. Con l’avocazione si è raggiunto il blocco totale ed il successivo smembramento dell’impianto accusatorio e la creazione dei presupposti per l’archiviazione degli indagati più eccellenti.
La Procura che ha indagato sui magistrati che hanno impedito al collega di lavorare serenamente ha disposto il sequestro proprio di quegli atti sottratti indebitamente.
Solo allora il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è svegliato e stropicciandosi gli occhi ha chiesto di poterci vedere chiaro.
Lo ha fatto con circa due anni di ritardo nonostante da Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura ci si aspettasse un intervento autorevole e deciso a difesa della indipendenza della giurisdizione di ogni magistrato.
La scuola subisce tagli esagerati. Napolitano tace.
Il premier sotto processo i immunizza con la legge Alfano. Napolitano firma e tace.
I finanziamenti comunitari (pubblici) in Calabria sono finiti in un buco nero. Napolitano tace.
Un magistrato indaga e viene fatto a fette dai suoi colleghi complici di un sistema marcio. Napolitano tace.
La politica in Calabria vanta il più alto numero di inquisiti e condannati. Napolitano tace.
Allora facciamo sentire la nostra voce.
Domani parteciperà – a Reggio Calabria / Facoltà di Architettura – al convegno “Mezzogiorno euromediterraneo – Idee per lo sviluppo“. Ci sarà anche il commissario europeo per gli affari regionali Danuta Hübner.
Oggi invece visiterà in forma privata, alle 18 circa, il Museo Nazionale della Magna Grecia.
In entrambe le occasioni con i ragazzi del MeetUp, senza tacere, faremo pacificamente sentire la nostra voce.
Gli ricorderemo che si è dimenticato di essere il Garante della Giustizia.
E che senza Giustizia è inutile parlare di sviluppo.
antonino monteleone
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Non ci sarò fisicamente ma “spiritualmente” sono lì!
mi permetto di linkarti il mio punto di vista:
http://federicominniti.wordpress.com/2009/01/16/lettera-aperta-a-giorgio-napolitano/
con stima,
fedmin
<mi dispiace per le persone oneste ma spero che l´EU non stanzii piu´per la calabria e il sud in genere a questo punto.( vediamo come se la cavano se gli chiudono il ” rubinetto”del gas
E … quanto ci costa l’esercizio di tale potere?
1) La scuola subisce tagli esagerati. Napolitano tace.
Purtroppo si è trattato di DL per il quale il governo ha chiesto la fiducia, quindi il Presidente della Repubblica non può intervenire e … nemmeno rimproverare per i fatto che si va avanti a botta di decreti.
2) Il premier sotto processo i immunizza con la legge Alfano. Napolitano firma e tace.
Riguarda anche lui stesso! !”Cu si vardau si sarbau!”
I finanziamenti comunitari (pubblici) in Calabria sono finiti in un buco nero. Napolitano tace.
Lo hai detto: il buco purtroppo è nero!
3) Un magistrato indaga e viene fatto a fette dai suoi colleghi complici di un sistema marcio. Napolitano tace.
Il Presidente del CSM ha tutte quella altre cose da fare! (?)
4) La politica in Calabria vanta il più alto numero di inquisiti e condannati. Napolitano tace.
Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah Ma se cova la serpe in seno!
Napolitano fa schifo come quasi tutto il resto dei politici e purtroppo le loro misfatte vengono taciutte, perchè è censurata anche l’informazione. Ormai la popolazione è un insieme di marionette con i paraocchi. Almeno gli abitanti dei paesi a regime dittatoriale intuiscono di non conoscere la verità, quindi tanto automi non sono. Nel nostro Paese invece ci illudiamo di conoscerla e perciò abbiamo abbassato la guardia e prendiamo tutto per oro colato. L’unica voce fuori dal coro è la rete, sennò eravamo combinati peggio dei cubani.
Ciao ragazzi, io studio a Cosenza dove Napolitano è venuto ieri ad inaugurare l’anno accademico. Credetemi che ci abbiamo provato a farci sentire, di manifestare il nostro dissenso ma Napolitano (e l’esercito di forze dell’ordine al suo seguito) non ci hanno permesso di fare molto.
Però avete il dovere di manifestare lo stesso! Anzi…
http://cristianbelcastro.blogspot.com
Judith!
Permettimi e ti chiedo già scusa se ti dico questo …
Giudicare, criticare è una cosa, troppe volte mi lascio andare anche io. Però non è giusto offendere le persone in genere e l’On. Napolitano è la prima carica istituzionale della nostra Nazione il Presidente della nostra Repubblica.