No, non c’ho preso gusto a scrutare l’home page di ANSA.IT
Ma se ieri incuriosiva la distanza siderale che separa il pensiero del Ministro dell’Interno, Roberto Maroni da quello del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano sul tema dell’immigrazione non si può che considerare quell’episodio come fisiologico di un dibattito politico carico di forti contrasti, ancora per poco.
Oggi invece un altro esempio di “come” le notizie vengono messe in circolazione.
La notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati di Antonio Di Pietro viene messa in evidenza nel box in altro a sinistra.
L’apertura del fascicolo è la diretta conseguenza della denuncia presentata dall’Unione delle Camere Penali per mano del Presidente, Oreste Dominioni, che ha deferito il leader dell’IDV all’Autorità Giudiziaria per “offesa all’onore e al prestigio del capo dello Stato“.
Le affermazioni dipietriste di piazza farnese, il 28 gennaio, ricalcano, nella sostanza, quelle pronunciate da Beppe Grillo l’8 luglio a Piazza Navona.
Anche allora si aprì un fascicolo e la posizione di Grillo fu “archiviata”. Stesso destino che molto probabilmente capiterà alle accuse a carico di Antonio Di Pietro.
Invece il rinvio a giudizio del Ministro per gli Affari Regionali in carica, Raffaele Fitto, invece viene messa lì. Con uno scialbo richiamo in corpo 8.
Fa più “notizia” l’apertura di un fascicolo a carico di un indagato oppure la valutazione di fondatezza, da parte di un Giudice terzo, delle accuse sollevate da un Pubblico Ministero in senso tale da accogliere la richiesta di un giudizio?
Ma soprattutto: la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati del Ministro in carica, Raffale Fitto, ebbe la stessa visibilità offerta ad una denuncia pretestuosa e dalla vita breve? Spero di essere smentito.
Fitto dovrà rispondere davanti ad un giudice di “concorso in turbativa d’asta” per una presunta frode avvenuta quando lui era Governatore della Puglia.
La storia è quella del crack “Cedi” di cui non ci occuperemo in questo momento.
L’esempio di “giusta informazione” ci serve per mettere in guardia dalla piega che presto prenderà il dibattito sulla Giustizia.
L’Unione delle Camere Penali si lamenta, scioperando, della lentezza dei processi . Di una Giustizia “ingolfata”.
Proprio per questo hanno contribuito a sommergere gli uffici giudiziari con l’ennesimo inutile fascicolo.
L’importanza dei due fatti (Di Pietro indagato – Fitto a giudizio) è inversamente proporzionale allo spazio offerto da ANSA.
Ed è questa la “consegna” che il Governo pare abbia imposto ai giornali. Fare confusione e spostare l’attenzione su aspetti marginali o montati ad arte.
Serve una stretta sulle intercettazioni perché-funzionano-troppo-bene?! Ecco l’archivio Genchi e tutti a scriverci su trasformando i deliri della politica in “fatti” riscontrati e riscontrabili.
Serve nascondere la notizia di un Ministro rinviato a Giudizio o di un Sottosegretario contiguo alla camorra?! Ecco il “vilipendio” firmato Di Pietro. Il manettaro, eversivo, reazionario e fascista. Che vorrebbe i ladri in galera ed i politici con la fedina penale pulita.
Serve far dimenticare presto la ruberia di Alitalia-CAI, il processo Mills, il duello Mediaset vs Europa7?! Ecco la super-offerta per Kakà e lo psico-dramma dei tifosi milanisti, e del mercato, grande tanto quanto la falsità della notizia.
Questo significa che da oggi in poi, cercando le notizie, bisognerà leggere sempre quelle più nascoste. Scovarle e rilanciarle. Seguire i lavori delle Camere. Commissioni e singoli parlamentari.
La maggioranza è tale da poter fare qualunque cosa e l’autorevolezza di Fini è tanta e tale da mandare giù anche l’ennesimo boccone amaro di una fiducia che blinderà qualunque provvedimento o di leggi delega sempre più generiche.
Drizzate le antenne!
antonino monteleone
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di pietro ha fatto una cagata bestiale punto e basta. sara’ stata fatta per spostare l’attenzione ma poteva evitare. Certo non avra alcuna conseguenza ma rimane un segno cupo nella nostra democrazia
Anche l’impaginazione ha la sua importanza…purtroppo quando si tratta di attaccare una persona che dà fastidio alla casta non ci si ferma davanti a niente!
ciao
Ciao, volevo segnalare un bellissimo articolo che riguarda la calabria…
SCIVOLA CALABRIA, SCIVOLA
cristianbelcastro.blogspot.com/2009/02/scivola-calabria-scivola.html
ciao
Dal punto di vista giuridico-procedurale penale ovviamente il rinvio a giudizio si colloca in posizione “maggiormente rilevante” rispetto all’iscrizione nel registro degli indagati. Non v’è dubbio.
allo stesso modo non ho dubbi della “maggiore rilevanza”,tra i due, della tipologia del bene giuridico “eventualmente” offeso
L ‘onore e il prestigio del Capo dello Stato.
ovviamente è una mia insignificante valutazione
“segno cupo nella nostra democrazia”??? C’è mooooolto di peggio, credimi…
Gran post ^_^
ma mi sembra che sia una strategia molto diffusa quella di distrarre o guidare / spostare L´ATTENZIONE del lettore poco critico ed attento , quali sono spesso gli italiani, buttando ( GLI) o fumo neglio occhi o presentando( GLI) qualcosa di scandaloso e inaspettato” a cui infondo e ´piu´interessato che alla valutazione dei fatti sotto la lente di ingrandimento del buon senso