A metà gennaio si parlava di accordo certo con l’Udc per superare la candidatura di Loiero che non piace più a quelli che appena cinque anni fa si inventarono le primarie farsa dei “grandi elettori” del centro-sinistra calabrese.
Spuntò fuori il nome di Roberto Occhiuto, ex consigliere regionale oggi deputato Udc, e lo scenario che si sarebbe aperto lasciava spazio ad enormi riflessioni. Anzi ad una considerazione.
Il Partito Democratico calabrese, ancora troppo dipendente dal sistema – anzi dal network – di Tonino Saladino (compagnia delle opere e compagnia cantando) fu determinante nell’elezione di Loiero. Il suo primo vice, Nicola Adamo, assieme alla moglie Enza Bruno Bossio, era ed è al centro di affari dalle cifre milionarie che dai fondi comunitari per progetti inesistenti passano dall’eolico fino ad arrivare alla somministrazione del lavoro interinale. Negli uffici della Regione Calabria, ma non solo.
E con l’Udc cosa sarebbe cambiato?
Molto poco.
Roberto Occhiuto, non tutti forse lo sanno, molti fanno finta di non ricordarlo, è legato a doppio filo a quel Tonino Gatto, uno dei top manager della Despar Italia, finito sotto la lente di ingrandimento della magistratura per alcune movimentazioni finanziarie non molto chiare.
Lo stesso Tonino Gatto che, due anni fa, ammise di avere finanziato con 50mila euro la campagna elettorale di Agazio Loiero nel 2005.
E Gatto fu socio in affari di Roberto Occhiuto nella compravendita dell’emittente televisiva cosentina TEN – Tele Europa Network.
Ora il PD in Calabria continua a brancolare nel buio e molti dei gerarchi del partito perdono il sonno solo al pensiero che il candidato unitario del centro-sinistra possa essere quel Pippo Callipo lanciato da Antonio Di Pietro e Luigi De Magistris già alla fine dello scorso anno.
Annullate le primarie non rimarrà che affidarsi all’inquisito Loiero che aveva promesso che non si sarebbe ricandidato in caso di rinvio a giudizio nell’inchiesta Why Not, quando sapeva che avrebbe scelto il rito abbreviato che è la richiesta di un giudizio immediato.
Oggi che l’accusa gli contesta “solo” l’abuso d’ufficio, quasi quasi esulta. Con una nota del suo portavoce (ma è ancora Lullo Sergi o Antonio Soluri?) si mostra sereno, quasi ad ostentare una gravissima ipotesi di reato.
Si rischia di fare la fine della Campania che candida l’inquisito De Luca, sindaco di Salerno. Perché i tempi stringono e non c’è nessuno che voglia farsi avanti in una battaglia che sembra già persa.
Le risposte di Bersani di questo pomeriggio, non rincuorano affatto.
antonino monteleone
p.s.: mentre finisco di scrivere, a Lamezia Terme, si svolge l’assemblea del PD calabrese. Per decidere con chi perdere. Galline che si azzuffano. Per finta. L’unico progetto che hanno in mente è non perdere nemmeno un pezzo del potere accumulato.
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l’ultima notizia è che hanno deciso di fare le primarie.
geniali!
sono con te!
un abbraccio.
Che dire di piu’.
Mi piacerebbe che tutti i calabresi che votano pd votassero Callipo.
Peccato che Callipo e’ oscurato (quando chiedo non lo sa nessuno che si presenta), mentre i soliti noti feudatari come Loiero, Adamo etc. aspettano i voti del popolo bue in cambio del solito tozzo di pane per sopravvivere o avere il favore per figli e nipoti.
L’informazione potrebbe rompere il circolo, diamoci da fare.
La cosa davvero triste è che il partito che dovrebbe fare opposizione non è in grado di presentare candidati credibili almeno nella metà delle regioni.
Dve ricorrere ad esterni come la Bonino, o
Deluca (che corre solo) tra l’altro inquisito, Loiero impresentabile e bruciato, in Puglia ci ha provato ed ha perso..insomma credo che dopo le elezioni, a meno di improbabili riscosse il pd si scioglie..e forse è un bene.
pino
Ho letto sul blog di Grillo della tua macchina incendiata. Per quello che vale, ti esprimo tutta la mia solidarietà. Ce ne fosse di gente così coraggiosa e volenterosa. Grazie di cuore per tutto quello che hai fatto e che farai.
bravo antonio continua cosi!
sei un esempio per ogni italiano.
ti stimo e sappi che non sarai mai solo a combattere le tue battaglie.
W LA CALABRIA!
FORZA ANTONINO!!!!
Peccato che l’IDV non abbia fatto meglio in Campania
Che delusione la scelta di appoggiare de luca!