Molto di rado “ricevo e pubblico” qualcosa.
Ma non potevo non rendere omaggio ad un’inziativa, geniale e provocatoria al tempo stesso, della quale ancora so molto poco. Ma ho già mandato una mail all’indirizzo ufficiale per avere un contatto con gli ideatori che meritano un applauso.
Signore e signori, “cazzu iu”, ecco il vero volto della Calabria.
Ecco a voi Lando.
Lando Carria.
Carrialando…
Sarà in corsa alla carica di Governatore sostenuto da una lista fortissima. Quella del movimento CdM.
Calabria da Morire
Il programma? E’ tutto un programma!
Eccolo.
“Svelerò il vero volto della politica calabrese”. Si presenta così Lando Carrìa, il candidato alla presidenza della Regione Calabria di “Calabria da morire”, il nuovo movimento della società civile che sfiderà la politica calabrese.
Lavoro, ambiente, emigrazione e sanità sono i quattro temi cruciali per il futuro della nostra regione. Tutti ne parlano da decenni, ma nessuno risolve i problemi dei calabresi. “Ecco perché ho deciso di scendere in campo – afferma Lando Carrìa, candidato dell’ultima ora alle Regionali calabresi e convinto di potere vincere a sorpresa le elezioni – Offriremo le nostre proposte sorprendenti per risolvere problemi annosi, per pensare al futuro della Calabria”.
“Calabria da morire” metterà la propria maschera nell’agone della politica calabrese e toglierà la maschera a tutti i candidati. Racconterà di lavoro e disoccupazione, di politica e malapolitica, di ambiente da conservare e di devastazioni, di lavoratori migranti aggrediti e sfruttati, di un servizio sanitario da rifare. I cittadini elettori calabresi stiano tranquilli: questa volta non ci saranno più spazi per ambiguità e parole non dette, per i dietro le quinte e gli accordi nascosti. Vi racconteremo la verità. I politici stiano attenti.
“Mi troverete senza preavviso per le strade delle città calabresi, sul web, sui giornali e le tv – Lando Carrìa anticipa le prossime mosse della sua campagna elettorale – e vi accorgerete che la realtà nella politica calabrese supera la fantasia”.
Una rivoluzione in quattro punti
Lavoro
In Calabria la disoccupazione è un problema gravissimo e si sa che un esercito di disoccupati è terreno fertile per la ‘ndrangheta.
Noi siamo convinti che questo problema si possa e si debba risolvere.
Il nostro ottimismo nasce dalla considerazione dei punti di forza della nostra regione. In Calabria esistono risorse umane di grande qualità, giovani preparati, cervelli dinamici, menti colte e creative, competenze professionali di alto livello, un mercato del lavoro con potenzialità dirompenti che deve essere messo al servizio dello sviluppo della Regione. È su queste virtù che bisogna fare leva per risolvere una volta per tutte l’odioso problema della disoccupazione. Per raggiungere questo obiettivo sarà fondamentale un uso oculato delle risorse che verranno dai fondi europei e nazionali. Il nostro impegno sarà per una maggiore efficienza e trasparenza su questo versante.
Ambiente
La valorizzazione delle risorse ambientali della nostra regione può essere la soluzione di tutti i nostri mali. La Calabria è una terra ricca di strepitose bellezze naturali, siti archeologici di indiscutibile valore, beni di grande interesse artistico e culturale. Bisogna mettere questo patrimonio in condizione di produrre ricchezza, di essere fonte di sviluppo potenziando il sistema dei trasporti e costruendo strutture ricettive fornite di personale qualificato. [che siano in grado di fornire servizi di alto livello per competere con le più importanti mete (località) turistiche. ]
Strutture di questo tipo avrebbero anche l’enorme pregio di assorbire buona parte della disoccupazione giovanile. Noi intendiamo puntare tutto sulla nostra posizione strategica e sullo sviluppo del Mediterraneo. Le notizie di rifiuti tossici depositati per mare e per terra, dell’aumento dei casi di tumore, di città costruite su bombe ecologiche, di interi quartieri costruiti negli alvei dei torrenti o in zone a rischio frana, hanno però diffuso un’immagine negativa (apocalittica) della nostra terra: sono necessarie decisioni importanti e soluzioni radicali.
Migrazioni
La Calabria è una terra ospitale e accogliente ma è anche la terra che ha riesumato la schiavitù come forma di contratto di lavoro. I fatti di Rosarno hanno sollevato un problema fino ad ora taciuto: la forza lavoro migrante è una realtà importante e rappresenta, soprattutto al Sud, un fattore fondamentale per sopperire alla carenza di servizi sociali pubblici. Attingendo alla nostra memoria collettiva di popolo che ha vissuto il fenomeno migratorio e facendo tesoro delle esperienze maturate lontano dai nostri luoghi intendiamo proporre un modello di integrazione in cui per tutte le parti coinvolte siano chiari diritti e doveri e in cui siano accolti (trovino spazio e impiego) i soggetti più deboli. Noi ci facciamo carico di questo problema ed assicuriamo che eventi come quelli di Rosarno non si ripeteranno mai più.
Sanità
Per un sistema sanitario più efficiente sono necessari maggiori investimenti e maggiore trasparenza nel loro impiego: potenziare le strutture ospedaliere e realizzarne di nuove, fornirle dei necessari macchinari, migliorare le prestazioni, garantire trasparenza negli appalti, procedere alla nomina dei responsabili sulla base di criteri funzionali e trasparenti, impiegare le ingenti risorse finanziarie (la sanità è il maggiore capitolo di spesa del bilancio regionale) destinate alla sanità in maniera razionale per offrire adeguata assistenza ai cittadini, farla finita, una volta per tutte, con la tristezza dei viaggi della speranza che, naturalmente, penalizzano le fasce più deboli della popolazione.
Attualmente lo stato delle cose in tema di sanità pubblica è di crisi nera, come i numerosi casi di malasanità testimoniano. Noi vogliamo risolvere questo nodo con una soluzione che vi sorprenderà.
p.s: giuro che, al momento, non so chi ci sia dietro l’inziativa. Ma il manifesto era irresistibile…





Ciao,
l’anno scorso avevo praticamente riscritto “Spendi, spandi effendi” di Rino Gaetano, prendendo spunto dai tanti personaggi che ‘allietano’la scena politica calabra.
Potrebbe senz’altro costituire la colonna sonora del “nostro” candidato.
La puoi trovare a questo indirizzo:
http://www.malanova.it/unonnuspage/39-malasongs/58-carrialandi.html
volevo segnalare che è stato aperto un sondaggio su http://www.liberareggio.org/ sul voto alla presidenza della regione. Ci sono proprio “tutti” i candidati.
Mi sembra vero, anche se alcune idee riportate portino ad altre ulteriori considerazioni: tra le prime, il controllo sulla resa degli investimenti…