E’ necessario, tra blogger, dedicarsi ad un po’ di cazzeggio.
Prendersi troppo sul serio non fa bene. Specie quando si affrontano certi argomenti che a starci dietro ti sfinisci. A molti sembra facile mandare avanti un blog che possa costruirsi una mezza reputazione.Ma non è così.
Lo so bene io. Lo sanno bene tanti. Lo sa bene anche Claudio Cordova al quale dedico il post di oggi.
E’ una promessa che ci siamo fatti e le promesse sono promesse. La mantengo.
Aveva giurato che mai si sarebbe iscritto a Facebook, il nostro cattivone.
“Non mi lego a questa schiera“- disse. Un post in cui si faceva beffe di noi, comuni FBusers, che ormai – forse – non sanno più vivere senza il social network più famoso del pianeta.
Avevo promesso – e lui mi aveva sfidato a farlo – che sulla falsa riga di una consueta rubrica del suo blog (Carta Canta – dedicata alle contraddizioni dei protagonisti della vita socio-politica italiana) avrei marciato sul suo dietro-front.
Questo quello che scriveva a novembre scorso a proposito degli inviti ricevuti per iscriversi.
Non se ne parla, lo prometto ufficialmente.
Lo so, presto sarò isolato, tutti, attorno a me parleranno di lui: “Sai chi mi ha aggiunto come amico?”, oppure, “Ho 12 fans!” e ancora “Abbiamo creato un gruppo che si chiama…”, e ancora “Oggi tizio aveva come status personale…”, “Stasera esco con gli amici del gruppo…”.
E io lì, senza argomenti, in un angolino, autoescluso dalle irrinunciabili tendenze della società moderna, guardato come un “diverso”, come uno di quelli che ha la puzza sotto il naso.
Organizzeranno cene e io non verrò invitato (ma questo accade già…), verrò escluso persino dalle partite di calcetto, condurrò ben presto una vita da vegetale.
Da “non iscritto”.
Ma resisterò, lo prometto.
Vedere la presenza di certi cialtroni mi darà la forza di proseguire in questa mia battaglia.
E successivamente, non pago, alla notizia di un attacco hacker al portale FB disse “Continuate a lottare, amici!”
E stamattina cosa succede??
Tadà!!!!
Ed ecco il suo primo status: “Forse non avrei dovuto”
Ma dai che ti vogliamo bene lo stesso…!
am
p.s.: Vi confesso che lui contava di “cedere” al richiamo di Facebook già alle porte dell’estate. Ha resistito. Tanto. Dovevo dirlo.




Ha ceduto, carta canta!
Anche lui è caduto nella trappola!
Non ci posso credere. Cade un mito….. però sto ridendo, lo ammetto.
Ma che significa, quando ho detto che non mi avreste avuto mai, ho solo dimenticato di aggiungere “forse”.
Ma dddaiii che è come aprire una porta dietro la quale ci trovi tanti amici
) scelti uno per uno!