
Nel tentativo di impedire l’approfondimento delle nuove norme in materia di processo penale si sfrutta ogni mezzo possibile, ma quando si tratta di avere servita la possibilità di riempire 12, ripeto 12, pagine di un quotidiano con il caso di Eluana Englaro non c’è tanto da faticare.
Berlusconi, vigliaccamente, soffia sul fuoco della sofferenza e dell’umiliazione facendo – ancora una volta – il proprio interesse.
Fa trapelare alcune affermazioni, poi le smentisce oppure alza il tiro.
Ma la riflessione oggi è rivolta ad un altro aspetto.
E’ stato condannato a 16 anni di reclusione (il PM ne aveva chiesti 22) il cittadino moldavo, Ignatiuc Vasile, che fuggendo dalla Polizia, che lo inseguiva perché il furgone che guivada era rubato, travolse ed uccise a Roma il ventenne Rocco Trivigno.
Questa notizia – titoli in prima pagina, foto e commenti - l’hanno sentita tutti e, pensate un po’, ne sono stati anche seguiti gli esiti processuali.
Invece della condanna a 10 anni di reclusione con il rito abbreviato di Stefano Lucidi che il 22 maggio 2008 centrò in pieno lo scooter sul quale viaggiavano Flaminia Giordani ed Alessio Giuliani, abbiamo avuto notizia attraverso un modesto trafiletto.
Nessuno, probabimente, seguirà gli esiti del processo che si celebrerà a carico dell’uomo che, guidando un’autobetoniera, ha ucciso un’anziana signora che attraversava la Nomentana all’altezza di Via Regina Margherita.
Fronte stupri.
Dopo le vicende di Guidonia, veniamo a sapere che ad Albano un rumeno di 19 anni avrebbe tentato di stuprare una ragazza di 21 anni dei Castelli Romani. Erano vicini di casa, si conoscevano bene – di vista – e lui l’ha aggredita nei giardini pubblici. Ma sono intervenuti i Carabinieri e, fortunatamente, la storia si è conclusa con un po’ di spavento per la ragazza.
Inorridisco però di fronte alle 800 battute (di media) con le quali si è raccontato di un cittadino italiano, ripeto italiano, sorpreso a molestare un bambino rom che chiedeva l’elemosina vicino “Parco Lemonia”. Un disoccupato di 42 anni già noto alle forze dell’ordine per altri abusi su minori.
La formula è collaudata e funziona sempre.
Se è italiano non ce ne frega!
am
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.



Per motivi di studio sono in Romania, il nostro meraviglioso paese deve “tirarsela” e quindi ragazzi come me, che nn hanno mai avuto tutti 10 a scuola, sono costretti ad emigrare per potersi laureare. Chi dice che chi nn supera i test d’ingresso poi nn vada avanti con l’università ? (io ho la media del 28 con tutto che studio in una lingua straniera) … ma questo è un altro discorso … Sono arrivato qui con centinaia di pregiudizi, credevo di arrivare in un posto dove tutto si sarebbe potuto fare con una manciata di quattrini … ebbene mi sono ricreduto. I rumeni non sono quei mostri che abitualmente il telegiornale ed i quotidiani italiani ci fanno credere, ovviamente non tutti (come in tutti i paesi del mondo), ma sono persone semplici, buone, cordiali ed ospitali … il vero problema, a detta di un rumeno, è questo … vi faccio un esempio …
Se io, rumeno, a 20 anni, sono costretto ad emigrare per cerare lavoro e per poter guadagnare dei soldi da mandare poi qui a casa dai miei parenti, premetto che uno stipendio medio qui è di circa € 250.00, che paese scelgo … tra le varie ipotesi una persona normale sceglierebbe il paese dove c’è più possibilità di lavoro nero (ITALIA) dove non creano troppi problemi per il visto o comunque dove essere straniero senza permesso di soggiorno non sia un grosso problema (ITALIA) dove la legge non è uguale per tutti (ITALIA) dove posso fare quello che mi pare, tanto male che vada, 2 mesi di carcere e poi sono fuori … Ebbene si … il problema è proprio questo … vi siete mai chiesti perchè un rumeno beve e si ubriaca e poi si mette alla guida senza problemi ??? io si … e per questo ho chiesto ad alcuni colleghi … e sapete la risposta ? “perchè se io mi ubbriaco qui in romania e poi mi metto al volante e la polizia mi ferma, anche senza avere commesso crimini o incidenti, vado in carcere, e per un paio di anni, non 2 mesi … in Italia non mi succede niente, al massimo un paio di mesi dentro e poi sono libero…” avete capito ???? hanno paura di bere e mettersi al volante nel proprio paese perchè se per caso li prendono, fanno 2 o 3 anni di carcere … ma li fanno … NIENTE INDULTO, RIDUZIONE DELLA PENA, CONDIZIONALE E STRONZATE SIMILI … FANNO IL CARCERE CHE MERITANO … ora mi chiedo … Quale dei 2 paesi è più vicino al terzo mondo ???
Lascio a voi la risposta …..
p.s. nino bravo ti ho visto ad annozero … ma la prossima volta che non ti fanno parlare, inizia a gridare, aimè credo sia l’unico modo per farti ascoltare in tv …
ital IOTI IPOCRITI
scusa, ma cosa vuoi dimostrare?!?!
appunto!!
ci bastano, e ci avanzano, i nostri di delinquenti!!
Stop
@ Antinino N.
E hai pure la bella faccia di scriverlo in rete !!!
Andare in Romania a comprarti una laurea per poi esercitare in italia ma roba da chiodi !!!!
Se non hai la stoffa per stare ai livelli delle universita italiane vai a zappare la terra. Mi sa tanto che qua stiamo confondendo la cacca con la cioccolata . Se guardi negli altri paesi europei le pene sono anche piu pesanti tipo ( Svezia ). tu sei andato in Romania solo perche costa poco.
E lascia i rumeni a casa loro che stanno meglio dove sono. Anche se dici che sono ospitali . Se poi non sei d accordo su quello io dico intervista un attimino gli abitanti di Guidonia loro possono essere piu precisi di me.
Distinti saluti e ti auguro con tutto il cuore di avere successo con la tua laurea. Doriano
caro antonino n. MI sembra un po’ azzardato paragonare L’ITALIA inferiore alla romania. se permetti le migliori universita sono ITALIANE. ma come si dice, se a te sta bene cosi’. forse ho capito: il tuo attaccamento CULTURALE, sicuramente mascherato da una voglia viscerale di TOPA. ecco dove sta la tua positivta’ per questo paese . spero che tornando in ITALIA , ti sia invidiata la carica che ricopri. SMETTO perche’ continuare, sarebbe un OFFESA alla mia PAZIENZA. gigi [ olanda]
Condivido appieno questo articolo, oramai la televisione, diciamo da un anno circa si occupa solo di reati commessi da rumeni albanesi e compagnia bella, come se i soli delinquenti fossero loro.
Basta con questa campagna razzista per portarci a vedere lo straniero come nemico, alla fine bisogna capire che il marcio c’è da tutte le parti a prescindere dalla nazionalità, mi dispiace ammetterlo ma l’italia sta diventando un paese razzista e con grossi pregiudizi verso i popoli dell’est europa.
A me piace sempre fa re questo esempio: come a noi italiani dà fastidio essere tutti etichettati come mafiosi solo perchè nel nostro paese c’è la mafia, allo stesso modo bisogna pensare che rumeno albanese o marocchino non vuol dire delinquente.